Le mie K #4: Risvegliamo Shutter!

Il nostro supremo maestro Lippol oggi ha risposto al mio appello riguardante shutter, cioè su quel problema che impediva a shutter di abilitare l’opzione “modifica” subito dopo l’installazione su Sidux:
Come potete notare l’icona “modifica” è perennemente in grigio, ma basta installare queste dipendente per attivarla:

sudo apt-get install libextutils-depends-perl libextutils-pkgconfig-perl libgoo-canvas-perl libgoocanvas-common libgoocanvas3 pkg-config

Adesso riavviando shutter potrete modificare quello che vi pare 😀Have a nice day 😛

Le mie K #3: Ci piace Dolphin :D

Molte settimane fa pubblicai il mio primo post dedicato alle mie impressioni sul sistema delle K (aka Sidux, aka Debian-Sid+KDE) dove affermavo che Dolphin era una spanna sotto a Nautilus, bhe come sono sempre pronto a fare, mi rimangio tutto, Dolphin ha delle immense potenzialità “nascoste” e pronte ad essere svelate solo ai pochi eletti che scelgono di esplorare un cosi completo file manger 😀

Ma andiamo al sodo ecco come si presenta il delfino appena si installa il sistema:
Ecco a me basta una sciocca modifica per farmelo amare alla follia!
Vedete! Cosi oserei dire che è magnifico! No guardate quanto la dimensione delle icone dei dischi e delle cartelle faccia cosi tanto la differenza (attenzione opinione altamente soggettiva).

Oltre a questo naturalmente dopo settimane di utilizzo ho cominciato a smanettare col delfino grazie anche all’aiuto di una lettore di nome marco che nel primo post sul sistema delle K mi “iniziava” al delfino dandomi i seguenti consigli: Menù Visualizzazioni:

Nessuna di queste opzioni mi è stata utile ma è un bene sapere che ci sono 😀

Menù delle impostazioni> configurare le barre degli strumenti:

Una manna dal cielo per coloro che hanno spesso a che fare con molti file e molte cose da tenere aperte, io ad esempio ho aggiunto queste voci:
La voce “apri nuova scheda” per me è una vera chicca perché odio avere trentordici finestre aperte che spesso sono doppie a causa di mie distrazioni, senza contare che queste finestre andranno a pesare sulla CPU. Oltre a questo ho aggiunto “apri terminale” perché mi evita di andare ad usare il comando “cd” o “ls” e mi risparmi non poco tempo.

Anteprime:

Ho abilitato l’anteprima dei file HTML perché a causa del futuro esame di “elementi di informatica” mi devo esercitare spesso a creare pagine da zero e non amo aprire ogni volta ventordici file per vedere i miei progressi o per ricordare cosa ho fatto su quel file.

Avrei voluto fare lo stesso per i file pdf (statini, orari, schermi, presentazioni, libri interi, che sono tutti nominati in modo più ripetitivo possibile) ma la voce non è stranamente presente: Funzione ricerca:

Questa funzione si trova di default abilitata su Nautilus, ma sul delfino è, per motivi noti solo a qualche divinità/entità aliena, nascosta in modo da farti bestemmiare se non sai dove andare a cliccare, infatti tale funzione è attivabile andando su “strumenti>Mostra barra del filtro”:
Selezione multipla senza mani:

Non ho capito esattamente come fare ma sembra una cosa fantastica, sopratutto la parte inerente lo “scolarsi una birra con l’altra mano”, quindi se qualcuno me la spiega lo ringrazio 😀

Altre cose…..

In allegato a questo post vi posto alcune cose che mi sono piaciute di KDE:

Amarok:

Il nuovo amarok è semplicemente fantastico! Leggero, veloce e gradevole all’occhio, per ascolta la propria musica non è necessaria l’importazione di nessun file! Basta indicare la cartelle dove risiede la nostra musica e lui sarà già pronto a instradarci verso il cammino celeste, magari sulle note dei “REM”:
Tuttavia il suo sistema di notifiche è una vero pugno nell’occhio quindi preferisco affidarmi a Knotify:
Kaffeine:

Appena uscito dalla fase beta si presenta come un ottimo lettore multimediale, ovviamente orientato ai video:
Non ho smanettato molto con la caffeina ( in queste settimane non ho molto tempo per guardare film o video vari) ma le prime impressioni sono positive, leggero e funzionale, certo graficamente ci sarebbe da migliorare ma fa il suo lavoro egregiamente.

Konsole:

Non molto diverso dal classico terminale ma la sua gestione dei profili la vedo leggermente meglio organizzata sopratutto la parte dei colori 😀
Ovviamente il classico verde su nero non poteva mancare sulla mia konsole 😛

Una cosa che non ho ben capito:

Shutter:

Il sistema di “cattura desktop” su KDE diciamo che fa un po pena in confronto a quello presente su Gnome, ma forse quello e merito di Ubuntu, comunque se avete necessità di realizzare screentop in aree particolari del vostre desktop non potete fare altro che affidarvi a shutter (almeno non conosco un alter ego di tale programma per KDE), tuttavia sembra che la funzione “modifica” sia stata inibita e che non sia utilizzabile malgrado il programma sia aggiornato all’ultima relese disponibile:
Vedete la sezione modifica è in grigio con qualsiasi foto aperta o catturata, se qualcuno mi sa spiegare come abilitarla gli sarei eternamente grato visto che con shutter edito screen in due minuti mentre con gimp ce ne metto come minimo 5.

PS: come avrete forse notato ho evitato in queste settimane di usare esplicitamente parole come lolloseria/sbavoseria, oltre tutto ho messo più attenzione nella scrittura e nella correzione dei post quindi spero di aver esaudito i desideri dei mie lettori definiti da Aytin “puristi”.

Le mie K #2

Eccomi qui tornato a descrivermi le mie esperienze sul sistema della K che ultimamente non mi sta deludendo anche se non ho avuto molto tempo da decidare a questo sistema per via del mio portatile che in questa settimana ha fatto i capricci e non ha voluto caricarsi decentemente.

Passando hai test ho avuto modo di esplorare KMess e Gwenview.

KMess:

KMess per chi non lo sapesse l’alterego di Emesene, in pratica è un programma di IM dedicato alla gestione di contatti msn.Kmess si presenta con una grafica che ricorda WLM molto KDE stile, nulla di eccezionale visto che gestisce solo un protocollo di messaggistica (che per lo più io uso per lo spam, di fatti li sono loggato con il contatto di mia sorella [la sua password per sicurazza la conosco anche io :P]).

Unica cosa che su cui ho messo gli occhi è stato il gestore dello stile della chat che penso debba essere implementato anche in ambito Gnome visto che cose cosi sono spare un po per tutto KDE.
Gwenview:

Gwenview è quel programma con cui vengono aperte le nostre immagini su KDE ma il programma non si ferma qui infatti è una vero è proprio alterego di F-spot!

Anzi è addirittura meglio, perché non bisogna importare nessuna foto (il che mi risparmia quella mezz’ora che ci voleva per importare le foto su F-spot), basta selezionare la cartella e potremmo cercare o modificare le nostre foto con estrema facilità ma non finisce qui!Infatti Gwenview è fornito (tramite l’installazione del pacchetto dei plugin) non solo di strumenti di editing delle immagini(certo non ai livelli di Shutter ma più di F-spost) ma è anche in grado di creare delle presentazioni con effetti e con sottofondi musicali davvero ben fatti e il tutto in modo semplicissimo!
Per ottenere questo pannello dovrete installare da synaptic o da terminale questo pachetto:
Si lo so synaptic su KDE è bello quanto un Klingon di prima mattina ma non ho intenzione di installare alcun decoratore visto che appesantirebbe solo il sistema e io voglio un sistema reattivo, infatti non ho nemmeno compiz attivo.

Detto questo vi lascio al vostro smanettamento su KDE e io torno a cercare di far caricare la batteria al mio portatile con l’aiuto della mia assistente (dei miei sogni):
Che dite lei riuscirà a convincere il mio portatile a caricarsi decentemente e senza storie ?

PS: se non conoscete ancora la storia del mio portatile andate qui;

PS#2: Si sentivo la mancanza di foto pseudo-hard sui miei post;

PS#3: Comincio veramente ad apprezzare molto KDE ma resto ugualmente uno gnomista 😀

PS#4: La rolling relese mi da grandi soddisfazioni, quasi ogni settimana scarico circa 100mb di update 😀

PS#5: Vorrei provare Koffice ma è nei repo experimental, che ne pensate vale la pena di attivare i repo experimental (aka estremamente pericolosi quanto un petardo acceso in mano) per questa suite d’ufficio ?