Homeworld 2 su Gnu/Linux ? “Se po fa!”

Dopo essermi sparato una decina di episodi di Battlestar Galattica avevo voglia di divertirmi un po e come dire avevo una necessità psicologica di friggere un centinaio di tostapane [semi-cit].

Be il gioco in mio possesso che più si avvicina alle vicende della base stellare Galattica è Homeworld 2 un gioco ambientato in un universo lontano lontano [cit-StarWars] in cui due razze aliene si combattono per il predominio della galassia, il modello di gioco va dai combattimenti Caccia VS Caccia sino ai giganteschi Incrociatori stellari.

Quindi mi sono armato di cd di Homeworld 2 e ho provato ad installare ma…..

“errore il file non ha i permessi di esecuzione quindi se non mi dai i permessi ti puoi impiccare!”

ok ecco i permess….

“errore il cd è in sola lettura sono troppo cretino per ottenere i permessi, ora sclerati pure in cerca di una soluzione”

Dopo un certo numero di bestemmie decido di agire in modo netto e tagliando la testa al cd (ora era al toro ?) ho usato un’immagine ISO del suddetto (creata con brasero quindi tutto regolare gne gne) e l’ho montata ma visionando l’immagine montata be ecco mi risultava leggermente difficile operare:

ovviamente non devo dirvi le bestemmie che ho tirato per questo!

Quindi notando l’indisponibilità del sistema ho deciso di giocare sporco, ho evirato il file ISO scompattandolo e da li ho dato i permessi di esecuzione al file .exe incaricato dell’installazione del gioco e per magia il gioco si è magicamente installato, da li sono andando su wine e ho cliccato sul collegamento del gioco ma…

“errore non trovo il file

si ma quale ?

“e io che ne so ! Non sono mica Dio!”

Dopo l’ennesima bestemmiante  conversazione con il sistema decido di andare su C: e andarmi a cercare l’eseguibile del gioco, lo trovo su /programmi/Sierra/Homeworld2/bin/release e li clicco su Homeworld2 .exe e magicamente il gioco si avvia in fullscreen 😀

Cosi eccomi qui dopo 1 oretta di intense esplosioni galattiche  tra cannoni a ioni, missili, campi gravitazionali e altro nerdeggiamento stellare acuto misto ad orgasmi multipli derivati dalle ambientazioni e dalla trama del gioco.

Per arrivare a tali orgasmi galattici avete solamente bisogno dell’ultima relese stabile di wine la 1.2.1 e di seguire la mia pseudo-guida 😀

A si io ho eseguito il gioco sulla mia Ubuntu 10.04 con accelerazione 3D attiva animata dalla mia scheda ATI Radeon HD 4850.

:# /dev/null/

Openbox: Estremamente leggero e minimale :D

Pensavo con Fluxbox di aver raggiunto l’apice del minimalismo e delle leggerezza ma mi sbagliavo infatti questa sera mi sono messo a giochicchiare con Openbox in pratica non ho trovato nulla all’inizio manco il wallpapers ma seguendo la logica acquisita su Fluxbox sono andato a cercare il file di autostart della app su openbox e sorpresa sorpresa esso non esisteva! In pratica nessun app auto avviata! Solo pura leggerezza, quindi ho creato il file autostart.sh dentro /home/.config/openbox

e al suo interno vanno messe le applicazione che si dovranno avviare al login ad esempio io ho messo:

nm-applet & #per la connessione ad internet

dropbox & #per i mie file sincronizzati

tint2 & # un pannello/taskbar

nitrogen –restore & #ripristino lo sfondo

blueman & #applet per il bluetooth

Come avrete notato ci sono almeno 3 programmi a voi sconosciuti, il primo è nitrogen ne ho avuto bisogno per impostare il wallpaper, infatti Openbox come Fluxbox si serve di un tool esterno per gestire gli sfondi, la guida di Debianizzati.org suggerisce “feh” ma credetemi ho provato a settare lo sfondo con questo programma ma non ci sono riuscito cosi sono ripiegato su nitrogen un comodo tool grafico. Per settare lo sfondo aprite nitrogen e andate su preferenze>aggiungi>selezionate la cartella con i vostri sfondi. Fatto questo verranno caricate le vostre immagini e li potrete selezionare.

ecco nitrogen

Il secondo programma è tint2 un pannello trasparente molto figo e molto leggero 😀

Per rendere tint2 cosi come lo vedete sul mio screen potete usare una di queste configurazioni che ho trovato sul forum di ubuntu, una volta scelta una configurazione dovrete creare un file sulla vostra home e chiamarlo .tintrc e poi incollarci dentro la configurazione da voi scelta.

Il terzo è blueman il gestore di periferica bluetooth usato anche su LXDE.

Per realizzare questi screen ho usato shutter tuttavia nel menù non si trova quindi ho provato a avviarlo con la comoda combinazione “alt+f2” ma siccome non accadeva una pippa ho deciso di indagare scoprendo che questa combinazione non è presente di default su Openbox quindi dobbiamo crearla usando gmrun:

modifichiamo questo file: gedit ~/.config/openbox/rc.xml

e aggiungiamo queste righe prima della voce < /keyboard >

<keybind key=”A-F2″>

<action name=”execute”>

<execute>gmrun</execute>

</action>

</keybind>

Fatto questo potremo ricominciare ad utilizzare la comoderrima combinazione“alt+f2”.

A si ovviamente questi programmi non si trovano installati di default su Openbox ma si possono installare in due secondi basta dare:

sudo aptitude install tint2 nitrogen gmrun blueman

Fatto questo è il momento di scegliere tema, icone e font, per il tema e il font ho usato il comodissimo ObConf lo trovate subito dopo aver cliccato il testo destro del mouse. Per le icone e l’interno della finestra invece ho usato LXAppearance (sul menù non si trova, o almeno io non l’ho trovato, quindi l’ho richiamato usando alt+f2), per cambiare il tema del cursore del mouse ho trovato questa guida (io ho preferito tenermi il classico cursore bianco).

Ho applicato lo stesso tema che di icone e di interno finestra che uso su Xfce e su Gnome:

ecco la il mio desktop alla fine dei lavori 😀

:# /dev/null/

Fonti usate per il post qui e qua.

Fluxbox: Costumizziamolo

L’ultima volta ci eravamo lasciati con fluxbox installato e configurato per far si che sia avvia nm-applet al login.

Avevo anche spiegato come impostare lo sfondo del desktop ricordate ? Bene oggi completeremo l’opera di customizzazione con il tema e le icone 😀

Allora io personalmente dopo alcuni giorni mi sono trovato male che PcMan quindi ho installato Thunar il file managar di XFCE (si be ho anche installato il topolino quindi thunar è arrivato automaticamente).

Ora passiamo al tema, come per gnome esiste per fluxbox un sito dove trovare migliaia di temi esso si chiama box-look.org (dove potete trovare temi anche per Openbox e altri wm simili). Io personalmente ho scelto il tema DarkBlack ma voi potete scegliere quello che più preferite.

Una volta scaricato il tema decomprimete il file e loggatevi come root per spostare il file nella cartella dei temi.

Quindi diamo: sudo thunar

e spostate il file estratto su /usr/share/fluxbox/styles

fatto questo aprite il menù richiamandolo col muose e andando su Styles troverete il vostro nuovo tema 😀

Ora per installare e applicare delle nuove icone il procedimento è sempre molto semplice, se avete già installate le icone (perché magari le usate anche su altri DE o wm) vi basterà editare un file cosi:

sudo gedit gtkrc-2.0

e aggiunge questa riga: gtk-icon-theme-name=”XXX”

(al posto delle X dovrete inserire il nome del set di icone che volete applicare)

Fatto questo magicamente avremmo applicato il set di icone 😀

Se invece non avete già installato il set di icone vi basterà scaricare il tema, decomprimerlo e spostare il file decompresso su /user/share/icons

e poi eseguire la procedura di modifica al file gtkrc-2.0 🙂

È stato difficile ? Vi ha fatto sudare freddo ?

No ovviamente perché minimalismo non vuol dire scomodità o difficoltà, fluxbox certo non è per tutti ma è alla portata di tutti 😀

Eccovi un esempio del mio desktop con il tema e il set di icone nuovo

ecco ho usato un tema nero con un set di icone argento 😀

A si il set di icone da me usato è il figherrimo Awoken 😀

:# /dev/null/

Fonti del post qua e qui.