KDE4 mi gestisce la batteria della tastiera: sono commosso

Dopo un anno di utilizzo della mia Logitech K750 finalmente KDE ha deciso di svegliarsi e mostrarmi la notifica della batteria residua. Non so da cosa possa dipendere, forse nelle ultime versioni hanno fixato qualche problema inerente alla gestione energetica oppure bho, magari a KDE non gli era simpatica la tastiera.

batteria tastiera su kde2

Sono commosso, queste cose non le ho manco su Windows 8.1 dove il sistema mi installa l’applet di Logitech che non è proprio il massimo visto che per mostrarmi la carica si deve aprire proprio il programma mettendosi davanti a quello che ho già aperto (tipo mentre sono in gioco, cosa che alle volte mi ha portato ad essere headshottato di brutto).

Spero che con Plasma 5 questa feature venga mantenuta perché sapere quando mi si sta per scaricare la tastiera (cosa non rara se come me giocate molto) è davvero molto utile.

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PS: scusate il titolo poco ispirato ma era l’unico che mi veniva in mente

#PCMASTERRACE

Finalmente vi scrivo dal mio nuovo pc turbosburlo/megapawer/curvatura9.5/albardaspaziale/cazzi e mazzi. Fondamentalmente scrivo questo post perché il signor Fexys mi ha chiesto di elencargli tutti i componenti che ho comprato per assemblare la mia nuova bestiolina.

Dunque partiamo dal case, elemento che oggi va considerato bene visto che determinerà il futuro della vostra macchina, se comprate un case piccolo potete scordarvi di montare determinate GPU, io personalmente ho scelto un mid-tower Zalman Z11 Plus.

Dopo la scelta del case sono passato alla selezione del “core” della mia macchina ed essendo un giocare pc ho deciso di investire in una CPU Intel I5 4690K. La K finale indica la possibilità di overclock, non ho intenzione di overcloccare la mia CPU ma non si sa mai, quindi mi sono lasciato questa porta aperta (previo acquisto di un dissipatore pro con pasta termica di qualità).

Successivamente ho scelto la scheda madre, volevo qualcosa che potesse darmi almeno 6 porte USB visto che nel mio precedente pc ne avevo solo 4 e dunque dovevo usare due HUB USB. Quindi alla fine la mia scelta è ricaduta sulla MSI Z97-G43. Non si tratta dell’ultimissimo modello della MSI ma comunque mi da ben 4 porte USB 3.0 e due USB 2.0. Inoltre questa mobo permette l’overclock della CPU di base, quindi in futuro potrò sfruttare al 100% la mia CPU.

Successivamente ho scelto Ram e alimentatore, li ho presi entrambi della Corsair fidandomi delle recensioni di utenti su Amazon. Si tratta di 8GB di Ram Corsair Vengeance e dell’alimentatore modulare Corsair CS650M. Ho preso solo 8GB di Ram perché oggi non c’è nessun gioco che ne richiede di più, quindi ho scelto di risparmiare 100€, che ho poi reinvestito su un alimentatore più potete perché in futuro prevedo di montare GPU con consumi molto maggiori di quella che uso adesso.

Alla fine ho scelto l’SSD, ho preferisco prenderne uno piccolo da 120GB perché per montarci sopra Windows 8.1 e Linux bastano e avanzano 60GB l’uno. Ho acquistato un Samsung Evo 840 e mi trovo davvero bene, i tempi di avvio degli OS e delle applicazioni sono notevolmente ridotti, in pratica l’avvio è quasi istantaneo! E quando apro i file dai miei HDD si nota molto la differenza di prestazioni.

Una volta montato tutto ho cannibalizzato dal mio vecchio pc la GPU ovvero una Nvidia GTX 650 da 2GB (la versione della ASUS).Si tratta di una GPU di fascia medio-alta che offre, ad un prezzo davvero basso, ottime prestazioni e ancora oggi dopo un’anno dal suo acquisto possono giocare a dettagli alti col 90% dei giochi che ho su Steam.

In totale ho speso la stessa somma che avrei dovuto spendere per una console nexgen più un gioco (tipo i bundle che si vedono in giro), però in questo caso ho ancora i mie giochi su Steam (non li ho dovuti nemmeno riscaricare visto che non ho formattato i mie vecchi HDD) mentre con le nuove console avrei dovuto mettermi a 90 e ricomprare le versioni “Remastered”.

Ho voluto regalarmi questo upgrade perché la mia vecchia macchina aveva ormai 5 anni alle spalle e iniziava a dare segni di cedimento strutturale. Tipo il tasto il power si è rotto e ho dovuto incollarlo con il nastro adesivo oppure le porte USB frontali che funzionavano quando le pregavi in coreano. Detto questo vi lascio rosicare in pace.

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PS: fortunatamente non ho avuto problemi con Linux e UEFI :D

Problemi di font con Firefox

Era maggio 2014 quando ho smesso di scrivere su questo blog, i motivi erano tanti. Primo fra tutti la mancanza di tempo. Studio, lavoro, vita sociale e Steam mi hanno portato via ogni ora del mio tempo che nel passato ho dedicato a questo sito. C’è anche da considerare il fatto che mi sono mancati gli argomenti da trattare, infatti nel 2014 non ho mai avuto un problema con Arch Linux o con le distribuzioni in generale. Sostanzialmente nelle mie postazioni non ci sono stati cambiamenti anche se nelle prossime settimane dovrei, finalmente, finire di assemblare la mia nuova macchina da battaglia.

Sarà il mio primo pc con UEFI e anche se in teoria non dovrei avere problemi so benissimo che Murphy è dietro l’angolo. Ma sto divagando, come mio solito, questa sera (leggi “notte”) mi sono stufato dei problemi di Firefox con i font di alcuni siti, o meglio il font che uso io su Firefox cozza con vari siti web (tra i quali: Twitter, la mail di Yahoo e WordPress stesso), dunque le pagine apparivano piene di artefatti strani:firefox1

Quindi mi sono messo a cercare un addon per Firefox che si occupi di “swicciare” in automatico tra il mio font e quello della pagina web, cosi ho trovato Document Font Toggle. Una volta installato si è aggiunto un bottoncino in alto a destra, accanto a X-notifier, che mi consente di passare dal mio font ( Droid Sans/Monaco) a quello della pagina, in questo modo a secondo del sito che sto visualizzando posso scegliere quale font usare senza dovermi sorbire strani simboli satanici artefatti:firefox2

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