Problemi di font con Firefox

Era maggio 2014 quando ho smesso di scrivere su questo blog, i motivi erano tanti. Primo fra tutti la mancanza di tempo. Studio, lavoro, vita sociale e Steam mi hanno portato via ogni ora del mio tempo che nel passato ho dedicato a questo sito. C’è anche da considerare il fatto che mi sono mancati gli argomenti da trattare, infatti nel 2014 non ho mai avuto un problema con Arch Linux o con le distribuzioni in generale. Sostanzialmente nelle mie postazioni non ci sono stati cambiamenti anche se nelle prossime settimane dovrei, finalmente, finire di assemblare la mia nuova macchina da battaglia.

Sarà il mio primo pc con UEFI e anche se in teoria non dovrei avere problemi so benissimo che Murphy è dietro l’angolo. Ma sto divagando, come mio solito, questa sera (leggi “notte”) mi sono stufato dei problemi di Firefox con i font di alcuni siti, o meglio il font che uso io su Firefox cozza con vari siti web (tra i quali: Twitter, la mail di Yahoo e WordPress stesso), dunque le pagine apparivano piene di artefatti strani:firefox1

Quindi mi sono messo a cercare un addon per Firefox che si occupi di “swicciare” in automatico tra il mio font e quello della pagina web, cosi ho trovato Document Font Toggle. Una volta installato si è aggiunto un bottoncino in alto a destra, accanto a X-notifier, che mi consente di passare dal mio font ( Droid Sans/Monaco) a quello della pagina, in questo modo a secondo del sito che sto visualizzando posso scegliere quale font usare senza dovermi sorbire strani simboli satanici artefatti:firefox2

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Firefox in italiano

Per averlo in italiano su Arch Linux dovrebbe bastare avere installato questo pacchetto:

sudo pacman -S firefox-i18n-it

Se questo non dovesse bastare dovete editare un parametro dentro abount:config che si chiama general.useragent.locale, vi basterà modificarlo da eng-US in it-IT.

Questo dovrebbe funzionare su Arch Linux, su Ubuntu (installando il corrispettivo firefox-locate-it) non ne sono sicuro visto che su certe macchine funge mentre su altre no. A si ovviamente dopo le modifiche dovete riavviare firefox per vedere se il tutto funge.

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Fonte

More fluidity on Firefox

La fluidità è un concetto che vorrei che fosse applicato a tutte le applicazioni che uso, cosi come siamo stati viziati dai device android ad avere apps fluide nell’uso ora il concetto di fluidità è arrivato anche su Firefox con lo scrolling fluido!

Finalmente, manco fosse una conquista proletaria, su Firefox è arrivato lo scrolling delle pagine fluido e liscio come se lo stessimo usando con le dita. Per dirvi questa feature è presente pure su Rekonq, un ottimo browser qt/webkit che mira a diventare il “Safari” per KDE e a mio parare è sulla buona strada.

Ma torniamo in tema, ovvero Firefox, che con la sua tredicesima stable release ha ripreso quel suo slancio di snellimento e di innovazione che non aveva dalla release 4, un tempo forse troppo lungo per uno dei browser più usato nell’interwebz. Nella suo nuova stable release Firefox ha colmato due dei suoi gap che la separavano dagli altri browser (aka Chromium).

Fluidità, snellimento del codice, riduzione dei consumi delle ram che dai quasi 300mb siamo passati ai 200mb (in una sola release), la sostituzione della tab vuota con i siti più visitati o con quelli da te scelti (si ok ci stanno mille mila addons per quello e di fatti io continuo ad usare speed dial per comodità) e la nuova home page super comodissima danno a firefox la possibilità di recuperare il terreno ceduto a chromium (io l’ho sempre detto che un po di concorrenza fa sempre bene).

L’unica cosa che manca all’appello ormai è la possibilità di installare addons senza dover riavviare il browser cosa che a mio avviso è altamente necessaria perché siamo nel 2012 e solo Firefox e Windows necessitano un riavvio dopo l’installazione di programmi e addons e personalmente vorrei che Firefox sfuggisse a questo paragone. Dei passi avanti in questo senso ci sono, alcuni addons possono essere installati senza riavviare Firefox e molti altri stanno implementato questa cosa nel loro codice.

Concludendo vorrei congratularmi col team di Mozilla che seppur criticato per la sua politica di rilasci super veloci sta continuando il suo ottimo lavoro rendendo Firefox un browser sempre migliore.

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PS: E mi congratulo anche col manutentore del pacchetto di Firefox su Arch che praticamente lo stesso giorno del rilascio ci siamo trovati Firefox 13 sulla nostra Archlinux con un pacman -Syu 😀

PSS: lo screen che potete vedere a fine post è stato fatto sul mio nuovo monitor da 22 pollici con risoluzione 1920×1080 *_*