UUID sminkiato ? No problem!

Ultimante sul mio piccino durante la fase di boot (nella splash-screen) mi comparivano due avvisi che recitavano questo:

swap waiting for uuid: XXXXXXXX (vari numeri e lettere)

Ora il sistema si è sempre avvito senza problemi e quindi non ho dato molto peso al problema, ma ogni volta che avviavo Elena (aka Mint8) sul mio piccino avevo questo avviso e qualche rallentamento nelle prestazioni (e certo non mi montava le partizioni di swap!).(ecco si è lei la mia Elena mentre consulta i registri UUID :D)

Quindi dopo qualche settimana ho deciso di indagare e come spesso accade lo zio guuugle mi ha donato la soluzione, o meglio mi ha fatto cercare sul Forum di Ubuntu-it che puntualmente mi indirizza al post adatto a me 😀

Allora il problema del post riguardava l’upgrade da ubby 9.04 (la mitica jaunty) ad ubby 9.10 (il koala) tuttavia ho ipotizzato che la soluzione per me fosse la stessa (visto che erano gli stessi avvisi) che sinteticamente è questa:

Visualizzare il numero UUID corretto: sudo blkid

Dando questo comando (dopo aver inserito la vostra password) vi compariranno tutti gli UUID associati alle vostre partizioni (quelli corretti), in pratica ogni vostro disco e ogni vostra partizione ha un suo numero di identificazioni ben preciso (che corrisponde a sua volta ad un suo numero in codice binario) che viene chiamato UUID.

Verificare se l’UUID che l’OS ha in memoria è corretto: sudo gedit /etc/fstab

Una volta fatto questo lasciate aperto il terminale (cosi avrete sempre in vista i vostri UUID corretti) e date il comando che vi aprirà un foglio dove sono registrati tutti i dischi e le partizioni con i relativi UUID registrati al momento dell’installazione del sistema (l’UUID non so perché può variare, ad esempio dopo una nuova installazione di un OS accanto ad un altro [come nel mio caso]).

Se gli UUID che vi danno problemi non coincidono tra di loro ( e quindi non sono corretti) allora modificare le stringhe di codice UUID incollando le stringhe ottenute col primo comando (sudo blkid), ovviamente stando attenti a modificare le stringhe che ci interessano, ad esempio a me non montava le due partizioni di swap quindi ho guardato quali erano le mie due partizioni di swap (sda5 ed sda7) e le ho corrette.

Una volta fatto salvare il foglio e riavviare, et voilà avremmo magicamente risolto il problema 😀

#: dev/null/

PS: Non sarò mai abbastanza grato al forum di Ubuntu-it per le trentordici volte che mi sono stati utili è davvero una folta e completa comunità 😀

PS#2: ovviamente se non usate Gnome sostituite gedit con il vostro editor di test predefinito oppure semplicemente installate gedit 🙂

Ca$$o quanto è leggero!

Ebbene si è stata la mia prima esclamazione dopo il primo avvio/smanettamento, il live usb si carica in 30 secondi e dopo l’installazione in 15 secondi è tutto pronto!

Ma aspettate andiamo con calma, vi ricordate cosa è successo l’ultima volta che ho tentato di installare Arch ?*

Si be non è andato molto bene cosi da quel giorno ero rimasto con un partizione sul mio piccino vuota, e dopo 10 giorni di “tour de force”* per l’uni* (si da oggi sono in vacanza! Lo studio si ricomincia dopo il 15 agosto) ho deciso di riempire quel vuoto testato un DE alternativo a Gnome che non sia né KDE né XFCE.

Scartando l’idea di E17 per vari motivi (aka istabilità e poche distro disponibili) ho deciso di provare LXDE cogliendo la palla al balzo con il vicino rilascio della mia isadora in versione leggera 😀
(si ecco la mia piccola isadora in veste…ehm…leggera e sportiva xD)

Ordunque non ho esitato a ri-sverginare* la mia fida pennona da 2gb e a a montarci su la mia isadoroncina 😀
(ecco la mia pennona [ex lettore mp3] insieme al mio fido topo wireless)

L’installazione è rapidissima in 10 minuti e tutto pronto (nella media di ogni distro) e al riavvio si può godere di codesta finestra de login altamente sbavosa:
Devo dire subito che mi aspettavo un sistema molto diverso da quello che è Gnome, ma i ragazzi del Team di Mint come al solito non mi hanno deluso e ho trovato gli stessi tools presenti sullo gnomo e anche la stessa interfaccia oltre a qualche piacevole esclusiva di LXDE come ad esempio:

Leafpad che è la copia sputata del notepad di windows 😀
LXTerminal che è praticamente identico al normale terminal:(si lo so figo il pinguino e ? xD)

Unica cosa che mi ha lasciato un po spiazzato è stato la gestione degli screentop di sistema che ti lascia interdetto per diversi minuti per poi scoprire che gli screentop si andavano a salvare pochi secondi dopo la pressione di “fn+stamp” nella tua home.

Me ne sono accorto dopo aver installato shutter (che si è portato dietro trentordicimila dipendenze), infatti dopo aver fatto alcuni screentop con shutter aprendo la mia home ho scoperto l’arcano mistero che oscurava la funzione “stamp”.

Tutto il resto è nella norma dei DE leggeri infatti trovate molti altri programmi che incontrate usando anche XFCE come Exaile, XFburn, “image viewer”, Xfce4 taskmanger (per qualche arcano motivo esso è usato al posto di quello standard di LXDE), AbiWord, Gnumeric, ecc.

Come file manager abbiamo il famoso PcMan che devo dire non fa sentire la mancanza di Nautilus (anche se dovendo installare dropbox probabile che lo installerò comunque).(da notare la veste grafica in stile Shiki 😀 )

Insomma un parco software davvero completo tuttavia ho installato dei software extra che mi sono sempre utili come skype, ubuntuzilla, Lifera, Chromium* e Geany*.

Non c’è altro da dire se non PROVATELA, almeno un live o almeno datele un opportunità, perché per i netbook e per i pc datati è una manna dal cielo 😀

Note di fondo pagina:

1) Ba roba da nulla un semplice Kernel Panic;

2) Si “tour de force” perché sono mesi che studio e studio quando fino all’anno scorso ero già in vacanza dal 5 luglio!

3) Si dico “uni” perché fa più figo!

4) Avrò installato tipo ventordici diverse distro su quella pennetta, ormai è una veterana 😀

5) sono dipendente da twitter e da ChromedBird xD (oltre tutto firefox non è che sia legerissimo);

6) praticamente il pane per i programmatori e per quelli come me che stanno muovendo i primi passi con html/css.

Update:
Ho installato dropbox e ho installato Nautilus, tutto ok il demone di dropbox funge a meraviglia 😀
Oltre tutto ho anche applicato questa modifica a Xorg, cosi la risoluzione è decisamente migliorata 🙂

Quando il pennuto non collabora…..

Salve ragazzi bentornati, come molti di voi sanno è da poco uscito Thunderbird 3.1, e io che sono un grande utilizzatore di email sono corso subito ad aggiornarlo con ubuntuzilla (enorme errore!).

Quindi tutto contento ho dato sul terminale: ubuntuzilla.py -p thunderbird
Il tutto si è aggiornato in pochi minuti e tutto contento avvio il rapace……aspetto….aspetto….aspetto….e ovviamente bestemmio contro quel dannato uccello!
“Ok stiamo calmi” mi dico, “avviamolo da terminale”:
picchio@picchio-netbook~ $ : thunderbird

picchio@picchio-netbook~ $ : (thunderbird-bin:2400): GLib-WARNING **: g_set_prgname() called multiple times
Mmmmm…perfetto…ottimo….in pratica non ci ho capito un ca$$o di questo log e sono corso a cercarlo dallo zio google in cerca di soluzione, ma nulla, cosi ho deciso di limitare la ricerca solo all’interno del forum di Ubuntu-it.
E li trovo un post con su diverse persone con diversi errori con diverse soluzioni, io ne ho provate due ma nulla, cosi ho improvvisato e ringraziando tutti gli Dei dell’olimpo del pinguino sono riuscito a far ragionare il pennuto!
Quindi la soluzione da me trovata è questa:
1) Rimuovo thunderbird 3.1 non funzionante con:
ubuntuzilla.py -a remove -p thunderbird
2) Installo thunderbird 2 da repo di Ubuntu (sudo apt-get install thunderbird), sono sul piccino quindi su Karmic (Mint8) e nei repo trovo TB2;
3) Aggiorno thunderbid 2 alla 3.1 normalmente da ubuntuzilla:
ubuntuzilla.py -p thunderbird
Ora funge tutto ma ho perso tutte le mie mail che però posso recuperare visto che uso gmail con IMAP.
Quindi alla fine vissero tutti felici e rapaci 😀
We Love Picchio && Thunderbird
PS: Notate che molti programmi per GNU/Linux adottino nomi di uccelli ?! E notate come manchi proprio il “picchio” come nome da utilizzare per un programma ?!

PS#2: Ovviamente per adesso sconsiglio a tutti voi di fare l’update a thunderbird 3.1 visto che dovreste fare un downgrade e poi un upgrade per ottenere l’ultima relese del rapace e vi assicuro che non ci sono grandi differenze che incitano all’immediato update, a parte il wizard che ci guida nella transizione da TB2 a TB3.1 😀

PS#3: Naturalmente ringrazio tutti i ragazzi del forum Ubuntu-it perché senza di loro non avrei mai capito come rimuovere TB da ubuntuzilla 😀 (mi riferisco al comando: ubuntuzilla.py -a remove -p thunderbird).