Appunti della settimana #8

Torno a parlare su questi schermi dopo quasi un mese di silenzio, sono stato super impegnato con il tirocinio, ma bando alle ciance e veniamo alla soluzione della settimana.

Da un po se avviamo la nostra Arch al boot ci verrà fuori un errore simile a questo:

The root device i not configure to be mounted read-write! It may be fsck'd again later

Non so da cosa dipenda l’errore ma si risolve generando un nuovo file grub.cfg ovvero quel file di grub2 che si occupa di organizzare il boot e gli OS selezionabili. Dunque apriamo una shell e diamo:

sudo grub-install –recheck /dev/sdX

sudo grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg

Non scordatevi di sostituire sdX con la lettere della partizione giusta, nel mio caso era sda. Ringrazio Marco per avermi dato la soluzione, a causa dei mie impegni non ho mai avuto il tempo o la voglia di cercare un fix al “problema”.

:# /dev/null/

Togliere lo splash screen nero su Mint11

Per adesso è in corso un periodo di rodaggio del nuovo piccino, anche se presto o tardi finirò per installarci su mamma Debian e Arch ma per adesso la pigrizia controlla ancora le mie mani da smanettone quindi resterò su Mint11 per un po. Tuttavia c’è una “feature” di Mint11 che mi sta un po sul cazzo non mi garba ovvero lo splash screen nero al boot che come vi avevo detto nel post dedicato al piccino è di un fastidio unico visto che non ti fa vedere cosa e come sta bootando il tuo sistema. Quindi mi sono messo a cercare una soluzione in rete ed essa è arrivata su di un mio post su FriendFeed, grazie ad Alb (che ha provato il tutto in VM) sono venuto a conoscenza della procedura per rimuovere lo splash screen nero.

Dunque dobbiamo editare questo file: /etc/default/grub

andiamo a cercare queste due righe:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"

GRUB_CMDLINE_LINUX=" splash"

ed editiamole in questa maniera:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=""

GRUB_CMDLINE_LINUX=""

Fatto questo diamo un sudo update-grub

e al prossimo boot riavremo le nostre amate stringhe di testo *_*

#: /dev/null/

PS: FUCK YEA!

PSS: consiglio sempre di fare un backup del file di grub che andiamo ad editare non si sa mai.

Burg-Manager 1.0 è qui :D

Salve gente scusate la mia assenza in questa settimana ma sono stato fagocitato dai corsi universitari, riprendo a postare sul blog annunciandovi un lieto evento 😀

Come da titolo la nuova resele di Burg-Manger è finalmente stata rilasciata!

La feature principale di questa relese è la possibilità di bootare un ISO direttamente dal disco fisso! Niente cd, niente penna USB vi basta solo Burg-Manager e BUC ed il gioco è fatto!

ecco il menù che permette di selezionare l'ISO da usare per il boot 😀

Ma aspettate….non ditemi che non conoscete burg-manager ? No? Come no?!

Un po di storia:

In pratica burg è grub, gli stessi sviluppatori di grub deciso di creare un fork del famoso boot loader con l’obbiettivo di creare un bootloader con la stessa potenza di grub ma che permettesse un alto livello di personalizzazione attraverso l’uso di temi. Quindi nacque Burg un boot loader facilmente installabile ma configurabile a mano il che poteva rendere le cose un po ostiche per i novizi del mondo GNU/Linux cosi per rendere queste operazioni automatizzate nacque il progetto Burg-Manager realizzato grazie a BUC da Canopus e da Ingalex.

Per altre informazioni su Burg-Manager e su Burg in generale vi rimando al mio vecchio post.

Buon burg a tutti 😉

#: /dev/null/