Rivoluzione Kindle

È da un po che non mi faccio sentire in questi lidi, però dai poco prima del 2020 rimedio con piccolo appunto personale su come inviare articoli e news sul mio Kindle.

Ovviamente nel 2019 non considero nemmeno l’ipotesi (si sono un pigro di merda) di prendere il device e connetterlo al PC tramite USB. Dunque ho cercato su Google come fare il tutto via web. La gestione dei contenuti dal portale Amazon non è il massimo ma sono presenti tutte le opzioni necessarie.

Inviare contenuti al Kindle tramite web mail

Non si capisce bene il motivo ma Amazon non ha implementato una funzione di invio dei contenuti tramite app. O meglio puoi farlo solo con i contenuti che compri nello store. Però se avessi delle riviste o dei libri (comprati legalmente ovviamente) su PC/smartphone?

Fortunatamente hanno previsto questa evenienza e hanno implementato un sistema farraginoso per inviare file al nostro Kindle tramite mail. Si avete capito bene, il vostro Kindle ha una mail personale che potete andarvi a pescare dalla pagina di gestione dei device presente dentro il vostro account Amazon.

Una volta trovato questo indirizzo, che sarà tipo tuonome_9tgh931@kindle.com, potremo inviarci le news, o le visite, al Kindle semplicemente allegandoli come file ad una mail.

I tipi file supportati (ovvero quelli che Amazon ti converte in automatico per essere letti dal Kindle) sono:

  • Microsoft Word (.doc, .docx)
  • Rich Text Format (.rtf)
  • HTML (.htm, .html)
  • Documenti di testo (.txt)
  • Documenti archiviati (zip , x-zip) e documenti archiviati compressi
  • Libri mobi
  • PDF (in fase beta)

Dunque c’è l’imbarazzo della scelta. Ad esempio possiamo sfruttare uno dei tanti tool online per convertire le pagine web in PDF.

Inviare contenuti al Kindle tramite addon Push To Kindle

Se però siete pigri come me e volete la pappa pronta potete rivolvervi alla pletora di addon per Chrome, e immagino pure per Firefox, presenti in rete che automatizza questo processo. Io mi sono trovato bene con Push To Kindle.

Per questioni di sicurezza l’indirizzo mail del Kindle di base accetta solo messaggi e contenuti da indirizzi email autorizzati dall’utente. Dunque prima di poter iniziare ad usare questo addon è necessario mettere nella whitelist del proprio account l’indirizzo email del servizio, ovvero: kindle@fivefilters.org

Per fare questo si deve andare in Gestione device di Amazon>Preferenze>Impostazioni documenti personali>Elenco email approvate.

Una volta installata l’addon di Push To Kindle ci basterà cliccare sull’apposita icona nel menu per inviarci l’articolo che vogliamo leggere sul nostro Kindle.

Push To Kindle (2)

 

Push To Kindle (1)

Da PC questo servizio è molto comodo ed è gratis, tuttavia per farlo anche da mobile sarà necessario pagare 4€ per poter usare l’applicazione. Non è un prezzo proibitivo quindi prima o poi me la compro e vi farò sapere come va.

Unica nota negativa è che gli articoli una volta letti non possono essere rimossi direttamente dal Kindle  ma sarà necessario farlo da PC, andando nel pannello di gestione dei contenuti presente sul portale web di Amazon. Infatti non è possibile cancellare robe direttamente dal device (o magari sono stupido e non l’ho capito).

:# /dev/null/

Riscoprendo compiz :D

Sfogliando il mitico sito “Linux4Netbook” ho letto di questa semplice guida che ci illustra come installare compiz ed emerald su xfce.

Subito incuriosito dai risultati ho avviato la mia Debian testing e ho installato il tutto, vi riporto qui la guida (un po corretta per adattarsi a Debian) :

Aggiungiamo questo repo sudo gedit /etc/apt/sources.list (perché emerald non si trova sui repo di debian):

deb http://frickelplatz.de/debian/ sid main contrib non-free

poi installiamo:

sudo aptitude install compiz compiz-fusion-plugins-extra compizconfig-settings-manager emerald emerald-themes

una volta installato il tutto potete avviare compiz con alt+f2 digitando semplicemente compiz (se lo desiderata potete anche impostarlo per avviarsi automagicamente all’avvio menu> impostazioni> sessione e avvio> avvio automatico> aggiungi)

Per quanto riguarda emerald si setterà da solo all’avvio di compiz 😀

Questo è il mio risultato finale:

ecco una finestra a caso

Altri esempi qui a qua.

Io personalmente ho registro un problema quando ho installato il tutto, ovvero nautilus si era settato per avviarsi automaticamente il che sovrapponeva il desktop di gnome con quello di xfce, per risolvere il problema ho semplicemente terminato nautilus da menu> impostazioni> sessione e avvio> sessione e terminate nautilus.

:# /dev/null/

PS: ovviamente la guida è indicata a coloro che usano xfce su pc abbastanza potenti (io lo uso su uno dei mie pc fissi), infatti sul mio netbook sarebbe impossibile usare compiz, quindi sconsiglio la guida ai possessori di pc poco potenti.

Chi ha detto che le cose vecchie non sono buone!?!?

Salve ragazzi finalmente eccomi all’epilogo della mia mirabolante avventura, ma che dico la mia personalissima epopea intitolata“niubbo attack”.

Come sapete all’inizio di tutto ci fù Xubuntu 9.10 poi MoonOS3 e infine ora Ubby 9.04

Il problema è che sul koala hanno deciso cosi senza preavviso di abolire xorg.conf ecco il motivo dell’impossibilità di regolare la risoluzione video sul mio piccolino.

(UPDATE: adesso la guida funziona anche sul koala, eccovi il link)

Ma adesso funziona tutto alla perfezione!! Sia la risoluzione (Che con Xubby non ne voleva sapere) sia con la scheda di rete (che con MoonOS3 non voleva andare).
Allora per chi non avesse seguitào la mia avventura vi rilascio qui la soluzione al problema risoluzione.

Questo è il mio Xorg.Conf attuale:

# xorg.conf (X.Org X Window System server configuration file)
#
# This file was generated by dexconf, the Debian X Configuration tool, using
# values from the debconf database.
#
# Edit this file with caution, and see the xorg.conf manual page.
# (Type “man xorg.conf” at the shell prompt.)
#
# This file is automatically updated on xserver-xorg package upgrades *only*
# if it has not been modified since the last upgrade of the xserver-xorg
# package.
#
# Note that some configuration settings that could be done previously
# in this file, now are automatically configured by the server and settings
# here are ignored.
#
# If you have edited this file but would like it to be automatically updated
# again, run the following command:
# sudo dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorg

Section “Device”
Identifier “Configured Video Device”
Option “PanelSize” “1024×600”
EndSection

Section “Monitor”
Identifier “Configured Monitor”
EndSection

Section “Screen”
Identifier “Default Screen”
Monitor “Configured Monitor”
Device “Configured Video Device”
EndSection

Quella in grassetto è la riga che ho aggiunto nel file Xorg.conf per far sì che la risoluzione diventi normale.

Per aprire e modificare il file xorg.conf ho usato il comando da terminale: sudo gedit /etc/X11/xorg.conf

Ricordo che il problema si verifica con i processori grafici Via. In particolare il mio modello di notebook è l’HP mini-note 2133.

Detto questo vorrei ancora una volta tutti coloro che mi hanno dato una mano: l’amico Black_Tux, il dottor Bl@ster (che si è smaronato per darmi una mano a cui do un sentito ringraziamento), Idl3 (di grande supporto nel risolvere alcuni errori banali), Tux 10.

Grazie a tutti! E ben tornata ubby 9.04 sul mio piccolino!

UPDATE: con l’arrivo di udev tutto questo sbattimento non è più necessario, infatti adesso la risoluzione è perfetta senza andare a modificare nulla 😀