Il piccino è morto! Lunga vita al nuovo piccino!

Plagiando qualche vecchia frase monarchica, annuncio a voi popolo del nido la salita al trono del nuovo piccino!!

“Applausi vari, pacche sulle spalle, baci con lo schioppo, slinguazzamenti, tastatine varie, masturbazioni e altro ancora”

Tornando leggermente seri vorrei brevemente descrivervi l’erede del piccino defunto a giugno proprio prima del mio viaggio a Roma.

Magia, pornografica e poi apoteosi!

Dunque dopo tre mesi  di risparmi e un sostanzioso aiuto della nonna (sempre sia lodata!) eccomi finalmente tornato su un netbook, si perché di netbook si parta ovvero un portatile da 10 pollici, ben 2 in più del vecchio piccino.

Erano un po di mesi che mi trastullavo sulla scelta dell’erede e poi come al solito la provvidenza di Odino mi ha fatto capitare l’offerta giusta con l’articolo che faceva proprio al caso mio. Infatti appena entrato in negozio era li che mi guardava io lo vidi e i nostri sguardi si scambiarono baci d’ammore (si con due emme) ed effusioni varie derivate dal suo prezzo e della sue caratteristiche interne e dal suo look pornografico esterno.

Dunque eccovi una breve galleria pornografica:

vedete è figherrimo tutto bianco *_*

tastiera ad isola *_*

ed eccolo nella tua interezza pornografica *_*

Ma veniamo ai numeri si tratta dell‘Asus Eeepc 1011px che putacaso è stato testato anche da Canonical.

Il mio modello in particolare è dotato di un procio dual porn core da 1.66ghz (Intel Atom n570), 1gb di ram, 320gb di HD e scheda di rete atheros.

Qui i gli lspci, lscpu e lsusb

Al primo boot ho avuto attimi di terrore e panico perché si è avviato davanti a me winfrost tette dopo tipo anni e anni che non vedevo il boot screen del mortemale. Quindi dopo10 minuti di masturbamento di windows appuro che il pc funge quindi mi appresto a brasare al più presto winfrost e a piazzarci il primo OS che avevo nella mie scatole delle penne usb da battaglia, ovvero Linux Mint 11. Dire che per un periodo di rodaggio Mint va più che bene più in la metterò su sicuramente Debian o Arch (o anche entrambe perché no ?) anche se sarà un agonia per la batteria visto che il kernel 3.0 e il 3.1 cucciano batteria come fossero gibboni assetati di ioni di litio dunque sono speranzoso per la release 3.2 del nostro amato kernel (chissà magari potrei anche provare Debian/kfreebsd nel frattempo).

impressioni a caldo

Be sono le solite che ogni nerd ha quando mette le mani su un nuovo giocattolo, cose come: “oooh ora si che posso godermi i porni in HD sul divano!”, “uuuu adesso posso controllare più silos nucolari russi con i dual core!”, “ma quanto è figa la tastiera ad isola, si scrive benissimo!”, e altre robe del genere.

Impressioni a freddo

Bello e anche potente i dual core era quello che ci volevano per me, sinceramente quello che proprio non mi andava già del vecchio piccino era proprio il suo processore, oltre al suo chipster grafico VIA e al suo monitor di dimensioni ridotte, tutte pecche di cui il nuovo piccino non soffre visto che il monitor widescreen a 10.1 pollici e il chipster grafico Intel fanno il loro lavoro in modo eccellente.

il boot è abbastanza rapido siamo sotto ai 20 secondi (non ho usato un cronometro) anche se al primo boot ho sudato freddo infatti non si sa perché ma al boot il piccino ci offre una fantastigherrima schermata nera finché non si avvia xorg e poi gdm3. Io mi aspettavo almeno uno straccio di schermata dove scorresse il boot del sistema e invece il nulla °_°

Cavolo ho tirato bestemmia rotanti per quei 20 secondi in cui il piccino pareva inattivo, infatti è silenziosissimo malgrado avvicinando l’orecchio alla tastiera si senta la ventola lavorare. Non so se si tratti di un problema di Mint visto che per adesso non ho provato nessun altra distro ma spero vivamente che sia cosi perché io voglio vedere cosa e come sta bootando il mio sistema °_°

Altra due note dolenti e poi torniamo alla pornografia, primo le casse audio sono al di sotto della tastiera, praticamente sento l’audio con la mia panza quindi la resa audio con gli speacker è pessima consiglio caldamente di usare le cuffie quando possibile. Secondo il trackpad che tutto bianco ricorda dal look un fuckpad della mela mozzicata e secondo il libretto della asus con i giusti drivers è possibile farlo funzionare in modo uguale, tuttavia come tutti i fottutissimi trackpad è parecchio scomodo quindi anche qui opto per il mio mouse usb da battaglia.

A si stavo dimenticando una cosa ovvero il riscaldamento durante l’utilizzo, allora io vengo da un piccino con uno schassie di metallo puro quindi la le temperature erano quelle di una stella di classe O in piena eruzione solare qui invece è tutta plastica quindi le mie impressioni come dissipazione del calore possono essere falsate ma a me sembrano positive, quando metto le ditta sotto il portale non mi ustiono più i polpastrelli anche se il calore si sente.

Bene torniamo alla pornografia, ve l’ho già detto che appena finito l’installazione di Linux Mint funge tutto “out-of-the-box” ? Niente drivers da installare, niente xorg config da regolare, niente arpeggi vari e masturbazioni tutto pronto e subito!

Quindi se dovessi dare una valutazione dopo poche ore di utilizzo direi che il piccino merita 9 su 10, un punto di demerito per le casse poste sotto la tastiera. Infatti il vecchio piccino aveva due speacker belli grossi accanto al monitor che assicuravano un audio quasi perfetto.

Tutta questa pornografia è stata acquistata al modico prezzo di 240sbeuri borsetta inclusa. Ora vi lascio con alcuni screenshot del mio attuale desktop sul piccino.

ecco mi sono oraganizzato su LXDE 😀

ecco i dual core al lavoro *_*

a si l'ho chiamato luke °_°

Update: Sembra che il piccino sia sprovvisto di una periferica bluttutto °_° Poco male personalmente nei portatili lo tenevo sempre spento e lo usavo pochissimo.

Altra cosa di cui vorrei parlavi e che mi sono dimenticato di dirvi è la durate della batteria, la suddetta possiede 6 celle agli ioni di litio e mi assicura 7 ore di puro godimento pornografico con tanto di wifi e di effetti compiz attivi *_*. Certo sulla scatola c’è scritto “11 ore di autonomia” quindi a causa del bug che colpisce il kernel linux dalla relese 2.6.38 ho perso ben 4 ore di autonomia, il che un po da fastidio ma contate che il vecchio piccino mi offriva solo 2 ore di autonomia quindi ho guadagnato ben 5 ore.

Ultimo piccolo dettaglio è il trackpad che ho rivalutato, infatti andando a smanettare nei settaggi relativi al mouse (su gnome2) ho abilitato lo scrolling a due dita e devo dire che è davvero una figata assurda oltre che una grossa comodità! La cosa strana è che su LXDE trovo lo scrolling a due dita abilitato di default mentre su gnome2 lo devo andare a settare io °_°

Prossimamente conto di provare anche KDE sul piccino per vedere come si comporta, tuttavia vorrei provarlo su arch che ancora non ho installato perché sono in un fase di pigrizia ciclica xD

:# /dev/null/

PS: La vittoria è mia! MUHAUAHUAHUAUHAHAU

PSS: Qui vorrei lasciare un piccolo Elogio al vecchio piccino. O caro piccino resterai sempre nel mio cuore, su di te già trovai installato appena comprato OpenSuse e fu un orgasmo per me non trovare il mortemale sul tuo HD quindi rimpiango le tue fertili terre intatte e pure su cui si è posato solo e unicamente il file sistem ext. Di te rimpiangerò la mia prima installazione della mia cara mamma debian, la prima installazione di arch e i tanti vari smanettamenti che mi hanno fatto crescere come nerd e come persona. Addio piccino anche se eri dotato di soli 512mb di ram e di un processore single core io ti ho amato e ancora oggi ti voglio un mondo di bene. Di te rimarrà solo il tuo HD da 120gb usato come disco per il backup questo è il tuo ultimo regalo a questo povero, grosso e peloso nerd che ha avuto l’onore di usarti. Addio mio amato piccino.

UUID sminkiato ? No problem!

Ultimante sul mio piccino durante la fase di boot (nella splash-screen) mi comparivano due avvisi che recitavano questo:

swap waiting for uuid: XXXXXXXX (vari numeri e lettere)

Ora il sistema si è sempre avvito senza problemi e quindi non ho dato molto peso al problema, ma ogni volta che avviavo Elena (aka Mint8) sul mio piccino avevo questo avviso e qualche rallentamento nelle prestazioni (e certo non mi montava le partizioni di swap!).(ecco si è lei la mia Elena mentre consulta i registri UUID :D)

Quindi dopo qualche settimana ho deciso di indagare e come spesso accade lo zio guuugle mi ha donato la soluzione, o meglio mi ha fatto cercare sul Forum di Ubuntu-it che puntualmente mi indirizza al post adatto a me 😀

Allora il problema del post riguardava l’upgrade da ubby 9.04 (la mitica jaunty) ad ubby 9.10 (il koala) tuttavia ho ipotizzato che la soluzione per me fosse la stessa (visto che erano gli stessi avvisi) che sinteticamente è questa:

Visualizzare il numero UUID corretto: sudo blkid

Dando questo comando (dopo aver inserito la vostra password) vi compariranno tutti gli UUID associati alle vostre partizioni (quelli corretti), in pratica ogni vostro disco e ogni vostra partizione ha un suo numero di identificazioni ben preciso (che corrisponde a sua volta ad un suo numero in codice binario) che viene chiamato UUID.

Verificare se l’UUID che l’OS ha in memoria è corretto: sudo gedit /etc/fstab

Una volta fatto questo lasciate aperto il terminale (cosi avrete sempre in vista i vostri UUID corretti) e date il comando che vi aprirà un foglio dove sono registrati tutti i dischi e le partizioni con i relativi UUID registrati al momento dell’installazione del sistema (l’UUID non so perché può variare, ad esempio dopo una nuova installazione di un OS accanto ad un altro [come nel mio caso]).

Se gli UUID che vi danno problemi non coincidono tra di loro ( e quindi non sono corretti) allora modificare le stringhe di codice UUID incollando le stringhe ottenute col primo comando (sudo blkid), ovviamente stando attenti a modificare le stringhe che ci interessano, ad esempio a me non montava le due partizioni di swap quindi ho guardato quali erano le mie due partizioni di swap (sda5 ed sda7) e le ho corrette.

Una volta fatto salvare il foglio e riavviare, et voilà avremmo magicamente risolto il problema 😀

#: dev/null/

PS: Non sarò mai abbastanza grato al forum di Ubuntu-it per le trentordici volte che mi sono stati utili è davvero una folta e completa comunità 😀

PS#2: ovviamente se non usate Gnome sostituite gedit con il vostro editor di test predefinito oppure semplicemente installate gedit 🙂

L’odissea picchiosa, vita vera tra mistero e cazzeggio.

Allora si da dove cominciare….ok tutto comincia da quando decisi di provare fedora dopo il classico formattone con windows………………………………..no aspettate troppo prima………….tutto comincia da quando il mio portile ha deciso di mangiarsi il fs del mio HD e di mandare a donnine baracca e burattini.

Cosi una volta chiuso il fascicolo del mio portatile da 15 pollici (che ancora oggi rifiuta di caricarsi) ho deciso di passare al mio secondo grande obbiettivo Arch.
Cosi visto la mia anima da niubbo opto per un fork Arch+Gnome.
L’installazione va a buon fine, cosi decido di chiedere aiuto al mitico dottore:
Picchio: scusi dottore come si installano i driver su arch ?
Blaster: con pacman xD
Ora umorismo a parte il dottore è stato molto paziente come me e la mia niubbiagine, cosi dopo circa due ore mi dice:
Blaster: picchio prova a fare un aggiornamento totale “pacman -Syu”
Picchio: ok 😀
Io aggiorno, riavvio e…..

Kernel panic…………………………..

Formatto, riaggiorno e idem con patate.

Ok mando a fanculo il fork di arch e il piccino (che posso ancora usare granzie alla partizione con su mint8) e mi concentro sul fisso.

Dopo la seconda dipartita (se cosi si può dire) del mio portatile da 15 pollici la mia Sidux era sparità nel vortice della formattazione.

Cosi mi armo ci cd e l’ultima relese di Sidux e avvio il live cd.

Mi accorco che non ci sono i driver per la mia pennetta, cosi mi rivolto ad un altro semiDio: Lippol 😀

Che mi illumina sull’installazione dei driver per la mia pennetta.

Ecco coma fare:

Allora per prima cosa da live cd si deve dare fw-detect che ti dice cosa fare e i drive da scaricare i miei si trovano qui e qui

Si mettono nella home e poi ci si logga con root nel termianle e si da: dpkg -i *.deb

Poi si seguono i comandi consigliati da fw-detect, che nel mio caso erano: modprobe -r rt73usb e modprobe rt73usb

Una volta fatto Ceni (il gestore di reti di Sidux) è riuscito a rilevare la mia rete wifi, io l’ho selezionata e ho immesso la password, a come ultima cosa, vi consiglio di selezionare le impostazioni di rete in auto cosi:

Da class, vi muovete con tab o con il mouse andate a selezionare auto (dovrebbe apparire il pallino cosi: )
Una volta fatto vi comparirà il termianle che si connetterà al nostro router e se andrà tutto bene vi chiederà di se volete uscire dal terminale, e cosi avrete la vostra connessione 😀

Adesso installate sidux e al riavvio avrete già la vostra connessione impostata.

Ovviamente io ho seguito questa guida perché non avevo un cavetto ethernet abbastanza lungo da connetermi al router, se voi non avete questa necessità fate tutto come raccomandato dalle guide del supremo maestro Lippol nelle sue guide.

Una volta riavviato ho cominciato a configurare la mia mammina, naturalmente sempre seguendo le guide/bibba del nostro lippol, una cosa che non ho potuto fare è installare i driver ATI, perché le pach di sidux per il kernel impediscono l’installazione corretta dei driver (almeno cosi ho capito dal supremo maestro).

Quindi niente effetti 3D…..ma alla fine non me ne faccio molto tanto la distro mi serve per imparare e non per sbavare….ops mi devo mantenere!

Tuttavia i problemi non potevano mica finire qui, infatti i repo multimedi di debian continuavano a dirmi (error 110 timeout della connessione) cosi mi rivolgo al mio semiDio/alieno/cazzaro preferito Lightuono che grazie al noto servizio da geetooisti (si lui ama compilarsi a mano i peli del culo e quelli pubici) riesce a farmi comprendere che i repo in src non mi servono a un minchia e che devo usare quelli da lui suggeriti:

#Multimedia deb http://mi.mirror.garr.it/mirrors/debian-multimedia sid main

Ecco una volta risolto questo incoveniete il semiDio mi ha illuminato con le sue solite massime lavorative:Detto questo ho installato qtcurve (apt-get install) e ho integrato le GTK+ con le qt (necessità il riavvio purtroppo) e cosi ho installato immediatamente il piccione e altri programmini di cuoi non posso separarmi senza dovermi preoccupare della grafica da “pugni nei testiscoli” delle gtk su kde.

Quindi attualmente il mio desktop è questo con le ultime modifiche e vari programmi installati:
Nella prossima puntata vedrete quale distro installerò sul mio piccino (forse arch pura o forse sidux+iltopo).