Appunti della settimana #7

Dopo il solito update settimanale mi sono accorto che xorg non si avviava più sul mio netbook. L’errore che mi spuntava fuori nel log mi era familiare (no display found o roba simile), in pratica è come se non avessi installato il drivers video.

Ovviamente non era cosi visto che fino a ieri usavo KDE tranquillamente dunque l’aggiornamento del pacchetto xf86-video-intel avrà scazzato qualcosa, per l’esattezza si tratta della release 13.qualcosa. È sicuramente un bug che presto verrà risolto quindi niente panico.

Grazie al cielo non mi era venuto in mente di svuotare la cache di pacman, dunque avevo il vecchio pacchetto dei drivers ancora sul disco fisso. Rechiamoci sulla dir giusta:

cd /var/cache/pacman/pkg

e installiamo la vecchia versione:

sudo pacman -U xf86-video-intel-XXX

le XXX vanno sostituite con la versione e l’architettura giusta, se date un ls dentro quella dir saprete esattamente cosa scrivere.

Il downgrade del pacchetto potrebbe non essere cosi semplice infatti a me diceva che ci stavano alcuni file nel file system già presenti, io sono andato nelle dir che mi diceva e li ho rimossi al colpi di rm, fatto questo ho riprovato il downgrade ed è andato tutto liscio.

:# /dev/null/

Usare Xorg via SSH

Tempo addietro avevo letto che via SSH era possibile utilizzare anche applicazioni grafiche come se usassimo un’applicazione di desktop remoto.

Cosi ho deciso di testare il tutto sul mio Raspberry Pi. Dunque per avviare un applicazione grafica dobbiamo accertarci che nel file di config di SSH sia abilitata la funzione X11Forwarding. Stoppiamo il demone di SSH:

sudo /etc/init.d/sshd stop

poi apriamo il file di config:

sudo nano /etc/ssh/sshd_config

Modifichiamo il parametro in yes (se non è già settato cosi), salviamo e chiudiamo il file. Poi riavviamo il demone SSH:

sudo /etc/init.d/sshd start

Ottimo, adesso apriamo una nuova connessione ssh verso il nostro server del porno Raspberry e proviamo ad aprire un’applicazione grafica ma attenzione dovremo usare una sintassi leggermente diversa per abilitare l’uso di Xorg:

ssh -X picchio@IndirizzoIPdelRaspberry

Una volta connessi avviamo un applicazione di prova, tipo il file manager:

pcmanfm

Se ci comprare una finestrella con pcmanfm è fatta, ed ora possiamo gestire i nostri file da remoto usando uno strumento grafico 😀xforwarding

I comandi usati per stoppare e riavviare i demoni vanno bene per Debian o Ubuntu ma su Arch o su altri sistemi che usano Systemd la sintassi cambia. Se avete mantenuto la compatibilità con rc.config su Arch allora potete usare i classici comandi:

sudo rc.d sshd stop

sudo rc.d sshd start

UPDATE: come fatto notare da cippaciong nei commenti sarebbe meglio usare una sintassi diversa per l’Xforwarding, ovvero:

ssh -C -Y picchio@IpDelServer

Infatti usando il paramento -X si è esposti a rischi per la sicurezza.

:# /dev/null/

PS: a per chi non lo sapesse Xorg deve essere installato e avviato su entrambe le macchine, quindi se usate Arch sul Raspberry assicuratevi di averlo installato e configurato.

Fonti: Guiodic