I nostri fumetti con shutter :D

Questa sera buttando il solito occhio su 4chan e l’altro su Guugle Readerz ho notato questo bel post di Santiago (che ringrazio ancora per le lollate via email dell’altra sera xD) che ci spiega molto semplicemente come creare dei fumetti (sapete le nuvolette che fanno parlare i personaggi nei vostri manga/ecchi/hentai preferiti ?) con Inkscape. Ora non ho nulla in contrario nell’uso di Inkscape sopratutto se si tratta di grafica vettoriale, ma quando si tratta di cazzeggio lasciamo fare le cose al nostro iper cazzuto shutter 😀

Ordunque prediamo una foto a caso dall’internette, ecco tipo questa:

ecco una tipica immagine dell'internette

Eccola dopo 60 secondi di trattamento con shutter:

figa vero ? L'effetto di shutter intendo!

Dunque il procedimento è cosi banale che quasi mi vergogno a descriverlo, allora aprite una qualsiasi delle vostre immagini pornografiche e non con shutter, poi cliccate su “modifica” e poi:

ecco vedete ci sta il pratico menu con una vasta scelta di tipi di nuvolette 😀

Una volta scelta il tipo di nuvoletta, settata la dimensione desiderata ora possiamo posizionarla dove desideriamo e scriversi sopra quello che più ci aggrada 😀

:# /dev/null/

PS: sempre inerente al mondo della creazione di fumetti eccovi qui un post nerd di Idl3 😀

Le mie K #4: Risvegliamo Shutter!

Il nostro supremo maestro Lippol oggi ha risposto al mio appello riguardante shutter, cioè su quel problema che impediva a shutter di abilitare l’opzione “modifica” subito dopo l’installazione su Sidux:
Come potete notare l’icona “modifica” è perennemente in grigio, ma basta installare queste dipendente per attivarla:

sudo apt-get install libextutils-depends-perl libextutils-pkgconfig-perl libgoo-canvas-perl libgoocanvas-common libgoocanvas3 pkg-config

Adesso riavviando shutter potrete modificare quello che vi pare 😀Have a nice day 😛

Le mie K #3: Ci piace Dolphin :D

Molte settimane fa pubblicai il mio primo post dedicato alle mie impressioni sul sistema delle K (aka Sidux, aka Debian-Sid+KDE) dove affermavo che Dolphin era una spanna sotto a Nautilus, bhe come sono sempre pronto a fare, mi rimangio tutto, Dolphin ha delle immense potenzialità “nascoste” e pronte ad essere svelate solo ai pochi eletti che scelgono di esplorare un cosi completo file manger 😀

Ma andiamo al sodo ecco come si presenta il delfino appena si installa il sistema:
Ecco a me basta una sciocca modifica per farmelo amare alla follia!
Vedete! Cosi oserei dire che è magnifico! No guardate quanto la dimensione delle icone dei dischi e delle cartelle faccia cosi tanto la differenza (attenzione opinione altamente soggettiva).

Oltre a questo naturalmente dopo settimane di utilizzo ho cominciato a smanettare col delfino grazie anche all’aiuto di una lettore di nome marco che nel primo post sul sistema delle K mi “iniziava” al delfino dandomi i seguenti consigli: Menù Visualizzazioni:

Nessuna di queste opzioni mi è stata utile ma è un bene sapere che ci sono 😀

Menù delle impostazioni> configurare le barre degli strumenti:

Una manna dal cielo per coloro che hanno spesso a che fare con molti file e molte cose da tenere aperte, io ad esempio ho aggiunto queste voci:
La voce “apri nuova scheda” per me è una vera chicca perché odio avere trentordici finestre aperte che spesso sono doppie a causa di mie distrazioni, senza contare che queste finestre andranno a pesare sulla CPU. Oltre a questo ho aggiunto “apri terminale” perché mi evita di andare ad usare il comando “cd” o “ls” e mi risparmi non poco tempo.

Anteprime:

Ho abilitato l’anteprima dei file HTML perché a causa del futuro esame di “elementi di informatica” mi devo esercitare spesso a creare pagine da zero e non amo aprire ogni volta ventordici file per vedere i miei progressi o per ricordare cosa ho fatto su quel file.

Avrei voluto fare lo stesso per i file pdf (statini, orari, schermi, presentazioni, libri interi, che sono tutti nominati in modo più ripetitivo possibile) ma la voce non è stranamente presente: Funzione ricerca:

Questa funzione si trova di default abilitata su Nautilus, ma sul delfino è, per motivi noti solo a qualche divinità/entità aliena, nascosta in modo da farti bestemmiare se non sai dove andare a cliccare, infatti tale funzione è attivabile andando su “strumenti>Mostra barra del filtro”:
Selezione multipla senza mani:

Non ho capito esattamente come fare ma sembra una cosa fantastica, sopratutto la parte inerente lo “scolarsi una birra con l’altra mano”, quindi se qualcuno me la spiega lo ringrazio 😀

Altre cose…..

In allegato a questo post vi posto alcune cose che mi sono piaciute di KDE:

Amarok:

Il nuovo amarok è semplicemente fantastico! Leggero, veloce e gradevole all’occhio, per ascolta la propria musica non è necessaria l’importazione di nessun file! Basta indicare la cartelle dove risiede la nostra musica e lui sarà già pronto a instradarci verso il cammino celeste, magari sulle note dei “REM”:
Tuttavia il suo sistema di notifiche è una vero pugno nell’occhio quindi preferisco affidarmi a Knotify:
Kaffeine:

Appena uscito dalla fase beta si presenta come un ottimo lettore multimediale, ovviamente orientato ai video:
Non ho smanettato molto con la caffeina ( in queste settimane non ho molto tempo per guardare film o video vari) ma le prime impressioni sono positive, leggero e funzionale, certo graficamente ci sarebbe da migliorare ma fa il suo lavoro egregiamente.

Konsole:

Non molto diverso dal classico terminale ma la sua gestione dei profili la vedo leggermente meglio organizzata sopratutto la parte dei colori 😀
Ovviamente il classico verde su nero non poteva mancare sulla mia konsole 😛

Una cosa che non ho ben capito:

Shutter:

Il sistema di “cattura desktop” su KDE diciamo che fa un po pena in confronto a quello presente su Gnome, ma forse quello e merito di Ubuntu, comunque se avete necessità di realizzare screentop in aree particolari del vostre desktop non potete fare altro che affidarvi a shutter (almeno non conosco un alter ego di tale programma per KDE), tuttavia sembra che la funzione “modifica” sia stata inibita e che non sia utilizzabile malgrado il programma sia aggiornato all’ultima relese disponibile:
Vedete la sezione modifica è in grigio con qualsiasi foto aperta o catturata, se qualcuno mi sa spiegare come abilitarla gli sarei eternamente grato visto che con shutter edito screen in due minuti mentre con gimp ce ne metto come minimo 5.

PS: come avrete forse notato ho evitato in queste settimane di usare esplicitamente parole come lolloseria/sbavoseria, oltre tutto ho messo più attenzione nella scrittura e nella correzione dei post quindi spero di aver esaudito i desideri dei mie lettori definiti da Aytin “puristi”.