L’estate

Be alcuni (aka Juhan) mi hanno fatto notare che il mio blog in quest’ultimo periodo sembra un po lasciato a se stesso. Be io non credo sia realmente cosi, l’ultimo post anche se risale a diverse settimane fa ha ricevuto molti commenti e ben tre update e dietro a ta le post ci sono più di 300 righe di codice bash (anche se si tratta di cose anche banali xD) e alcune orette passate davanti a Scribes che non sarebbero state fruttuose senza alcuni mie amici digitali (oltre ai vari commentatori).Quindi… be ho avuto parecchie soddisfazioni anche se non ho scritto nulla in queste settimane.

Ma vi starete chiedendo il perché di questo post giusto ?

Be per quanto possa essere ovvio vorrei scrivere due parole su questo luogo, il mio caro nido. Questo blog che ha alle spalle più di due anni di vita è cambiato molto dai suoi inizi, lo stile, gli obbiettivi, gli errori e anche i lettori sono molto cambiati. Cambiamenti dipesi da molte cose, dalla mia crescita come persona ,come blogger e anche come smanettone.

Oggi il nido riceve una media di 100 visite al giorno, tra fedeli che mi seguono via RSS, link dai vari socialcosi, persone che fanno ricerche su google e trovano le mie guide che ancora oggi dopo anni addirittura possono essere utili a qualcosa.

Ma basta fare i cazzoni [Cit. Santiago] torniamo seri (lo siamo mai stati ? xD), questo posto resterà per me sempre molto importante e non potrei mai abbandonarlo a se stesso e quando non scrivo anche per tanto tempo lo faccio non perché non ci sia nulla di interessa da raccontare ma perché non vorrei affollare la rete con altri post fotocopia o con altre mie elucubrazioni (si ok io le mie elucubrazioni non ve le ho mai risparmiate, ve lo concedo questo post ne è un esempio :D) che potrei anche tenere per me o potrei dedicarle ad altri spazi (chi ha parlato di bozze ?).

In oltre questi ultimi periodi si sono incasellati, esami universitari, lagnusia varie e l’esate. Proprio colei che da il nome a questo post è forse una delle ragioni primarie della mia pseudo “latitanza”. Se voi siete di origini sicule (o quanto meno meridionali) potete ben capire come il clima e il territorio nostrano possano far diventare qualsiasi attività impraticabile e noiosa se confrontata con la voglia di andare a buttarsi tra le onde della baia di Modello (nel caso del palerminato medio è veramente cosi, anche se ci sono tantissime altre spiagge a nostra disposizione).

ecco un pezzo della spiaggia di Mondello 😀

Quindi cosa faccio ? Ovviamente il cazzeggio nerdico è assicurato, caldo e mare, do sempre tanto tempo al pc e a GNU/Linux (si uso il nome completo perché me gusta), sono un nerd no ? Anche se c’è gente molto più nerd di me sono pur sempre una specie di Scheldon con altre varie fisime (anche se resto sempre un noob in molti aspetti e non perdo mai occasione per rendermene conto quindi forse è meglio usare il termine “pseudo-nerd”).

Il mio tempo passa e si alterna tra pc, androide,anime, cibo, mare e tanta bella musica (ho scoperto un sacco di band in questo periodo ed è proprio d’estate che di solito ascolto e scopro più musica che mai, sopratutto grazie ai socialcosi e a Dottorblaster) che è quello che un normale parlermitano fa con questo clima (si ok magari non rappresento proprio il palerminato medio, ma il nerd palermitano medio ecco, quello forse si), perché su dai con 30 gradi e un panino con la milza (o con panelle e crocchè) nella penza come si fa a fare altro ?! Si be forse dovrei rimettermi a studiare, ho un altra sessione di esami a settembre e di certo non posso farmi trovare impreparato (ovvio non ho chissà quale media :P) ma per adesso sono preso da altre futili questioni come: “perché non riesco a connettermi alla mia rete wifi da live cd di arch?” o “che gusto di gelato mi prendo questa sera ?” e robe cosi insomma, è l’estate che passa veloce come lo sciabordio delle onde di acqua salata sulla battigia sabbiosa della mia spiaggia (o meglio nostra).

PS: Per tornare ad essere il solito sborone vorrei condividere con voi uno screen della mia Debian Sid con KDE 4.6.5 (sono in fremente attesa di KDE 4.7 che spero non tardi ad arrivare pur essendo già agosto, tutti hanno diritto alle proprie vacanze anche chi pacchettizza per debian xD).

si quest'estate KDE si fa usare anche con gli effetti fighi 😀

PSS: A se per caso siete cosi nerd linari da chiedervelo no non sto usando Linux 3.0 perché i kernel dopo la relese 2.6.38 pare attivino un bug di udev  (sto ipotizzando alla grande perché il pc si riavvia mentre il processo di udev si sta avviando) che manda in surriscaldamento la mia vecchia CPU (un Pentium D) del mio vecchio pc fisso.

Edit: A si mi ero dimenticato di diveri che questo post è stato scritto usando la figherrima funzione di wordpress che mette il tutto in full screen, che sul mio 22 pollici mi ha regalato un mezzo orgasmo, guardate 😀

:# /dev/null/

Gnome 3: Cazzi e mazzi

Qualche giorno fa mi sono dilettatto nell’installazione di Fedora 15 sul notebook della sorella in quel post si evince che più o meno le differenza di installazione con ubuntu e altre distro del genere sono minime. Ma come sicuramente si capisce dal titolo che non sono qui per descrivervi le differeze tra le varie distro (e ce ne sarebbero a partire dalla tabella di partizioni LVM sino a yum ma post del genere preferisco lasciarli fare ad altri) ma per snocciolarvi come mia abitudine le mie impressioni su qualcosa. Questo qualcosa oggi è Gnome 3 e la tanto vituperata (sarà il termine giusto?) Gnome Shell.

Impressioni a caldo (primi boot)

Wow figo quell’effetto grafico, Wow figo quel pannello, Wow figo il tema….ma che merda di icone! Momento momento momento momento dove è finita la funzione minimizza?! Ma che immane #@*$%&!!! Chi è quel #£$&%!! che ha fatto ciò! E via discorrendo si passano le ore tra bestemmie e “Wow” per le innovazioni, grafiche e non, introdotte su Gnome 3.

Impressioni a freddo (dopo una settimana di utilizzo più o meno intenso)

Dopo i primi impatti (sia positivi che non) e superati i vari pregiudizzi su Gnome Shell, che più o meno tutti abbiamo (anche io mi sono lamentato molto di questa shell in passato perché praticamente zappa via molti computer non proprio nuovi ma manco risalenti al 15-18 e quindi costringe a passare ad altro come ad esempio Xfce che con le gtk3 sta benissimo, almeno su Arch è cosi), devo ammettere che i ragazzi di Gnome Shell non hanno fatto un lavoro alla catzo di cane come molti (compreso io devo ammetterlo) si aspettavano.

Parliamo dall’aspetto più spinoso ovvero la gestione delle finestre che è diventata come quella dei tablet e qui non ci piove, di fatti la funzione “minimizza finestra” anche se riattivabile è resa praticamente inutilizzabile visto che il pannello in alto non ti da la possibilità di deminimizzare le finestre ma solo di chiuderle, quindi (a meno che non ci siamo plugin vari in futuro che ci ridiano tale funzione) scordavi il concetto di finestre minimizzate (anche se io personalmente le uniche cose che minimizzavo erano le finiestre di nautilus visto che faccio un massiccio uso dei workspace sia su Gnome 2 che su gli altri DE o WM).

Si ma allora come le gestiamo ste finestre ?

Be possiamo scegliere tra due opzioni o usare la combinazione alt+tab (una vera manna dal cielto) restando nello stesso workspace oppure usare il mouse e spostarci su “attivià”, dove vi verrano contemporaneamente mostrati: programmi aperti in maniera molto figa, scorciatoglie dei programmi preferiti stile dock di osx ma messi a sinistra, un’are dove potremmo scegliere tra i vari programmi installati nel sistema sistemati a casaccio, una funzione ricerca che può interagire con google e wikipedia! E elemento forse più importante di tutti (sulla destra) i workspace.

I workspace da elemento opzionale per tutti adesso sono diventati un elmento obbligatorio delle nostre vite quotidiane, sopratutto se ci si vuole gingillare con amici e parenti o semplicemente per deliziarsi gli occhi dei vari filmini porno che girano in backgrond sul nostro pc.

E quindi ti piace o no ?
Be la mia rispota è dipende. Dipende da quello che vuoi e che devi fare, dipende se sei su un fisso o su portatile. Dipende dalle tue inclinazioni sessuali.

Se ad esempio sto scrivendo una ralazione con writer e devo cercare un parola di cui sono incerto sul significato cosa faccio ? Apro un brauzer e mi cerco la parola e una volta finito posso fare tre cose, la minimizzo e poi per andarmelo a pescare uso alt+tab, lo sposto in un altro workspace oppure lo chiudo.

Ecco io solitamente lo spostavo nel wordspace acccanto e lo ripescavo con due click sul mouse, ma ora su gnome 3 devo spostarti su attivtà e selezionare il workspace senza essere distratto dall’animazione figa o da altri programmi aperti, il che per me non è sempre facile. Dunque dal mezzo secondo che ci mettevo prima adesso per fare tale operazione sono costretto a passare per “attività” cosa che non solo mette a serio rischio la mia attenzione ma che aggiunge due secondi al processo. Ora voi dire “si vabbe per due secondi!” e certo due secondi non sono nulla ma resta il fatto che prima ce ne perdevo solo mezzo. Ovvio potrei anche usare alt+tab e tagliare la testa al toro ma mi prima dovrei abituarmi alla cosa e ci potrei mettere del tempo (e non tutti sono disposti a farlo).

Passiamo ad un altro esempio, se state cazzeggiando e avete il brauzer massimizzato (come faccio abiutalmente io) e magari avete la finestra di echofon aperta, oppure avete xchat o altre roba che vi servere tenere sott’occhio (e con la scomparsa delle applet in alto ci sta solo la notifica di sistema quando c’è e il problema arriva quando no c’è!) con un semplice spostamento del mouse potrete avere una panoramica della applicazioni avviate, vedere se ci sono cambiamenti (tipo nuovi tweet oppure la tipa con cui state facendo cybersex si è tolta il tanga) e non solo avete anche a disposizione una comodo vassoio con le vostre applicazioni preferite pronte per essere avviate 😀

Quindi come vedete Gnome Shell se osservato bene bene non è IL MALE ma, appunto, tutto dipende dalle situazioni e da quello che state facendo. Ma queste sono ovviamente mie elucubrazioni personali che potete condividere o meno.

Ma quindi me lo consigli ?

Ma stiamo scherzando!!? No ragazzi scherzi e cazzeggio a parte, penso che Gnome 3 sia adatto per le vostre giornate di cazzeggio/porneggio sfrenato ma per chi lavora non credo sia proprio il massimo anzi se potete usate altro nei vostri ambineti di lavoro (ovvio che rimangono mie opinioni personali).

Ovviamente dobbiamo specificare una cosa, Gnome 3 è adatto a voi se usato per il cazzeggio e soprattuto se disponete di una macchina abbastanza recente (e potente), infatti come detto sopra questi test sono stati effettuati sul pc della sorella con un procio dual core, 1 gb di ram e scheda video integrata nella mobo intel (i drivers intel orami sono oro colato).

Detto questo vi lascio due screentop e chiudo il post.

ecco le specifiche e i consumi con firefox aperto

ecco le nuove notifiche fighe

:# /dev/null/

PS: approfitto del post per proporvi un minuto di silenzio per la dipartita del mio povero gruppo di continuità che mi ha parato il cubo svariate volte (sopratutto d’esate quando la corrette scappa a causa dei trentordici condizionatori attivi contemporanemante in casa).

Cose da nerd #9 Gioca a fare Dio con la connessione ssh

C’era una volta taaanto tempo fa un bimbo che sognava la conquista del mondo sognava di poter controllare più computerz da una singola postazione, oggi quel sogno si è realizzato grazie a ssh, quindi mi sento altamente felice e uggioso, la Forza scorre forte in me e mi sento tanto un Sith in cerca della sua preda.

Ordunque riprendendo il mio solito self-control vorrei narrarvi come sia facile ottenere il controllo dei silos nucolari russi di un pc via ssh 😀

Per prima cosa dobbiamo installare il ssh su debian e derivate:

sudo aptitude install ssh

di regola openssh dovrebbe essere già installato su debian e derivate ma a noi interessa installare il pacchetto openssh-server (il demone che si occupa dell’ambaradam), dunque una volta installato il tutto dobbiamo prendere l’indirizzo IP della macchina a cui vogliamo connetterci, quindi apriamo una shell con i poteri della super mucca e diamo ifconfig e ci dovrebbe uscire fuori una roba cosi:

debian picchio # ifconfig
lo Link encap:Local Loopback
inet addr:XXX.X.X.X Mask:XXX.X.X.X
inet6 addr: ::1/128 Scope:Host
UP LOOPBACK RUNNING MTU:16436 Metric:1
RX packets:64 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:64 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:0
RX bytes:4832 (4.7 KiB) TX bytes:4832 (4.7 KiB)

wlan0 Link encap:Ethernet HWaddr XXXXXXXXXXXXX
inet addr:XXX.XXX.X.XX Bcast:XXX.XXX.X.XXX Mask:XXX.XXX.XXX.X
inet6 addr: XXXXXXXXXXXXXX:4895/64 Scope:Link
UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1
RX packets:10391 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:9272 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:1000
RX bytes:11108985 (10.5 MiB) TX bytes:1295883 (1.2 MiB)
debian picchio #

Bene individuata la vostra connessione (io sono connesso tramite wifi quindi prendo i dati da wlan0 ma voi potreste essere connessi con un cavo ethernet quindi regolatevi di conseguenza) prendete il vostro IP (inet addr in grassetto).

Una volta preso nota dell’indirizzo IP andata sul computerz in cui intendete controllare il tutto e andate a modificare il vostro file hosts che si trova dentro la directory etc, in cima ad esso aggiungete prima il vostro IP e poi il nome del vostro account (del pc che vogliamo controllare, nel mio caso picchio).

Ora siamo pronto per il controllo totale del mondo, quindi diamo sulla nostra shell:

ssh picchio@vostroIndirizzoIP

fatto ciò ci chiederà la password e alla fine saremo dentro! Per renderci accertarci dell’avvenuta connessione possiamo usare il comando uptime che ci indica il numero di utenti loggati 😀

Tutto questo nerdeggio non sarebbe stato possibile senza M0rF3uS e Gianguido che mi hanno dato una grossa mano nel processo sul social coso (in pratica senza di essi non avrei cavato un ragno dal buco, anzi il buco manco l’avrei visto!).

Update: mi è stato fatto notare che andando a modificare /etc/hosts/ non è necessario mettere ogni volta l’ip ma basterà dare:

ssh MioNomeUtonto@NomeDellaMiaMacchina(l'host appunto)
:# /dev/null/

PS: se vi interessa qui ci sta un po di documentazione