Fluxbox: Costumizziamolo

L’ultima volta ci eravamo lasciati con fluxbox installato e configurato per far si che sia avvia nm-applet al login.

Avevo anche spiegato come impostare lo sfondo del desktop ricordate ? Bene oggi completeremo l’opera di customizzazione con il tema e le icone 😀

Allora io personalmente dopo alcuni giorni mi sono trovato male che PcMan quindi ho installato Thunar il file managar di XFCE (si be ho anche installato il topolino quindi thunar è arrivato automaticamente).

Ora passiamo al tema, come per gnome esiste per fluxbox un sito dove trovare migliaia di temi esso si chiama box-look.org (dove potete trovare temi anche per Openbox e altri wm simili). Io personalmente ho scelto il tema DarkBlack ma voi potete scegliere quello che più preferite.

Una volta scaricato il tema decomprimete il file e loggatevi come root per spostare il file nella cartella dei temi.

Quindi diamo: sudo thunar

e spostate il file estratto su /usr/share/fluxbox/styles

fatto questo aprite il menù richiamandolo col muose e andando su Styles troverete il vostro nuovo tema 😀

Ora per installare e applicare delle nuove icone il procedimento è sempre molto semplice, se avete già installate le icone (perché magari le usate anche su altri DE o wm) vi basterà editare un file cosi:

sudo gedit gtkrc-2.0

e aggiunge questa riga: gtk-icon-theme-name=”XXX”

(al posto delle X dovrete inserire il nome del set di icone che volete applicare)

Fatto questo magicamente avremmo applicato il set di icone 😀

Se invece non avete già installato il set di icone vi basterà scaricare il tema, decomprimerlo e spostare il file decompresso su /user/share/icons

e poi eseguire la procedura di modifica al file gtkrc-2.0 🙂

È stato difficile ? Vi ha fatto sudare freddo ?

No ovviamente perché minimalismo non vuol dire scomodità o difficoltà, fluxbox certo non è per tutti ma è alla portata di tutti 😀

Eccovi un esempio del mio desktop con il tema e il set di icone nuovo

ecco ho usato un tema nero con un set di icone argento 😀

A si il set di icone da me usato è il figherrimo Awoken 😀

:# /dev/null/

Fonti del post qua e qui.

Sbavando sul pc: La mia Sexy Debian :D

Ultimante sono stato usurpato dal mio trono regale per diversi giorni (causa vacanza di mio padre+Vairus) quindi ho avuto relativamente poco tempo per smanettare con la mia debian.

Tuttavia questa sera per concezione divina, mio padre ha lasciato il trono del pc fisso e si è andato a distendere in soggiorno (forse a causa del 35 pollici HD piazzato in soggiorno, forse anche a causa di StarWars) quindi questa sera ho avuto nelle mie mani la televisione di camera mia (su cui ho goduto con guerre stellari) e la mia Debian box 😀

Ordunque mi sono messo a smanettare su di essa per renderla più gradevole, il lavoro da fare è più lungo del normale perché sia Gnome che KDE offrono strumenti più semplici di personalizzazione mentre Openbox ed LXDE non sono ancora user friendly al 100%.

Ma andiamo con ordine:

Tema generale:

Allora come bordo finestra e bottoncini “chiudi”, “riduci ad icona”, “massimizza” ho lasciato quelli standard del tema Onyx.

Ma questo usava il colore d’interno un po troppo chiaro cosi ho installato il tema “Inspiration” (senza usare i bordi delle finestre solo i colori interni) che è più sul grigio (molto simile ai colori di KDE).

Per installare il tema ho scompattato la cartella su /usr/share/themes (avendo i privilegi di utente root che si possono ottenere da terminale con il comando “sudo nautilus” o con il vostro file manager preferito).

Icone:

Con lo stesso procedimento ho installato le icone che si chiamano “Awoken“, cambia solo il percorso: /usr/share/icons

Una volta installati il tema generale e le icone dobbiamo impostarli quindi andiamo su preferenze>aspetto e le selezioniamo:
Ecco siamo già a metà dell’opera 😀

Dock:

Be come in tutti i mie sistemi non poteva mancare un dock, visto che né KDE né LXDE usano compiz come gestore di composizione (per validi motivi) mi sono rivolto a Cairo-dock che avevo sempre snobbato per la sua eccessiva voglia di fronzoli ma che adesso ho rivalutato, infatti una volta ripulita dalle trentordici cose inutili essa si presenta leggere e funzionale (certo non è docky ma è già meglio di Daisy, il plasmoide che uso su KDE).

Su debian-sid basta dare un semplice comando per installare l’ultima versione disponibile 😀

sudo apt-get install cairo-dock

Questo comando si tirerà dietro tutte le sue dipendenze necessarie, alla fine ve la ritroverete su strumenti di sistema>Cairo-dock

La cosa che mi ha colpito è la possibilità di avviare la dock con OpenGL o senza (io ho scelto senza).

Ovviamente la dock necessità (per funzionare umanamente) di un gestore di composizione, io ho scelto il fedele “xcompmgr” già usato in precedenza per far partire AWN sul mio piccino 😀

Quindi diamo un bel sudo apt-get install xcompmgr

e poi con la combinazione di tasti “alt+F2” lo avviamo:Per far avviare xcompmgr ad ogni avvio di sistema ho dovuto rifletterci un po su, allora se usiamo Gnome possiamo andare a guardare il post riguardante AWN, ma se usiamo Sidux che è stata pensata per KDE la cosa è un po diversa, infatti io sono andato su Preferenze>impostazioni di sistema>avanzate>Avvio Automatico>Aggiungi Programma.

Di qui poi ci andiamo a cercare xcompmgr che sta nella cartella /usr/bin/ e lo selezioniamo.

Cosi ad ogni avvio di sistema il demone di xcompmgr si avvierà e resterà in background. (sempre se volete che cairo si avvi con il sistema altrimenti potere avviare ogni volta xcompmgr a mano usando “alt+F2”).

Bene adesso manca solo il tocco finale, la ciliegina sulla torna, ovvero il wallpapers 😀Figo è ?!

Se cercate “Debian wallpapers” su guugle lo troverete ma dovrete sfogliare ventordici pagine quindi ve lo linko qui 😀

Eccovi altri due screen:
Bene abbiamo finito, il trucco per la nostra sexy Debian è ultimato! 😀

Consiglio di festeggiare ascoltando/godendo con questo video.

#: /dev/null 😉

PS: Ringrazio Streetcross perché il suo post mi ha dato una grossa mano, infatti non avrei mai capito come installare i temi e le icone, senza di lui non avrei potuto realizzare questo post.

Elementariziamo il nostro piccione :D

Oggi grazie ai tweet di “OMG Ubuntu” sono venuto a conoscenza di un tema per il nostro amato piccione (aka Pidgin) in stile Elementary!

Eccovi il tema installato sul mio pennuto:Vedete le icone sono decisamente più sbavose 😀

Ecco quindi come installarle:

Scarichiamo il tema:
Poi andiamo nella nostra Home e da nautilus andiamo su Modifica>Preferenze e abilitiamo l’opzione “Mostro file nascosti e di backup”;Fatto questo andiamo nella cartella .purple e creiamo al suo interno (se non l’ho abbiamo già fatto) una cartella che chiameremo themes, dentro di essa possiamo estrarre il file zippato che abbiamo precedentemente scaricato e lo lasciamo li.

Adesso riavviamo pidgin e al suo riavvio avremmo a disposizione il tema:
et voilà il nostro piccione è pronto ed elementarizzato 😀

A già che ci siete potete anche aggiornare il vostro pennuto all’ultima versione, si fa in pochi secondi:

Aggiungiamo i ppa:

sudo add-apt-repository ppa:pidgin-developers/ppa && sudo apt-get update

E adesso installiamo l’aggiornamento:

sudo apt-get install pidgin

Fattttooo!? Beeeneee adesso abbiamo aggiornato ed elementarizzato il nostro piccione 😀(adesso possiamo trillare/assillare i nostri contatti con un semplice click xD)

PS: un grazie speciale all’autore del tema MastroPino 😀

PS#2: Ehm si vocifera da tempo che Mastro”Pino” sia l’amate non più segreto del nostro dottor blaster 😀