Server FTP && Raspberry Pi

Può capitare di essere talmente pigri da non volersi alzare dal divano per andare a staccare la pennetta USB da 30GB, attaccata al Raspberry, contenente i nostri porni file scaricati.

Cosi mi sono deciso a farmi un serverino FTP fatto in casa usando il mio raspberry. La procedura è semplicissima, prima di tutto si installa il demone sul raspberry:

sudo apt-get install proftpd-basic

Durante l’installazione ci chiedere come vogliamo avviarlo io ho scelto standalone come consigliato da questa guida dei ragazzi di Debianizzati.org

Successivamente stoppiamo il demone:

sudo /etc/init.d/proftpd stop

e andiamo a rinominare il nostro server ftp con il nome che vogliamo:

sudo nano /etc/proftpd/proftpd.conf

editando questa riga:

ServerName “Picchio Porn FTP Server”

salviamo e riavviamo il server:

sudo /etc/init.d/proftpd start

Fatto questo possiamo anche chiudere la connessione ssh al raspberry e andiamo connetterci al nostro server ftp usando un client, io ho scelto Filezilla.

ftp-server

Una volta aggiunti IP, user, password e porta 21 saremo pronti per trasferire sul nostro pc i porni appena scaricati i file che desideriamo.

:# /dev/null/

PS: ho letto in giro gente che afferma che il raspberry non c’è la fa a far girare ServerFTP+DemoneTrasmission+Xorg. Be gente questa cosa non è vera perché uso felicemente questa configurazione sul mio raspberry e la CPU regge benissimo, oscilla tra il 6-10% e i consumi di Ram sono appena 64mb (valori presi da htop).

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Usare Xorg via SSH

Tempo addietro avevo letto che via SSH era possibile utilizzare anche applicazioni grafiche come se usassimo un’applicazione di desktop remoto.

Cosi ho deciso di testare il tutto sul mio Raspberry Pi. Dunque per avviare un applicazione grafica dobbiamo accertarci che nel file di config di SSH sia abilitata la funzione X11Forwarding. Stoppiamo il demone di SSH:

sudo /etc/init.d/sshd stop

poi apriamo il file di config:

sudo nano /etc/ssh/sshd_config

Modifichiamo il parametro in yes (se non è già settato cosi), salviamo e chiudiamo il file. Poi riavviamo il demone SSH:

sudo /etc/init.d/sshd start

Ottimo, adesso apriamo una nuova connessione ssh verso il nostro server del porno Raspberry e proviamo ad aprire un’applicazione grafica ma attenzione dovremo usare una sintassi leggermente diversa per abilitare l’uso di Xorg:

ssh -X picchio@IndirizzoIPdelRaspberry

Una volta connessi avviamo un applicazione di prova, tipo il file manager:

pcmanfm

Se ci comprare una finestrella con pcmanfm è fatta, ed ora possiamo gestire i nostri file da remoto usando uno strumento grafico 😀xforwarding

I comandi usati per stoppare e riavviare i demoni vanno bene per Debian o Ubuntu ma su Arch o su altri sistemi che usano Systemd la sintassi cambia. Se avete mantenuto la compatibilità con rc.config su Arch allora potete usare i classici comandi:

sudo rc.d sshd stop

sudo rc.d sshd start

UPDATE: come fatto notare da cippaciong nei commenti sarebbe meglio usare una sintassi diversa per l’Xforwarding, ovvero:

ssh -C -Y picchio@IpDelServer

Infatti usando il paramento -X si è esposti a rischi per la sicurezza.

:# /dev/null/

PS: a per chi non lo sapesse Xorg deve essere installato e avviato su entrambe le macchine, quindi se usate Arch sul Raspberry assicuratevi di averlo installato e configurato.

Fonti: Guiodic

The Power of Midnight Commander

Piccolo trucchetto per chi ha un Raspberry (o un pc muletto) e ha la necessità di spostare via SSH file multipli su dischi o penne USB.

Se si tratta di un singolo file può bastare il comando mv, tuttavia trattandosi quasi sempre di file multipli con nomi strani e per di più ripieni di parentesi e spazi la cosa si fa complicata, sopratutto quando ti trovi sul divano e sei collegato via SSH con il tuo device Android.

Dunque questo post di Alessio (aka dottorblaster) mi ha illuminato la giornata permettendomi di scoprire Midnight Commander un file manager da shell che ci permette di gestire tutti i nostri file con estrema facilità. Lo si installala facilmente tramite APT:

sudo aptitude install mc

E lo sia avvia con il comando mc, una volta fatto questo rechiamoci nelle directory che ci interessano (sorgente e destinazione).

Per copiare i nostri porni in FULLHD file ci basterà selezionarli con CTRL+T, poi andate sul menù “File” e da li selezionate la voce “Copia” e la copia dei nostri file inizierà. Di default la copia verrà eseguita sulla seconda directory che stiamo esplorando (riquadro a destra). Se siete pigri via SSH è possibile usare anche il mouse per selezionare i Menù o per swicchiare tra i riquadri, eccovi un esempio:mc

:# /dev/null/