Riprodurre file H.265/HEVC su Ubuntu con VLC

Erano tipo anni che VLC non mi deludeva e invece ieri sera mentre mi accingevo a guardare la solita puntata di The Walking Dead ecco che il programma mi si presenta cosi come un pulcino bagnato:poor vlc

Povero non si ritrovava il codec giusto per la decodifica dei file hevc (oddio erano decenni che non installavo codec a mano), cosi mi sono messo a cercarli in rete. Dopo una rapida ricerca su google ho trovato un comodo PPA con i pacchetti appropriati:

sudo apt-add-repository ppa:strukturag/libde265

sudo apt-get update

sudo apt-get install vlc-plugin-libde265

Fatto questo ho potuto riprendere a vedere i soliti squartamenti del martedì.

Saluti e baci.

:# /dev/null/

PS: si uso Ubuntu 14.04 perché so pigro.

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Gestire Corsair Strafe RGB su Linux Ubuntu

Il mio primo autoregalo del 2016 è stata una bella tastiera meccanica Corsair Strafe RGB. La masturbazione con i led RGB e gli switch cherry mx brown è arrivata proprio al top, senza contare che quando scrivo (tipo ora) è una gioia per l’udito sentirla cantare.

Finiti i primi muniti erettivi intensi mi sono chiesto: “bello bello, mo ora come regolo i led e le altre robe?”. Su Windows basta installare la comoda app di Corsair mentre su Linux il supporto out-of-the-box si ferma alle impostazioni di fabbrica. Dunque sotto consiglio del buon Julian ho googlato un po e come primo risultato ho trovato un tizio su Github che ha sviluppato il driver per Linux e OSX della mia tastiera❤

Penso di amarlo. Il driver, chiamato ckb, si installa con un comodo script e permette di fare praticamente le stesse robe che si fanno con l’app di Corsair:

sudo apt-get install build-essential libudev-dev qt5-default zlib1g-dev libappindicator-dev

Ora scaricate il driver ed eseguite lo script di installazione:

sudo ./quickinstall

Rispondete di si a tutte le domande et volà eccoci pronti ad entrare in Tron.ckb

Ora torno a segarmi scusatemi, saluti e baci.

PS: ecco la mia reazione appena accesa per la prima volta.

Cambiare DNS su Linux Ubuntu

Taaanto tempo fa, in una galassia lontana lontana (Cit) scrivevo su questo angolo del web tutto mio. Oggi invece scrivo in altri posti perché sostanzialmente me pagano per farlo. Ora torno a scrivere due righe su questo blog dopo un anno perché ultimamente mi sono ritrovo a non poter più visualizzare uno dei mie siti porni preferiti.

Tuttavia da rete 4G di Wind il sito si vedeva e le signorine erano sempre intente a fare il loro dovere. Quindi a quel punto il problema mi è stato subito ovvio, si trattava di un problema di DNS. Probabilmente Fastweb ha fatto dei casini ultimamente o magari quel sito ha cambiato qualcosa bho, per non sapere ne leggere ne scrivere ho dunque optato per usare gli OpenDNS.

Per impostarli su Ubuntu, ma tutti i network manager su Linux possono farlo, basta andare sul vostro gestore di rete>edit>ipv4> Method>Automatic (Only addresses) ed inseriamo nel campo DNS Server gli OpenDNS aka: 208.67.222.222,208.67.220.220dns

Salviamo et voilà dopo una veloce notifica del sistema che ci avverte che ci siamo riconnessi saremo di nuovo pronti alla masturbazione, sempre se non abbiamo un sito porno di backup ma sapete sono ormai restio a modificare le mie abitudini.

Fonte