Ci piace MiniTunes :D

Salve ragazzi bentornati, dopo alcune giornate/nottate passate a fare scorrerie su twitter adesso sono tornato a testare programmi 🙂

Il programma che oggi è incappato in me è stato MiniTunes il lettore musicale creato da Flavio Tordini lo stesso creatore di MiniTube programma da me recensito qualche tempo fa.

Ma veniamo ai fatti:(io mentre vengo ai fatti….con delle ciambelle!)

Allora come forse avrete intuito (o saputo visto che di recente molti blogger famosi ne hanno parlato) MiniTunes è un lettore musicale che si ispira ad Itunes (ma no? Un altro ? Ancora Itunes ?….e si).

Andiamo subito alle mie opinioni spicciole (che poi sono quelle per cui venite a leggermi xD):

Il programma è altamente sbavoso, cosa che notiamo subito delle immagini del sito ufficiale (che stranamente sono realizzate su OSX…ma anche non stranamente), ma solitamente quello che è sbavoso su OSX non lo è su Gnu/Linux o windows, cosi ho scariato i binari per sistemi a 32bit (gli unici disponibili) e ho testato il tutto sulla mia sidux.

Ora essendo sidux una distro KDE non ho avuto nessun problema ad avviarlo ma voi cari amici che state sullo gnomo dovrete installarvi tipo mezzo KDE per provare MiniTunes infatti il programma è scritto in QT.

Una volta avviato (basta un semplice doppio click sul file binario) il programma si mostra cosi: (no scusate immagine sbagliata….ma cmq questo è l’argomento più discusso tra i miei followers)

Tipica schermata iniziale di benvenuto che ci chiede di indicare la nostra cartella musicale/divina, cosi gli do in pasto la mia (di pochi GB su KDE) e lui se la mangiata in pochi secondi:
Ed ecco che saremo subito pronti a godere/sbavare della nostra musica
La visualizzazione a copertina mischiata all’elenco dell’album è una cosa figherrima/mistica che è perfetta per quelli che scar…comprano interi album (grazie anche all’ausilio della nostre torrentCard).

Oltre a questo è possibile (come su amarok) visualizzare il testo della canzone e alcune informazioni interessanti su l’album:
(ecco grazie al tastino “info” otterremo questa figherrima/sbavosa schermata)

Il programma è questo cosi come le vedete (si be siamo ancora alla relese 0.1 ma non ho rilevato crash o imperfezioni) ha solo le funzioni essenziali (si possono anche creare playlist ma io non ne faccio un grande uso).

Altra cosa che vorrei sottolineare (oltre alla sua immensa sbavosità) è la sua leggerezza rispetto a molti alti player musicali (chi ha detto Banshee o Rhytmcoso ?), cosa sicuramente dovuta all’utilizzo delle QT.
(notare il piccolo consumo di CPU e di memoria occupata in riproduzione di una traccia audio)

Detto questo vi comunico che ho deciso di inserirlo nella mia dock (ma non ho eliminato amarok) e nel menù di KDE:
(Notare l’icona davvero bella che si integra con tutti i tipi d’ambiente 😀 la trovate dentro il file che scaricate)

Quando uscirà un nuovo update del programma basterà sovrascrivere la cartella che ho scompattato nella mia home è il gioco è fatto 😉

PS: Si oggi ho usato in modo smisurato i termini “sbavoseria” e “figoseria”

PS#2: Si ero scettico nei confronti di tale programma perché solitamente ciò che è programmato per un OS non sfonda quasi mai su di un altro OS, ma anche stavolta Flavio non si è smentito 😀

PS#3: Ma il dover installare mezzo KDE non me gusta affatto >_>

PS#4: A si il programma è sotto GPL quindi sono disponibili anche i sorgenti, cosi se volete dare un mano siete liberi di farlo 🙂

Update:

Ok non ho saputo resistere ho “installato” minitunes anche sulla mia cara Isadora 😀
Ho usato i soliti binari e ho installato le dipendenze necessarie per usarlo su Gnome, anzi “la” dipendenza necessaria visto che usando da tempo K3b avevo molte librerie di KDE già presenti sul mio sistema.

Tuttavia poco dopo l’installazione ho scoperto che era proprio quella stessa dipendenza a non farmi sentire una “beneamata minkia” quindi come consigliato da Flavio l’ho prontamente brasata dal mio sistema 😀 (se notate sotto le dipendenze da installare c’è una voce che dice “No Sound?” ecco la spiega tutto).

Sgrana gli occhi con Miro 3.0

Salve ragazzi ben tornati, oggi voglio presentarvi un programma che si sta imponendo come uno dei miglior video-player in tutti i sistemi operativi conosciuti.

Vi sto parlando di Miro che recentemente ha raggiunto la versione 3.1

Per capire esattamente cosa sia Miro partiamo analizzando la sua Home page:
La cosa che subito salata all’occhio è la grafica pulita e semplice del programma, certo spudoratamente ispirata a Quicktime, ma questo non è importante visto che il programma è totalmente Open Source ed è multi-piattaforma!

Quindi disponibile per tutti i principali OS, altra cosa che farà piacere a noi utenti Ubuntu e derivate è che sono disponibili i PPA, cosa che ci facilità il processo di installazione visto che altrimenti si dovrebbe compilare il tutto a manina.

Allora per installare si segue il solito procedimento via terminale:

Per il koala o la lince:
sudo add-apt-repository ppa:pcf/miro-releases

Per Jaunty invece bisogna andare su Amministrazione>Sorgenti software>Software di terze parti> e aggiungere queste righe:

deb-src http://ppa.launchpad.net/pcf/miro-releases/ubuntu jaunty main

Bene adesso date i classici comandi da terminale:
(se su Jaunty vi mostra degli errori non preoccupatevi)

sudo apt-get update && sudo apt-get install miro

Adesso aspettate pochi secondi e magicamente vi ritroverete miro su Applicazioni>Audio e Video>Miro Internet TV

Ecco la cosa ci apparirà al primo avvio:
Io personalmente ho deciso di non avviarlo all’avvio del sistema perché la mia CPU non è molto potente e quindi potrei rallentare l’avvio del sistema.
Il programma importerà solo i video quindi se come me avete circa 10GB di musica non vi preoccupate, anche se l’avere circa 700 video mi ha rallentato un po l’importazione.Finita l’importazione ecco come si presenterà Miro:Allora partendo da in alto a sinistra vediamo i tastini del browser integrato in miro (difatti quella che vediamo è una pagina web), i nostri video importati (in verde) e dei posdcast video e audio di prova (in blu).

Mentre in alto a destra possiamo notare come sia possibile creare un account per acquistare contenuti ma a me non me ne frega nulla visto che ho la mia torrentcard che mi da tutto “a gratis”.

Spostiamoci nella sezione “libreria”:Possiamo vedere come miro non abbia da invidiare a nessun video-player in circolazione, possiamo dividere i nostri video come preferiamo per data, temo, dimensione e nome.

Oltre tutto possiamo separare i video del nostro disco fisso con quelli che abbiamo scaricato (che per lo più durano per 5 giorni):A proposito di video scaricati con Miro è semplicissimo farlo, basta abbonarsi ad un feed/podcast e via torrent otterremo ho la traccia audio o il video che abbiamo scelto, il tutto nella più completa legalità!

Vediamo come fare:Il procedimento è uguale sia per i video che per le traccie audio, allora ho si clicca sul tastino download, oppure ci si abbona ai feed di quel canale (stile podcast) e si scaricherà ugualmente la traccia o il video più recente.

Se l’ho avete notato possiamo tenere traccia dei nostri download nella medesima sezione:Vedete ci mostra il numero dei download (in alto a sinistra), lo stato, la velocità e ci permette di stoppare e riprendere in qualsiasi momento (anche dopo aver chiuso e riaperto miro) e non solo possiamo organizzare i nostro download in corso nella stessa maniera dei video, cioè per nome, dimensione, tempo ecc.

Ovviamente la funzione principale di Miro è appunto riprodurre video, quindi adesso adiamo a vedere come ci vengono mostrati i suddetti:Abbiamo in alto i soliti pannelli, poi in basso le solite opzioni: pausa, stop, avanti ecc, la barra di avanzamento, la regolazione del volume, i sottotitoli, la possibilità di eliminare il video dalla nostra libreria e la funzione sgancia che se attivata ci permette di avere in contemporanea il video in riproduzione e la libreria:Naturalmente per vedere i video non avremmo bisogno di installare codec o roba simile, miro (come del resto VLC e altri) integra al suo interno tutti i codec dei formati più famosi.

Ora veniamo alla sezione che forse interessa di più a tutti noi cioè quella dei “Torrent Legali”:In questa sezione potremmo scaricare, usando il famoso protocollo bitTorrent, di tutto e di più!

Giochi, audio libri, film, programmi televisivi, di tutto! Naturalmente tutto quello che scaricheremo da miro sarà sotto licenza Open, come indicato dalla stessa pagina.

Oltre a tutto questo miro ci permette di scaricare i video dal tubo in modo molto semplice, apriamo il menù in alto a sinistra chiamato “video”:Selezioniamo “scarica elemento” e poi inserite nel riquadro che ci compare il link del video sul tubo:Alla fine di questo semplice procedimento ci basterà aspettare quei due minuti di downlaod (ma la velocità di scaricamento dipende dalla vostra connessione) del video et voilà:Nella sezione video ci troveremo il video scaricato, visualizzabile anche offline.

Se invece non avete un video in particolare da scaricare potrete cercare e visualizzare (scaricando sempre) i video del tubo che preferite utilizzando la comoda funzione ricerca di miro:Concludendo il post giudico Miro un software eccellente che può soddisfare le esigenze dell’utente più esigente in fatto di video-streaming e di grandi e prolungate riproduzioni video.

Tuttavia miro è esso stesso molto esigente in termini di risorse, di fatti la mia CPU (come potete notare dall’indicatore sulla docky) è quasi sempre al massimo con miro il che fa pensare che il software è stato ideato per pc molto performanti o abbastanza recenti come i “core duo” accompagnati da schede video decenti (in questo caso a me manca il core duo visto che la mia scheda ati è molto potente).

Ultima cosa da dire è “Provatelo” non ve ne pentirete 😉

Lo voglio cosi!

Salve ragazzi bentornati, oggi spulciando come al solito i mie feed, sono stato attirato da questo articolo di Omg Ubuntu. L’articolo in se parla di come aggiungere un plugin che rende Rhythmbox cosi:
La mia prima parola a prima vista è stata: “WOW ma che ci fa su Omg ubuntu Itunes ??!

Ora tralasciando lo stile “maccoso” della figura qui sopra, tralasciando sull’utilità di questo plugin (che è ancora in beta), io vi vorrei porre una domanda.

Perché non implementarlo prima ? Perché il player preinstallato su un distro come Ubuntu non permette questa cosa subito ? O almeno perché non permetterlo sin da Karmic ?

Allora solitamente su Linux abbiamo i soliti quattro media player che la fanno da padroni.

Banshee;

Amarok;

Songbird;

Rhythmbox

Banshee e Songbird prevedono dei plugin come questo, ma sono tutti e due maledettamente pesanti!

Non ho mai usato Amarok quindi su di lui non posso dare giudizi ma se qualche user KDE vuole esprimersi in merito lo faccia pure.

Ora torniamo a Rhythmbox, lui è l’unico player di cui mi sarei aspettato una simile implementazione di tali “graficoserie”.

Suvvia in fondo sia Itunes che WMP lo permettono di base, perché Rhythmbox no ? In fondo neanche lui è leggerissimo (almeno sul mio netbook, di fatti io uso audacious).

Ma ora do la parola a voi mie cari lettori.

Vi piacerebbe una cosa simile di default su Rhythmbox ?

O sarebbe una cosa errata da fare ?