Sogni del Nerd

Ieri sera dopo una giornata passata sull’internette ho fatto un sogno (del tutto reale, io l’ho accorciato e adattato alla vostra comprensione) che vorrei condividere con voi.

Entro in locale, non so come, non so quando e incontro quella che chiamo “amore” ma essa è spiccicata alla super mucca °_°

Mi dice: “Andiamo a casa ?”

Io: No ci stanno i mie [ed effettivamente mi pare sensato, ma poi perdo la lucidità]

Lei: ma no che dici! In quella nuova intendo.

Io rimango muto ma nel frattempo non posso fare a meno di notare che mi sta conducendo fuori da questo locale (che sembra il nuovo burger king dove ho mangiato ieri).

Lei mi fa salire su una macchina che non conosco ma noto che parcheggiata accatto c’è la MIA macchina! (forse è con quella che sono arrivato)

Io: ma ho la macchina..

Lei: no quella è troppo piccola e poi non preoccuparti è in buone mani..

Io: quali mani?!

Lei: dai su lo sai benissimo che sei tu l’unico root di sistema.

Io: a si ? Da quando ?

Lei: certo basta che fai il logout della macchina e nessuno potrà toccarla.

Io: davvero ? (a sto punto caccio su un uro “LOGOUT” e sento scattare le sicure della mia macchina).

Lei: bene andiamo.

Io rimango muto stupito dei mie super poteri e pensando cosa avrei potuto fare se avessi urlato “ls”, magari uscivano fuori “$bicchiere_vuoto”, “$carta”, “$documenti_vari”, “$scontrini”.

Nel frattempo la ragazza si immette in strada, e mi chiede:

Lei: non mi hai ancora fatto vedere la tua nuova casa sta in in via 127.0.0.1 vero ?

Io: nuova casa ? Ma quello è..

Lei: si si so come trovarla ma che piano è?

Io: [a quel punto rispondo senza sapere come] no è a piano terra porta 8080.

Lei: bene siamo quasi arrivati allora, ma dobbiamo fare rifornimento di banda.

Io stacco gli occhi dalla ragazza (che ha davvero due XXX enormi ora che mi ricordo) e guardo davanti a me e mi ritrovo davanti ad un distributore di benzina con una specie di pompa, solo che questa è a forma di router con al posto della pompa un cavo ethernet!

La macchina si ferma vicino ad essa, la ragazza apre il finestrino e chiede al benzinaio che è praticamente uguale a Bill Gates!!

Lei: 10euri di banda grazie e che sia larga!

Bill: certo, la vuole su fibra ottica o su doppini di rame?

Lei: oggi fibra ottica!

Bill: ok faccio in un lampo!

Bill Gates prende un cavo ethernet (con sopra scritto banda larga su fibra ottica) e lo inserisce nel foro dove di solito va la benzina.

In pochi minuti abbiamo finito mentre io mi chiedo cosa ci faccia Bill Gates a Palermo, vestito da benzinaio di non so bene quale ditta.

Quindi ripartiamo e il tempo di svoltare l’angolo mi ritrovo davanti ad un palazzo che ha le sembianze della mia facoltà, ma con meno alberi in torno, cosi ci incamminiamo, entriamo dentro e proprio davanti a me sta un porta con su scritto “8080”.

Lei: a quindi è qui dove ti sei sistemato.

Io: pare di si ma quel benzinaio…

Lei: dai entriamo sono eccitata.

Ci avviciniamo alla porta, lei afferra la maniglia ma la porta non si apre.

Lei: a già che stupida serve che tu ti logghi, usa io tuo badge ssh.

Io: il mio cosa?…[mi guardo le mani e vedo che tengo in mano una tessera con su scritto SSH)

Io: si momento….[inserisco la tessa nell’apposito spazio stile bancomant appena apparso accanto alla porta].

E in quel momento comparare un monitor olografico con su scritto: “picchioSSH@Home:”

Lei: su dai la parola chiave

Io ho una vaga sensazione di certezza e a quel punto urlo: “PUPPE!”

Io:(sollevato sussuro) …si era quella…

Voce di donna stile computer di startrek: Bentornato picchio.

La porta si apre e nel mio più totale stupore entriamo.

Lei: wow ma l’hai arredata proprio bene!

Io: [guardandomi intorno riconosco vari pc che nel corso degli anni ho avuto] si devo ammettere che ho gusto, ma dove sono le altre cose?

Lei: be falle apparire.

Io caccio un altro urlo “aptitude install stanza da letto”

Io: be chissà perché non l’ho fatto prima…

Lei: bene vedo che vai subito al sodo…

Si comincia a denudare…

Lei: vedo che ti è venuto il disco rigido…

Io mi accordo di essere totalmente nudo, e anche lei lo è! E cosi proseguo del mio dovere.

Ad un certo punto lei caccia un urlo.

Lei: VaginaOS: Ho trovato un nuovo Hardware!!

Io:…O_o WFT?! Be e cosa vuoi?

VaginaOS: installo ?

Io: be magari…

VaginaOS: Trovata nuova periferica USB: “$pisello”, configurazione in corso….ERRORE!

Io: COSA? DOVE? QUANDO?

VaginaOS: mi serve il cd di VaginaOSproSP3

Io: COSA? DOVE? QUANDO?

Lei: forse è il cd nella mia borsa.

Io mi giro di controvoglia e recupero la sua borsetta e dentro vi trovo un mini-cd tutto rosa e lo passo a lei.

Lei: ok questo dovrebbe essere la soluzione.

E si ingoia il mini-cd!

Io: ma cosa?!

VaginaOS: Drivers trovati installazione in corso di “$pisello”…..reboot necessario!!

Io: mmmh ma quando è stato l’ultima volta che ti ho aggiornata?

Lei: è stato nel 96 se non ricordo male.

Io: si è ora che ti faccia migrare a qualche versione di Unix…ma hai finito ?

Lei: momento [chiudere e riapre gli occhi molto velocemente]…..Ok fatto!

Io: bene possiamo proseguire…

VaginaOS: Installazione di $spermaPRO

Io: COSA? DOVE? CHI?

VaginaOS: installazione terminata…

Io: MA NON HAI MESSO IL FIREWALL!

Lei: no si sarà disattivato…

Io: DISATTIVATO!?!?

PIIIII PPPPPOOOOOOO BUUUUU PRIIIIIOOOOO….

Io: uuuooaaaahh [La sveglia]

Io: [Svegliato dalla sveglia] E? Cosa ? Aaahh! Dannato Davide Bianchi e le sue storie!

PS: ok ok ammettiamolo, le 3 birre che mi ero scolato avranno aiutato non poco.

È nato! È nato!

No non Gesù ! Non sto mica parando della settimana d’avvento ! La mia attesa è giunta al termine dopo 5 mesi di gestazione! Il mio nuovo bimbo è giunto fra noi ! E sono giunti doni di incenso e mirra….no aspettate storia sbagliata !

I doni ( No non quelli della morte grazie ) in realtà sono un processore dual core da 2.7GHz (modello E5400 economico ma potente) , 1GB di ram (DDR2) e un disco fisso da 500GB (della barracuda) il tutto correlato da un bellissimo case nero e un masterizzatore DVD che fa sempre comodo, ah si ! Al suo interno ho trovato una figherrima quanto inutile lucetta multicolore che varia tonalità ogni secondo, il tutto per la modica cifra di 300 euri! (compresi 15 euri per la pennetta wifi della eminent,lo stesso modello che uso sul fisso più vecchio l’EM4454 un’ottima pennetta wifi che è possibile usare sin da live cd perché provvista di ottimi drivers open 😀 )

Si ma aspettate un po di storia :

Tutto cominciò il natale scorso quando il mio amato notebook HP nx7300 (poi resuscitato per qualche mese) è leggermente schiattato e nel contempo ( vedi la fortuna ) l’alimentatore del mio pc fisso ( oggi ancora funzionante e in attività ) decise di concedersi la sua vacanza nasalizia quindi cominciai a scegliermi ( o meglio cominciai a pensare ) un nuovo erede che sostituisse i miei poveri bimbi.

Successivamente il babbo tirò fuori il suo coltellino da McGyver e automagicamente tirò fuori dalla sua tasca un nuovo alimentatore. Sempre in quel periodo visti i miei buoni risultati scolastici ( tranne in matematica ovviamente ) mia nonna decise di regalarmi l’ormai famoso piccino. Tuttavia il fratellone ( ovvero il precedessore del nuovo arrivato ) aveva ormai compiuto i suoi anni ( 6 anni di onorato servizio dedito allo frenato smanettamento/cazzeggio/porneggio ) quindi restava sempre aperta la possibilità di un upgrade generale. Quest’estate quindi ho dato il via all’operazione “DevoRisparmiarePersuverchioAltrimentiColCazzoCheLoVedoIlPcNuovo” .

Quindi eccomi qua a narrarvi la mia prima orgasmica esperienza col nuovo bimbo.

Aluura da dove comincio…ah si, entro nel negozio di informatica e chiedo al nerd occhialuto davanti a me :

Io: No senti non è che ciai un computer economico ma abbastanza potente da porneggiare in santa pace ?

Nerdazzo: Eccome no ?! Vedi quel robo lassù ? ( mi indica un case con in basso a destra un piccolo ma piiiiccolo bigliettino ingiallito con su scritto un prezzo a dir poco gastronomico ) Dovrebbe andare bene.

Io: Si ma…na cosa più economica ?

Nerdazzo: Si ma poi devo smanettaare col bios…devo ordinare il tutto..alla fine non ti viene molto di meno il salasso.

Io:  E se te lo porto a pezzi e me lo monti ?

Nerdazzo: Ma cosa ?

Io: Il computer !

Nerdazzo: Ma..forse..con 2-3 giorni di preavviso…magari..ci posso pensare…

Io: Ok te porto i pezzi.

Nerdazzo: Ok anticipo ?

Io: Ciccio ho solo 5 euri bastano ?

Nerdazzo: Vabbuò.

Quindi alla fine della favola ho recuperato i pezzi  ( in pratica me li ha ordinati lui dopo molte altre disquisizioni sull’effettivo risparmio del salasso ) e me li son fatto montare quindi tipo 24 ore dopo il bimbo era a casa tutto nuovo fiammante pronto ad essere sverginato dal sottoscritto.eccolo in tutto il suo splendore *_*

Già che c’ero ho deciso di mia iniziativa di inserire due componenti che avevo sul precedente computer (poi rimpiazzati da pezzi nuovi), un banco ram e una vecchia scheda video Ati Radeon X1300 (ora sostituita sul fratello maggiora dalla Ati HD 4850).

E qui cominciano le bestemmie, bioparco di qua, orcozio di la insomma lo schermo dopo l’installazione della bastarda (la scheda Ati) mi sparava un triliardo di colori in faccia senza darmi l’ombra del bios, cosi a colpi di imprecazioni la eviro a forza dal mio bimbo e il bios ricomincia a farsi vedere sul monitor ( il monitor è stato ripreso dal camerino dopo 1 anno di inattività, è un vecchio LCD Acer da 19 pollici che fa ancorai l suo lavoro egregiamente anche dopo quasi 8 anni di vita) quindi parto con l’installazione del sistema operativo ma ovviamente non potevano finire qua le bestemmia no!

Infatti non so il perché il banco ram da me aggiunto (da 1GB DDR2) dava problemi o forse era maledetto dagli Zulù chi lo sa, insomma mi mandava in kernel panic il live cd di Mint (errore di scrittura sulla ram era l’errore) quindi decido di rimuoverlo e tutto automagicamente torna a fungere come Linus comanda!

Quindi installo Julia (si insomma Linux Mint10 aka ubuntu 10.10) e partono gli orgasmi multipli causati dalla scelta dello stile del sistema ingenerale, icone magnifiche (le faenza mica so schemi), tema bianco che assomiglia tanto al gatto delle nevi e il soliti ottimi set di wallpapers mintiani 😀

Non vi posto immagini dell’installazione perché ne trovate già a bizzeffe in rete vi do solo alcune schermate inerenti alle specifiche del sistema:

ecco le specifiche del bimbo *_*

ecco i due bellizzimi core *_*

ecco le specifiche del procio *_*

eccovi il disco fisso da 500Gb *_* è un barracuda!

Non ho altro da aggiungere a parte il mio immenso stupore orgasmico nel notare come i due core non soffrano per nulla se ad esempio copio 15Gb d musica e nel contempo tengo aperto thunderbird e chromium *_*

:# /dev/null/

Update: Al nuovo bimbo ho aggiunto anche una fiammante scheda video Nvidia GT 240 *_*

Intervista a Blaster

Salve ragazzi, ben tornati nel nido, oggi continuero con la saga dell’intervistatore pazzo (cosi come mi ha definito Ale di “Il portalinux”). Ebbene oggi la vittima delle mie domande è stato il fantastico arciere Bl@ster il gestore di Bl@ster’s Home.

Ma veniamo alla ciccia ecco l’intervista:

Io: benvenuto alla nuova puntata dell’intervistatore pazzo

Bl@ster: ma grassie

Io: oggi signori e signore la nuova vittima è il dottor blaster

Bl@ster: ebbene si, live from the stanzetta

Io: XD

Io: ma prima le presentazioni; dottore si presenti ai miei lettori

Bl@ster: beh, innanzi tutto grazie per lo spazio concessomi. 😀
Sono un falso dottore, in realtà il nick originario/originale era Blaster, o Bl@ster, con la chiocciola in mezzo che fa più figo, ma non trovando ‘blaster’ libero su Fastland, il primo server IRC dove sono approdato, ho scelto il nick dottorblaster, che poi ho usato per altri siti come Twitter, altri social network, domini, eccetera eccetera.
La mia principale attività in rete è quella del blogging avente come argomento Linux e il mondo dell’Open Source 🙂 Tuttavia non disdegno parlare di altro.

Io: bene cari amici ora cominciamo con l’intervista vera e propria

1)Quando hai avuto il tuo primo pc, che eta che sensazioni e le specifiche tecniche della macchina te le ricordi?

R: Il primo PC che ho visto è stato un “piccolo” gioiellino che aveva ancora lo slot per i cosiddetti “flopponi”. Nella diapositiva (Link) si può vedere come io fossi affascinato da tale oggetto, che scatenò in me reazioni pari a quelle di un adolescente che vede le prime forme femminili, almeno credo. Tuttavia ero molto piccolo, non ricordo bene 😀
Mio padre, sempre in tenera età, mi pare verso i sei anni, mi portò a casa il mio primo vero PC (quella nella foto era solo una macchina altrui, che guardavo con bramosia :Q), un Toshiba Satellite grigio e abbastanza grosso, un bel portatile (per i tempi) equipaggiato con Windows 95 🙂
Ricordo ancora l’episodio riferito a quella macchina d’altri (era di mio zio che abitava a Palermo): il mouse non funzionava, e per farmi fare qualcosa mio padre si mise vicino a me e mi insegnò tutte le shortcut da tastiera di Windows 3.1. Illuminante e divertente 😉
Spero un giorno di poter fare così con mio figlio 😀

Io: a tuo figlio potresti insegnare l’utilità del comando Sudo XD

Bl@ster:magari partirei da qualcosa di più semplice, come le scorciatoie per il cubo di Compiz 😀

2)Che pc possiedi ora (specifiche tecniche e OS installati) ?

R: Uhm, vediamo un po’ di ricapitolare; a meno che non siano rotti, conservo tutti i miei componenti e le mie macchine 😀
Partiamo dalla più vecchia: dopo il portatile, rotto per smanazzi vari sull’OS e sull’hard disk, mi venne regalato un PC desktop, in occasione della prima comunione; 600MhZ di clock del processore, per 64 MegaByte di RAM, successivamente portati a circa 500. In quella macchina ci ho fatto passare di tutto, da Windows 98 a XP, per poi approdare ad Ubuntu.
Il passaggio ad altre distro è avvenuto con il secondo PC, un 2,1GhZ di frequenza per 600MB di RAM; il primo gioiellino su cui ho fatto girare una miriade di distro, dato che è una macchina molto standard come componenti e si presta al testing dei sistemi operativi senza particolari problemi. Attualmente questa macchina è equipaggiata con Arch Linux 😉
La terza ed ultima macchina è il mio acquisto più recente, un portatile con processore dual-core da 2GhZ e 3GB di RAM. Anche questo monta una Arch Linux costantemente aggiornata 😉

Io: quindi la tua distro preferità è Arch ?

Bl@ster:: Assolutamente si 🙂
Ho espresso anche la mia volontà nell’impegnarmi a fondo nel progetto, ottenendo l’approvazione di alcuni sviluppatori ufficiali, anche se attualmente non posso dedicarmi alla causa di questa distro anima e corpo. Per questo motivo preferisco non figurare nell’entourage ufficiale, ma dare una mano lateralmente 🙂

3) cosa ti ha spinto a passare a Linux ?

Vuoi la verità? Non lo so 🙂
Aria di novità tirava in quel periodo della mia vita, e mi ricordai del mio insegnante di Informatica delle medie, che mi aveva detto che c’erano anche altri sistemi oltre Windows, come un certo Linux, anche se molto più difficile da usare. Avendo chiesto informazioni, lui si rifiutò di darmene, così anni dopo mi ritrovai a googlare per trovare le risposte che lui non aveva voluto darmi. Così approcciai Linux, e mi parve un mondo così carino, così bello, così divertente, che mi interessai di più, e come mondo non parlo certo di aspetti tecnici. Quello che mi è sempre piaciuto di Linux è il suo aspetto aperto e comunitario, e l’impressione di avere un sistema in continua evoluzione.
Proprio per questo continuai il mio viaggio, e ho l’impressione che gran parte degli utenti Linux non usino questo sistema perchè lo ritengono il migliore in assoluto 😉

Io: quindi gli utenti linux per te usano linux per il suo carattere open e non perché sia il migliore ?

Bl@ster: Si sa che Linux non è perfetto. Sicuramente ci sono ancora grandi passi da fare per portarlo alla vera utenza di massa; l’utente un po’ smaliziato usa Linux perchè rappresenta il mondo della possibilità infinita e dell’evoluzione continua, piuttosto che Windows o OSX dove anche per cambiare il tema devi impiccarti e usare tool di terze parti 🙂

4) parlando di ambiente grafico che DE preferisci ?

R: Allo stato attuale, GNOME è l’interfaccia che più si adatta ai miei scopi. Lo preferisco agli altri, anche se ammetto che, in quanto ad eyecandy gli sviluppatori KDE stiano facendo un ottimo lavoro. 😉
Mi dicono le mie fonti che anche il nuovo XFCE non sia male, insomma, si fanno piccoli passi per un’interfaccia migliore 😉

5)Cosa c’è nel tuo desktop (ordine o disordine, widget dockbar, colori, ecc.) ?

R: Anche se io sono molto disordinato nel reale, nel virtuale l’ordine regna sovrano. Utilizzo uno GNOME con un tema molto elegante e pulito che ho trovato giusto ieri 😀
Se Docky (Gnome-DO) permettesse ancora il window overlap (la funzionalità di sovrapporsi alle finestre) lo userei come dock al posto della taskbar di gnome-panel, ma questo passa il convento, anche se ho un gruppo di accoliti che come me chiede la possibilità di attivare di nuovo questa funzionalità.
Passo con facilità da desktop molto colorati a desktop monotoni, dipende dal momento e dallo stato d’animo 🙂

6)cosa ne pensi del nuovo Gnome 3.0 ?

R: Devo essere sincero anche qua?
Non lo so. L’ho provato, e dopo l’iniziale stupore, ho pensato che voglio metterlo da parte e vederlo in uno stadio più avanzato, perchè ora come ora l’unica cosa che ha fatto è stata staccarsi definitivamente da Compiz, e non ho visto il gesto molto bene. Io *adoro* Compiz.

7)Cosa diresti a Linus e a Stallman ?

R: A Linus che è un grande, a Stallman: “take it easy”. Si vede che non ha rapporti da parecchio 🙂

8)cosa diresti a gates e che ne pensi di Seven ?

R: a Gates direi che è stato indubbiamente uno dei più grandi uomini d’affari della storia. Non tutti avrebbero avuto le palle di dire a IBM di avere un nuovo sistema operativo fighissimo *senza averlo in mano*.

Io: XD vero

Bl@ster: di Windows Seven penso che sia un sistema sviluppato bene, adatto a sostituire XP 😉

9)Cosa ti ha spinto ad aprire un blog e da dove deriva il suo nome ?

R: Avevo voglia di avere uno spazietto tutto mio in rete dove narrare tranquillamente le mie esperienze con il computer; in breve tempo questo spazietto è cresciuto sino a diventare… un blog su Linux 😉
Tuttavia tratto anche argomenti come l’Open Source e Internet, che più di tutti è stato il mio maggior passatempo.
Il nome del blog non ha nessuna originale particolare, semplicemente avevo appena installato Linux, e la directory /home mi fece venire in mente che quel posto sarebbe potuto diventare la mia home directory nella rete 😀

Io: mi faresti il piacere di citare la mia intervista nel tuo prossimo post ?

Bl@ster: te ne faccio uno apposta 😉