Gnome 3: Cazzi e mazzi

Qualche giorno fa mi sono dilettatto nell’installazione di Fedora 15 sul notebook della sorella in quel post si evince che più o meno le differenza di installazione con ubuntu e altre distro del genere sono minime. Ma come sicuramente si capisce dal titolo che non sono qui per descrivervi le differeze tra le varie distro (e ce ne sarebbero a partire dalla tabella di partizioni LVM sino a yum ma post del genere preferisco lasciarli fare ad altri) ma per snocciolarvi come mia abitudine le mie impressioni su qualcosa. Questo qualcosa oggi è Gnome 3 e la tanto vituperata (sarà il termine giusto?) Gnome Shell.

Impressioni a caldo (primi boot)

Wow figo quell’effetto grafico, Wow figo quel pannello, Wow figo il tema….ma che merda di icone! Momento momento momento momento dove è finita la funzione minimizza?! Ma che immane #@*$%&!!! Chi è quel #£$&%!! che ha fatto ciò! E via discorrendo si passano le ore tra bestemmie e “Wow” per le innovazioni, grafiche e non, introdotte su Gnome 3.

Impressioni a freddo (dopo una settimana di utilizzo più o meno intenso)

Dopo i primi impatti (sia positivi che non) e superati i vari pregiudizzi su Gnome Shell, che più o meno tutti abbiamo (anche io mi sono lamentato molto di questa shell in passato perché praticamente zappa via molti computer non proprio nuovi ma manco risalenti al 15-18 e quindi costringe a passare ad altro come ad esempio Xfce che con le gtk3 sta benissimo, almeno su Arch è cosi), devo ammettere che i ragazzi di Gnome Shell non hanno fatto un lavoro alla catzo di cane come molti (compreso io devo ammetterlo) si aspettavano.

Parliamo dall’aspetto più spinoso ovvero la gestione delle finestre che è diventata come quella dei tablet e qui non ci piove, di fatti la funzione “minimizza finestra” anche se riattivabile è resa praticamente inutilizzabile visto che il pannello in alto non ti da la possibilità di deminimizzare le finestre ma solo di chiuderle, quindi (a meno che non ci siamo plugin vari in futuro che ci ridiano tale funzione) scordavi il concetto di finestre minimizzate (anche se io personalmente le uniche cose che minimizzavo erano le finiestre di nautilus visto che faccio un massiccio uso dei workspace sia su Gnome 2 che su gli altri DE o WM).

Si ma allora come le gestiamo ste finestre ?

Be possiamo scegliere tra due opzioni o usare la combinazione alt+tab (una vera manna dal cielto) restando nello stesso workspace oppure usare il mouse e spostarci su “attivià”, dove vi verrano contemporaneamente mostrati: programmi aperti in maniera molto figa, scorciatoglie dei programmi preferiti stile dock di osx ma messi a sinistra, un’are dove potremmo scegliere tra i vari programmi installati nel sistema sistemati a casaccio, una funzione ricerca che può interagire con google e wikipedia! E elemento forse più importante di tutti (sulla destra) i workspace.

I workspace da elemento opzionale per tutti adesso sono diventati un elmento obbligatorio delle nostre vite quotidiane, sopratutto se ci si vuole gingillare con amici e parenti o semplicemente per deliziarsi gli occhi dei vari filmini porno che girano in backgrond sul nostro pc.

E quindi ti piace o no ?
Be la mia rispota è dipende. Dipende da quello che vuoi e che devi fare, dipende se sei su un fisso o su portatile. Dipende dalle tue inclinazioni sessuali.

Se ad esempio sto scrivendo una ralazione con writer e devo cercare un parola di cui sono incerto sul significato cosa faccio ? Apro un brauzer e mi cerco la parola e una volta finito posso fare tre cose, la minimizzo e poi per andarmelo a pescare uso alt+tab, lo sposto in un altro workspace oppure lo chiudo.

Ecco io solitamente lo spostavo nel wordspace acccanto e lo ripescavo con due click sul mouse, ma ora su gnome 3 devo spostarti su attivtà e selezionare il workspace senza essere distratto dall’animazione figa o da altri programmi aperti, il che per me non è sempre facile. Dunque dal mezzo secondo che ci mettevo prima adesso per fare tale operazione sono costretto a passare per “attività” cosa che non solo mette a serio rischio la mia attenzione ma che aggiunge due secondi al processo. Ora voi dire “si vabbe per due secondi!” e certo due secondi non sono nulla ma resta il fatto che prima ce ne perdevo solo mezzo. Ovvio potrei anche usare alt+tab e tagliare la testa al toro ma mi prima dovrei abituarmi alla cosa e ci potrei mettere del tempo (e non tutti sono disposti a farlo).

Passiamo ad un altro esempio, se state cazzeggiando e avete il brauzer massimizzato (come faccio abiutalmente io) e magari avete la finestra di echofon aperta, oppure avete xchat o altre roba che vi servere tenere sott’occhio (e con la scomparsa delle applet in alto ci sta solo la notifica di sistema quando c’è e il problema arriva quando no c’è!) con un semplice spostamento del mouse potrete avere una panoramica della applicazioni avviate, vedere se ci sono cambiamenti (tipo nuovi tweet oppure la tipa con cui state facendo cybersex si è tolta il tanga) e non solo avete anche a disposizione una comodo vassoio con le vostre applicazioni preferite pronte per essere avviate 😀

Quindi come vedete Gnome Shell se osservato bene bene non è IL MALE ma, appunto, tutto dipende dalle situazioni e da quello che state facendo. Ma queste sono ovviamente mie elucubrazioni personali che potete condividere o meno.

Ma quindi me lo consigli ?

Ma stiamo scherzando!!? No ragazzi scherzi e cazzeggio a parte, penso che Gnome 3 sia adatto per le vostre giornate di cazzeggio/porneggio sfrenato ma per chi lavora non credo sia proprio il massimo anzi se potete usate altro nei vostri ambineti di lavoro (ovvio che rimangono mie opinioni personali).

Ovviamente dobbiamo specificare una cosa, Gnome 3 è adatto a voi se usato per il cazzeggio e soprattuto se disponete di una macchina abbastanza recente (e potente), infatti come detto sopra questi test sono stati effettuati sul pc della sorella con un procio dual core, 1 gb di ram e scheda video integrata nella mobo intel (i drivers intel orami sono oro colato).

Detto questo vi lascio due screentop e chiudo il post.

ecco le specifiche e i consumi con firefox aperto

ecco le nuove notifiche fighe

:# /dev/null/

PS: approfitto del post per proporvi un minuto di silenzio per la dipartita del mio povero gruppo di continuità che mi ha parato il cubo svariate volte (sopratutto d’esate quando la corrette scappa a causa dei trentordici condizionatori attivi contemporanemante in casa).

24 ore con Firefox 4

Oggi ho voluto effettuare un test con Firefox 4 Rc2 che mi consentisse di verificare quanto e se potesse sostituire Chromium…be il test è andato bene per Firefox è stato promosso! Direi che ci sono buone probabilità che torni ad essere il mio browser predefinito sui mie sistemi desktop (sul piccino è ancora da vedere non ho eseguito test con FF4 su di lui).

Ma andiamo con calma, ordunque prima di tutto ho scaricato il tar.gz di FF4 e quando l’ho avviato mi dice “si  scusa ci sta la nuova super iper cazzuta RC2 vuoi aggiornare ?” Io acconsento e lui tutto felice aggiorna, nel giro di 10 secondi si era già avviato e pronto all’uso senza picchi di un bazilardi di miliardi di CPU e senza mangiarmi in modo abnorme ram, certo vi sto parlando del nuovo pc fisso, ma testando anche sul vecchio fisso le prestazioni non si discostato di molto.

Dunque passando agli addons, tutti quelli che uso sono compatibili (echofon, webmailNotifer, fast dial,ad block plus e flash block) e quindi non ho avuto problemi nella migrazione, unica incognia rimane il mio sincronizzatore di bookmarks, infatti tempo fa abbondonani Xmark perché pensate come la peperonata mangiata alle sei del mattino e quindi su FF non ho bookmark sincronizzati ne bookmark di ogni genere (a parte quelli essenziali dei social cosi e di altre cosuccie mie).

Cosi oggi ho importato i mie bookmarks di chromium (giornalmente sincornizzati grazie a zio guugle) su FF e lui si è un po freezato ( e ti credo 5mb! di bookmark, baziliardi di bazilioni di puppe e robe varie) ma dopo alcuni attimi è tornato caldo e scattante come se non fosse nulla (Quindi in questi giorni mi dedicherò alla ricerca di un modo per tenere sincronizzati i bookmarks tra FF e Chromium e non ditemi Xmark perché vi uccido!).

Ordunque mi sono apprestato a passare le mie 24 ore con comodo, ho lanciato Rhythmbox con su la discografia dei Beatles e mi sono goduto la giornta di cazzeggio (intervallata da tre orette di studio per il saggio su quei sarca$$o di Goti) sui social cosi e sui vari blog che seguo su Guugle Readerz.

La situazione è identica a Chromium, password delle email salvate sul WebMailNotiferi (X-mail su Chromium) quindi vari account email già automagicamente loggati (gestisco uno sbazialardo di cose con Gmail), idem per twitter grazie a echofon, ho dovuto fare solo il login su Tumblr e il solito su wordpress e sembrava non avessi mai cambiato browser!

Quindi avendo libero accesso al mio mondo ho passato una gioranta piuttosto felice sul volpino…pardon panda rosso, che ci regala scioltevolezza, velocità e interfaccia a cui siamo stati viziati abituati da opera chromium.

Oltre tutto l’aspetto grafico e ben curato e integrato con le gtk come Odino comanda (non che su Chromium non si possa fare):

ecco Firefox mentre cazzeggio su un social coso

Dunque è tutto bello e pornografico con tanto di effetti caleidoscopici che ti offrono sensazioni che Hendrix si sogna ?

La risposta è si ma per una questione altamete soggettiva mi ritrovo con alcuni dettagli da nulla a cui chromium mi ha viziato.

Il primo tratta degli addons che sul brauzer di casa guugle stanno tutti sopra mentre su Firefox alcuni te li puoi mettere dove vuoi, altri stanno sia sopra che sotto, altri ancora stanno solo sotto, tipo echofon (che mi fa rimpiangere chromedibird).

vedete echofon si posiziona la e solo la intede restare! Nulla lo smuove!

Quindi spesso mi ritrovo ad andare col mouse verso l’alto a destra e non trovo una fava, infatti echofon per qualche ragione che solo Odino sa può stare solo giù nella cosi detta “barra dei componenti aggiuntivi” che mi ruba un centrimetro di spazio del monitor, cosa che potrebbe rilevarsi fastidiosa sul mio piccino (ecco perché FF resta ancora un icognita per il mio netbucco).

Altro dettaglio è la volonta dei programmatori di Firefox nel gestire i download in una finestra separata che fa tanto Interdet Exploder e che se fosse messa in una tab apposita (come avviene con Opera) sarebbe anche meglio (Update: ho scoperto download status bar e il piccolo dettaglio è stato risolto :D).

Ma queste ovviamente sono mie elucubrazioni personali che sicuramente voi non avete (o che magari avete e questo non mi rende il solo a notare certi dettagli).

Passamo ora ai dettagli che invece possono essere fastidiosi anche per il prossimo, primo tra tutti è il salvataggio dei bookmarks, come opera chromium insegna se clicco sulla stellina in alto a destra il bookmars viene salvato nell’ultima cartella che ho indicato io, su firefox invece viene salvato in una cartella chiamata “segnalibri non catalogati” che per dei bookmarks indefiniti va anche bene ma se io sono su un sito di puppe e sto salvando baziliardi di foto poco coperte voglio che quei link vadano direttamete su immagini! E non su non catalogati, anche perché rischio di dimenticarmeli li.

Secondo dettaglio fastidiso è l’uso del plugin di GnomeMplayer al posto di quello di VLC, il problema si verifica quando guardo video in flash (esclusi quelli del tubo), infatti ogni volta che guardo un video mi si apre un processo di GnomeMplayer che resta attivo anche dopo che ho finio di vedere il video e anche dopo che ho chiuso la pagina col video! Quindi è un spreco di risorse inutile, ma questo penso sia un bug della Rc che sarà risolto giorno 22 quando sarà rilasciata la stable release.

L’ultima cosa ma questa è una cosa che in futuro verra sicuramente risolta è l’assoluta e improrogabile necessità di riavviare tutto l’ambaradam quando installi un nuovo addons, cosa che sicuramente a me (e anche a voi) risulta seccante, sopratutto mentre osservate cose di cui gli occhi non voglio separarsi facilmente.

Detto questo vi lascio, sono le 0.43 ed è tempo che mi spari una o anche due puntate di To Love Ru, buon puppeggio a tutti.

:# /dev/null/

PS: si ultimamente sto approfondendo il maggggico mondo delle anime ecchi quindi mi trovate molto stimolato, anche più del solito °_°

PS#2: Vi avevo precedentemete parlato di FF4 qui e quo.

Benvenuti Guake e Yakuake :D

Volevo solo annunciarvi l’arrivo di due software ormai per me diventati una dipendenza *_*

Immaginate una shell sempre a vostra disposizione, vi basta pigiare un tastino et voilà avrete la vostra shell, e sta li trasparente o del colore che volete voi, sempre in primo piano se vi aggrada, in tutte le aree di lavoro (o solo in una sola), pensare a una shell stile quake! Tipo quella che si usa per…cof…cof…i codici!

Questa cosa esiste veramente! E si chiama Guake su Gnome e Yakuake su KDE *_*

guake sul pc della sorella *_*

ecco yakuake sul fisso vecchio *_*

La cosa mi ha fatto colare bava per diversi minuti, e usando questi due emulatori di terminale devo dire che la comodità si nota, hai sempre la shell a portata di mano con la pressione di un tasto e con il medesimo la puoi nascondere e richiamare! Hai le tue personalizzazioni, Guake supporta i profili utente e Yakuake addirittura ha dei temi scaricabili!

Ovvio che la cosa è molto soggettiva per chi non usa il terminale spesso (io lo uso principalmente per aggiornare il sistema e per installare i programmi) può risultare inutile ma vuoi la soddisfazione di far sgranare gli occhi al tuo negoziante di fiducia quando con la sola pressione del tasto F12 e con un lspci gli mostri che Linux ti riconosce subito la nuova scheda video appena montata xD

:# /dev/null/

PS: Ogni riferimento a fatti avvenuti durante l’installazione e il test della mia nuova scheda video sono puramente causali xD

PSS: a si i due programmi si trovano già nei repo di Debian e di Ubuntu 🙂

Update:

Come consigliato dai commenti ho provato tilda e devo dire che è ottimo, mentre guake e kde sono incentrati per i rispettivi DE, Tilda si adatta a tutto ad esempio io l’ho provato su xfce 😀

ecco tilda sul topo 😀