Debian conquista anche il piccino :D

Ok non so il perché ma ogni volta che tentavo di installare debian sul mio piccino si trovava sempre qualche intoppo che impediva di giungere il traguardo finale, prima i driver della scheda ethernet, poi i problemi al boot con unetbootin, e in alcuni casi l’installazione si bloccava, si avvolte il mio piccino sembra maledetto ma avvolta basta un non so che per farlo partire alla grande 😀

Questo non so che oggi gli è stato donato da Linux Mint Debian Edition!

La notizia è di qualche mese fa (inizio estate) ma solo oggi il team di Linux Mint ha rilasciato la prima relese di mint basata su Debian testing 😀

È stato fatto un enorme lavoro, a partire dal live cd con installer completamente scritto da zero,molto intuitivo e sopratutto leggero, infatti la live usb sul mio piccino ci mette poco più di 20 secondi per fare il boot!

Ma veniamo alla trippa, una volta installato il tutto (circa 15 minuti) ci troviamo in classico ambiente debian ma con molti software in più come pidgin o thunderbird (e qui si scopre il perché degli 800 e passa megabyte del file ISO da scaricare).

Tuttavia manca il tool che hanno reso distro come Ubuntu e mint famose, ovvero l’installatore di drivers automatico, il che rende abbastanza ostico il passaggio a Debian ma credo che in futuro il tool che si occupa di questo verrà adattato o riscritto per Debian 😀

Comunque per adesso bisogna arrangiarsi alla maniera di mamma debian e installare i drivers alla vecchia maniera ovvero da terminale, prima di tutto dobbiamo sapere che componenti hardware abbiamo usando il comando “lspci”

Nel mio caso ho installato (con il grande aiuto del semiDio Lightuono) i drivers della mia scheda wifi un broadcom b43 (attenzione il termine b43 è generico ne esistono molte varanti controllare il log del comando “lspci” per sapere esattamente quale modello avete), i drivers si trovano nei repo non-free già presenti su LMDE.

Quindi da terminale diamo:

sudo apt-get install firmware-b43-lpphy-installer

sudo modprobe b43

sudo wfconfig wlan0 up

adesso i drivers dovrebbero essere installi, facciamo una ricerca di rete con:

sudo iwlist scan

Se nel terminale compare la nostra rete wifi allora abbiamo finito di installare i drives 😀

Ora una volta configurata la nostra rete (cosa che si puoi fare dal normale Networkmanager di gnome) possiamo aggiornare la nostra distro, che vi ricordo essere una rolling relese cosi come lo è Sidux 😀

Quindi diamo i classici sudo aptitude update && sudo aptitude upgrade per aggiornare la nostra distro 😀 (al posto di aptitude se lo preferite potete usare apt-get)

Io personalmente ho trovato dei corposi aggiornamenti (più di 200!) e non è finita qui infatti ora dobbiamo completare gli update con sudo aptitude dist-upgrade 😀

Una volta finiti gli updates possiamo dedicarci alla personalizzazione delle nostre Debian, io ad esempio in serata gli ho aggiunto Droid Sans, un nuovo wallpapers e un nuovo pacchetto di icone:

ecco mamma debian sul mio piccino 😀

Figa vero ?

Non ho ancora aggiunto una dock e penso che opterò per AWN, anche se appena finito di giocarci un po vorrei provare ad installarci su LXDE visto che mamma debian ha preso il post di Mint9.

A si tra i vari programmi che ho installato ovviamente non poteva mancare chromium che però non so se lo sapete per motivi di sicurezza è stato rimosso dal ramo testing di debian tuttavia è possibile usare i .deb per Sid che funzionano perfettamente anche su debian testing ecco qui i .deb che dovete installare:

chromium-browser;

chromium-browser-inspector;

chromium-browser-l10n.

Che altro dire se non che Debian è il BENE!

UPDATE:

Alla fine si sono decisi ad includere chromium in squeeze quindi adesso basta un sudo aptitude install chromium-browser per avere il nostro chromium pronto all’uso 😀

PS: a si eccovi il link del comunicato ufficiale del rilascio.

Sbavando sul pc: La mia Sexy Debian :D

Ultimante sono stato usurpato dal mio trono regale per diversi giorni (causa vacanza di mio padre+Vairus) quindi ho avuto relativamente poco tempo per smanettare con la mia debian.

Tuttavia questa sera per concezione divina, mio padre ha lasciato il trono del pc fisso e si è andato a distendere in soggiorno (forse a causa del 35 pollici HD piazzato in soggiorno, forse anche a causa di StarWars) quindi questa sera ho avuto nelle mie mani la televisione di camera mia (su cui ho goduto con guerre stellari) e la mia Debian box 😀

Ordunque mi sono messo a smanettare su di essa per renderla più gradevole, il lavoro da fare è più lungo del normale perché sia Gnome che KDE offrono strumenti più semplici di personalizzazione mentre Openbox ed LXDE non sono ancora user friendly al 100%.

Ma andiamo con ordine:

Tema generale:

Allora come bordo finestra e bottoncini “chiudi”, “riduci ad icona”, “massimizza” ho lasciato quelli standard del tema Onyx.

Ma questo usava il colore d’interno un po troppo chiaro cosi ho installato il tema “Inspiration” (senza usare i bordi delle finestre solo i colori interni) che è più sul grigio (molto simile ai colori di KDE).

Per installare il tema ho scompattato la cartella su /usr/share/themes (avendo i privilegi di utente root che si possono ottenere da terminale con il comando “sudo nautilus” o con il vostro file manager preferito).

Icone:

Con lo stesso procedimento ho installato le icone che si chiamano “Awoken“, cambia solo il percorso: /usr/share/icons

Una volta installati il tema generale e le icone dobbiamo impostarli quindi andiamo su preferenze>aspetto e le selezioniamo:
Ecco siamo già a metà dell’opera 😀

Dock:

Be come in tutti i mie sistemi non poteva mancare un dock, visto che né KDE né LXDE usano compiz come gestore di composizione (per validi motivi) mi sono rivolto a Cairo-dock che avevo sempre snobbato per la sua eccessiva voglia di fronzoli ma che adesso ho rivalutato, infatti una volta ripulita dalle trentordici cose inutili essa si presenta leggere e funzionale (certo non è docky ma è già meglio di Daisy, il plasmoide che uso su KDE).

Su debian-sid basta dare un semplice comando per installare l’ultima versione disponibile 😀

sudo apt-get install cairo-dock

Questo comando si tirerà dietro tutte le sue dipendenze necessarie, alla fine ve la ritroverete su strumenti di sistema>Cairo-dock

La cosa che mi ha colpito è la possibilità di avviare la dock con OpenGL o senza (io ho scelto senza).

Ovviamente la dock necessità (per funzionare umanamente) di un gestore di composizione, io ho scelto il fedele “xcompmgr” già usato in precedenza per far partire AWN sul mio piccino 😀

Quindi diamo un bel sudo apt-get install xcompmgr

e poi con la combinazione di tasti “alt+F2” lo avviamo:Per far avviare xcompmgr ad ogni avvio di sistema ho dovuto rifletterci un po su, allora se usiamo Gnome possiamo andare a guardare il post riguardante AWN, ma se usiamo Sidux che è stata pensata per KDE la cosa è un po diversa, infatti io sono andato su Preferenze>impostazioni di sistema>avanzate>Avvio Automatico>Aggiungi Programma.

Di qui poi ci andiamo a cercare xcompmgr che sta nella cartella /usr/bin/ e lo selezioniamo.

Cosi ad ogni avvio di sistema il demone di xcompmgr si avvierà e resterà in background. (sempre se volete che cairo si avvi con il sistema altrimenti potere avviare ogni volta xcompmgr a mano usando “alt+F2”).

Bene adesso manca solo il tocco finale, la ciliegina sulla torna, ovvero il wallpapers 😀Figo è ?!

Se cercate “Debian wallpapers” su guugle lo troverete ma dovrete sfogliare ventordici pagine quindi ve lo linko qui 😀

Eccovi altri due screen:
Bene abbiamo finito, il trucco per la nostra sexy Debian è ultimato! 😀

Consiglio di festeggiare ascoltando/godendo con questo video.

#: /dev/null 😉

PS: Ringrazio Streetcross perché il suo post mi ha dato una grossa mano, infatti non avrei mai capito come installare i temi e le icone, senza di lui non avrei potuto realizzare questo post.

LXDE conquista anche mamma debian :D

Ebbene si anche la mia mamma è stata fecondata da LXDE, un DE davvero eccezionale, leggero è graficamente soddisfacente (certo è un po macchinoso specialmente la gestione dei pannelli).

Infatti dopo l’esperienza soddisfacente con la mia isadoruccia ho deciso di usare LXDE in pianta stabile anche sul mio fisso 😀

Quindi con poche esitazioni e i controlli di rito (problemi vari, smadonnamenti eventuali, bestemmie di riserva e una buona dose di birra ghiacciata) ho installato il tutto e questo è il risultato:
Notate che il tema nero è alquanto sbavoso (assomiglia molto a quello presente sul menù di KDE) ma questo non è tutto anche il tema in generale e le icone sono magnifiche!
Come avrete immaginato ho installato LXDE accanto a KDE, l’installazione è stata velocissima, infatti su Sidux è già presente di suo OpenBox e Flubox (non so perché siano preinstallate di default) e quindi il 90% delle librerie era già installato, oltre tutto usando alcune apps in GTK+ avevo installato molte dipendenze utili a LXDE 😀

Quindi mi è bastato un semplice: sudo apt-get install lxde

(lxde è presente sui repo di Debian da tempo, non come sia la situazione su Ubuntu)

Et voilà dopo pochi minuti e un riavvio di sessione mi sono ritrovato su questo magnifico DE con tutti i mie programmi e i mie file 😀

Che altro dire se non che LXDE è il BENE xD

PS: si scusate se sono ripetitivo ma vi ho già detto che LXDE è magnifico…?

PS#2: Si scusate per questo pseudo post ma con sto caldo porco è impossibile lavorare senza “sudare” quindi LXDE si è rilevato un buon compromesso tra leggerezza e sbavosità.

PS#3: Ovviamente in inverno ritornerà ad usare KDE perché l’imminente uscita di KDE 4.5/4.6 mi eccita non poco.