Sbavando sul pc: Mettiamolo in quel posto a compiz!

Ragazzi, ragazzi!! è il caso di festeggiare……GIANNI l’ottimismo!(cit.Ingegner Cane)…..W i nerd! W Linux!…….

No scusate mi calmo subito e che sono agitatissimo no anzi contentissimo! Infatti ho appena scoperto un nuovo gentile e lolloso semiDio di nome Gianguido!
Ora lasciando il nome tipicamente padano che mi fa ricordare Germano Mosconi:
(ma non ho dimenticato di certo il mio super semiDio Lightuono e il Gran Maestro [anche lui un semiDio] Lippol :D)
Ora il nostro semiDio mi ha segnalato questo post dove ho trovato la soluzione ad un mio cruccio!
Infatti come ho scritto nel tweet:
Sicuramente saprete che sul mio piccino sono assenti i driver 3D per il mio acceleratore grafico VIA (non so perché Intel si prolunghi cosi tanto nel loro sviluppo!) quindi fino a questa sera il mio piccino era sprovvisto di Dock, il che mi frustava non poco perché la dock oltre a portare dipendenza mi offre molte comodità in termini di gestione di più programmi aperti su più aree di lavoro (attenzione opinione altamente soggettiva).
Ma da questa sera (o notte ?) posso finalmente metterla in quel posto a compiz e ai driver VIA fantasmi grazie al nostro nuovo semiDio che mi ha illuminato il cammino verso la mia dock senza compiz 😀
Come dock ho scelto AWN che è molto leggera come dock grazie anche al fatto che usa Vala al posto di Mono.
Ecco guardate gira sul piccino!:
Vedete è proprio il mio piccolino, ed eccovi ora le parole del semiDio mentre esultava/sbavava insieme a me:
Ma andiamo al succo, il post linkatomi consiglia di installare xcompmgr, quindi diamo:
sudo apt-get install xcompmgr
E poi installiamo AWN:
Aggiunta dei ppa:
sudo add-apt-repository ppa:awn-core/ppa && sudo apt-get update
E installiamo da Synaptic perché ci sono da installare circa ventordici pacchetti e dipendenze tutti con nomi più strani possibili che rendono l’installazione via terminale facile quanto compilare Ooo su Geento.
Una volta installati sia xcompmgr sia AWN, dobbiamo avviare il primo quindi:
ALT+f2 e scriviamo xcompmgr e poi clicchiamo su esegui, se poi volete avviare AWN ad ogni avvio vi consiglio di impostare xcompmgr per far si che si avvii al login del sistema, quindi:
Preferenza>Applicazioni d’avvio:
Fatto questo possiamo avviare la nostra AWN!! E naturalmente dare via allo sbavamento più assoluto anche sui piccoli schermi come quello del mio piccino 😀

Eccovi alcuni due screen con la mia dokcina (termine da me coniato per indicare la dock sul piccino :D):

We love xcompmgr && Gianguido

PS: ovviamente non sto qui a parlavi di AWN 0.4 perché ci sono circa mille mila post per tutto “internette” che ne parlano 😀

PS#2: Ho scelto AWN anche perché mi affascina il suo sviluppo che mira a sostituire i pannelli dello gnomo, e per lo più Lucido è ideato da un italiano 😀

Update:

Come suggerito da Milozzy ho provato ad attivare il gestore di composizione di metacity e “magicamente” la mia AWN ha funzionato anche senza xcompmgr 😀
Per attivare il compositore di metacity diamo:

Alt+F2>Digitate “gconf-editor”>Apps>Metacity>general>e spuntate la voce “compositing_manager”

Eeeee restate di stucco è un barba-trucco!

Ringrazio milozzy per avermi suggerito quest’altra soluzione 😀

Le mie K

Dopo varie settimane di utilizzo finalmente mi sento pronto ad esprimere il mio pensiero su KDE.(mio primo pensiero all’idea di testare a fondo KDE)

Anche se vi avevo già raccontato la mia esperienza su KDE, questa non era stata prolungata e intensa quanto quella che sto vivendo grazie a Sidux.

Ma andiamo per ordine:

Sistema delle K:

Sidux è Debian e Debian è Ubunt….no no Debian è Debian, tuttavia devo contastatare quanto Kubuntu sia diverso dal KDE che si trova su Sidux.

L’ambiente iniziale di Sidux è decisamente spartano, hai solo l’essenziale per lavorare ma diamine come ti fa lavorare bene!

Su kubuntu siamo letteralmente sommersi di roba mentre su Sidux abbiamo il pieno controllo sul futuro e l’utilizzo della nostra distro o sul nostro DE (o meglio KDE).

Certo in termini di facilità ed usabilità non è il massimo per l’utente alle prime armi, ma del resto né debian né sidux sono fatte per i nuovi utenti Gnu/Linux.

Ma andiamo ad analizzare le K nel dettaglio:

Notifiche:

Cosa che non riesco a farmi piacere su KDE sono le sue notifiche, troppo invasive anche se complete, infatti su Gnome quando ad esempio sposti o copi un file di grosse dimensioni si apre una nuova finestra che ti indica i progressi dell’azione, su KDE invece hai tutto nell’area di notifica il che me gusta assai visto che non ho quell’invasione del desktop che ho nello gnomo, anche se la notifica sembra uscita fuori da chissà quale mente strafatta di LSD.
File manager:

Dolphin è Dolphin è ovvio che Nautilus è unico e lo reputo una spanna sopra a Dolphin ma il delfino ha un suo “non so che” che (scusate la ripetizione) lo rende adattato ed integrato con la filosofia dei K.
Setting:

Gli strumenti per il setting di KDE e della stessa Sidux sono molto completi e abbastanza semplici da usare anche se molti richiedono l’ingresso da utente root fin dal login del sistema.

Sostanzialmente questo è il sistema che trovate e questa è la punta dell’iceberg della filosofia dei KDE che deve essere ancora in parte esplorata dal sottoscritto.

Passiamo al reparto cazzeggio:
MusiKa:

Amarok è stato da me prontamente bocciato per il suo immenso peso e per i troppi pulsanti che ci si ritrova nel suo utilizzo (anche se non ho ancora provato la sua ultima beta che mi dicono sia molto meglio).

Detto questo ho cercato da zio Kooogle un alternativa semplice e leggera cosi ho trovato “Bangcoso” ottimo player semplice è veloce che ti offre due tipi di schermata, la riproduzione:
e libreria:Manca la sezione ricerca che ha me risulta quasi essenziale visto che non amo molto le playlist, ma va be sul portatile la musica l’ascolta poco e niente.

DocKbar:

Come avrete notato ho installato anche sul sistema delle K una dock perché proprio non riesco a separarmi dalla comodità di avere un vassoio di sistema “sbavoso” e ordinato come quello di una dock.

Cosi facendo una ricerca su Koooogle ho ottenuto Daisy:(no ma che pensate non è lei Daisy!!)

Daisy è un pratico plasma-widget che si installa con il semplice comando:

apt-get install plasma-widget-daisy

Inizialmente essa si presenterà con una forma decisamente tondeggiante:
Ma dal suo pannello delle impostazioni è possibile ottenere una normale dock:Come potete vedere ho posizionato la dock in alto e non per una mia voglia di trasgressione o per protesta ma perché trascinando il pannello di KDE in alto esso molto gentilmente si sminchia, cosi sono stato costretto (a meno di non dover creare un nuovo pannello in alto ma la cosa mi “siddia” altamente) a posizionarla in alto.

Chat e Microblogging:

Visto che non ho particolari esigenze in fatto di chat sono rimasto su Kopete che mi offre le stesse cose del piccione (aka pidgin) anche se in versione glassosa e pseudo-truzzosa.

Per gestire i miei cinguettii ho deciso di affidarmi a “Chocoso”
Davvero un ottimo software, pulito e funzionale, davvero ben fatto, un vero e proprio alter ego di Pino in ambiente KDE (si trova già nei repo).

Email:

Per le mail volevo affidarmi a Kmail ma visto che mi chiede ancora di inserire il server di entrata ed uscita di gmail ho deciso di non usarlo visto che questi tipi di setting sono ampiamente superati.
Cosi mi sono rivolto al mio caro rapace che come il suo fratellone ha cambiato nome (sempre per via della diatriba tra lo zio richard e mozilla) in “Icedove” (anche esso presente nei repo).Ovvio che il tema è un pugno nell’occhio ma ho risolto semplicemente installandone un altro.

Feed Rss:

Solitamente io non amo molto i lettori dei feed online come google reader, perché voglio avere l’opportunità di leggermi i post anche offline.

Quindi cercando su Synaptic ho trovato AKregator, vero e proprio alter ego di Lifera:
Blogging:

Da buon blogger non posso non informarmi sugli strumenti utili alla mia professione cosi ho cercata la cosa più simile a “blog entry poster” e cosi ho provato il famoso Blogilo.

La differenza tra l software in gtk e quello in qt è abissale:
Il programma per lo gnomo è praticamente un editor di testi mentre quello in qt è il surplus per un blogger:
Conclusioni:

KDE ha acquisito una nuova luce ai miei occhi e adesso posso realmente capire perché in molti me lo consigliavano, tuttavia il DE che si adatta più alle mie esigenze rimane lo gnomo, anche se KDE ha per me una grande attrattiva, limitata solo dalla batteria del mio portatile.

Repository extra:

Si scusate come mi ha fatto ricordare Luca nei commenti per installare Daisy c’è bisogno di aggiungere i repository Xadras perché non è presente nei repo di debian quindi da terminale:

sudo echo “deb http://sidux.wuertz.org/ sid main” >> /etc/apt/sources.list.d/xadras.list

sudo apt-get updare && sudo apt-get install xadras-keyring

sudo apt-get update

Ecco adesso potete tranquillamente installare daisy e tutti gli altri widget che volete 😀

PS: scusate per l’eccessiva presenza delle K ma usando tale DE è quasi inevitabile inkapparci 😀

Ecco il perché della non dock di default

Diverse settimane fa commentai un post di Gusions che malediceva il brevetto della Apple sulla sua famosa dock.

Gusions in quel post declamava i vantaggi della dock e le grandi opportunità di vantaggio se avessimo una dock (come ad esempio docky come suggeriva Gusions).

Ora a tutti quanti piacerebbe avere fin da subito dopo l’installazione una bella dock con le applicazioni più famose e magari con le classiche cartelle “Home, Computer e Cestino” Sarebbe bello ma come commentai tempo fa ecco cosa andremmo in contro ad una dock di default:

Io credo che mettere un dockbar di default sia sbagliato perché ogni pc è diverso.

Su OSX ci sta la dockbar di default perché tutto i Pc della mela mozzicata sono provvisti di schede grafiche decenti.

Se invece guardiamo il bacino di utenza Gnu/Linux abbiamo ogni sorta di pc da i pc ultimo modello ai pc scassoni pentium 1,2,3,4

Ora vogliamo caricare la cpu e i poveri acceleratori grafici con una dockbar ? Quando abbiamo le stesse funzioni in comodi e leggeri pannelli ?

Guardiamo lo stesso mercato dei netbook, per funzionare docky necessità del compositing, il mio piccolino non dispone di tale funzione, ora pensate a cosa accadrebbe se docky fosse messa di default ? Se non sapessi come aggiungere un pannello ? Se fossi un niubbo di merda appena approdato su Gnu/Linux cosa penserei ?

“Che merda sto Linux promette un dockbar e poi manco si carica il pannello inferiore!!”

Vogliamo fare sta figura ?

Io preferisco di no!”

Ecco perché non avremo mai una dock di default ed ecco perché penso che alla fine scopiazzare in tutto e per tutto OSX non sia una buona idea (vedasi le icone mono-cromatiche e i pulsanti a sinistra).