Prodotti ideali: Il cellofono e il tablet che vorrei…

Sarà l’ora tarda, sarà anche il clima che ormai domina il mercato mondiale dei cellofoni che trasuda più insicurezza che idee precise sul futuro del mercato mobile, sarò anche io che ho idee strambe per la testa ma questa sera (anzi questa notte direi) vorrei parlavi del cellofono che vorrei.

Chi li vuole piccoli, chi grossi, chi con la tastiera qwerty, chi col touch, chi col wifi, chi col gps e chi più ne ha più ne metta.

Be io non voglio tutto questo! Non nel mio cellofono ideale almeno, mi esprimo con la parola cellofono perché il device che ho in mente non è né un telefonino né uno smartphone né tanto meno un tablet.

Io voglio un device delle dimensione di un’auricolare blututto che si ficchi nell’orecchio e che sia dotato unicamente di comandi vocali, niente interfaccia toch, niente tastiera, niente schermo!

Tale dispositivo dovrà avere queste funzioni essenziali:

-Composizione dei numeri a voce;

-Ricerca in rubrica a voce;

Ovviamente la vocina ci dovrà anche dire chi ci sta chiamando e il non avere uno schermo è limitativo ma tale dispositivo potrebbe collegarsi alla banca dati presente online e verificare chi ci sta chiamando e dircelo a voce! O magari collegarsi con gli schermi delle auto e farci comparire il numero sul nostro Tom Tom.

Poi se uno lo vuole magari anche la composizione di messaggi o email il tutto se ancora non avete capito semplicemente parlando! Non sarebbe difficile implementare un qualche tipo di software di riconoscimento vocale in modo che risponda solo e unicamente alla nostra voce.

Magari se uno lo desidera questo device potrebbe anche collegarsi con i nostri pc e farci ascoltare un po della nostra musica e magari anche organizzare delle playlist! Ovviamente il tutto semplicemente parlando!

So che questa non è fantascienza e che tutto quello che sto dicendo sarebbe realizzabile nel giro di un paio d’anni, un device che sia un mezzo più per comunicare e meno per cazzeggiare, infatti oggi la telefonia mobile si è evoluta verso questo principio: “Prima si ci può cazzeggiare e poi magari ci telefoni pure!”

Io voglio uno strumento pensato PRIMA ai fini della comunicazione  e DOPO magari ci si mette a cazzeggiare ascoltando la musica o messaggiando con vari amici.

Certo questo concetto rivoluzionerebbe il mondo degli SMS e degli IM, ovvio che io sono il primo a voler privacy e quindi non mi metterei mai a messaggiare “parlando”, per quello serve un altro prodotto ideale ovvero un Tablet di dimensioni ridotte (minimo 4 pollici ma non più di 7 perché dopo si passa direttamente ai comodi e insostituibili notebook) che ci accompagni magari a scuola o all’università o magari ci dia una mano quando si fa viaggi per lavoro permettendoci di restare in contatto con il nostro capo via jabber e nel contempo scrivere una presentazione stile power point o magari fare anche del montaggio audio-video!

Anche questo non è irrealizzabile e il prototipo concettuale esiste già! L’ha creato mamma mozilla qualche mese fa se non erro: 

Questo “tablet” dovrebbe distaccarsi dal “fa anche da telefono” e focalizzarsi sul settore “cazzeggio/lavoro”  io penso che nel giro di 5 anni i tablet eguaglieranno i netbook e presto piccini come il mio non verranno neanche più prodotti, si passera alle mini tastiere qwerty trovate nella scatola dei nuovi device insieme al carica batteria USB o ad una dock 😀

Ovviamente considerata pure che un giorno internet e telefonia mobile si fonderanno (il che potrebbe ledere la Net Neutrality)  una chiamata o un sms/mms potrebbero diventare obsoleti sostituiti completamente dal voip, dall’email e degli IM.

Pensando al settore “consumi energetici” potrei rispondervi con “fonti rinnovabili” gli schermi da 7 pollici potrebbero benissimo contenere dei piccoli pannelli solari che fornirebbero energia a sufficienza visto che il device non dovrebbe più preoccuparsi di cose come il 3G (o il futuro 4G) o roba simile che ciuccia batteria in modo abnorme ma dovrebbe sostenere solo una rete wifi (che ormai nel resto del mondo sono sempre più diffuse e che non hanno consumi molto grossi visto che con la rete wifi attiva i mio piccino dura due ore) e l’OS.

Insomma avete capito no ? Il telefono DEVE tornare a fare solo il telefono e anche a farlo bene e il settore cazzeggio derivato dall’evoluzione dei pc deve smettere di voler fare anche da telefono o meglio può continuare a farci comunicare nei modi più svariati ma le chiamate vocali le lasci al suo legittimo padrone, il telefono appunto.

L’ultima parte del mio discorso parla degli OS, vi dico solo che vorrei che l’OS del mio tablet fosse sviluppato con strumenti e con linguaggi e librerie libere e multi piattaforma (e con questo non voglio dire che non ci voglio dietro grosse società ma dico solo che si tuteli l’utente e un po meno le società sarà un po una cosa utopica ma ragazzi alla fine Stalman non è troppo paranoico, ecco forse solo un po), un’applicazione che gira sul mio tablet se è fatta bene ed è utile perché non dovrebbe poter girare anche sul mio pc fisso ? (certo con i dovuti accorgimenti).

Queste ovviamente sono solo desideri di un semplice blogger che ovviamente sono molto soggettive e limitate delle mie ancora ridotte conoscenze 😀

:# /dev/null/

Ma dove sta il blututto!?

Ok ero tutto tranquillo e beato mentre mi trastullavo con la mia Debian box, avevo anche messo uno sfondo nuovo:
Quando decido a aprire il piccione per chattare un po, cosi mi contatta un mio amico:

Amico: We picchio ma le foto dell’altra sera me le puoi passare ?

Io: O ciao, certo subito! Il tempo di passarle al blututto 🙂

Cosi cerco l’iconcina del blututto ma NON la trovo!

Un po contrariato dell’assenza di questo demone essenziale (visto che su KDE era presente) decido di indagare, dopo tipo 10 minuti di ricerche butto giù due bestemmi e decido di cercare il demone che si occupa delle connessioni blututto su LXDE.

Si chiama “blueman” (omino blu…. mi ricorda qualcosa…..a certo i puffi!) cosi do un bel sudo apt-get install blueman e noto che effettivamente non era installato, cosi lo installo e attivo il blututto del cellulare.
L’operazione è banale basta dargli i permessi di dialogare con il pc (non ho messo manco il pin per inviare le foto) e ho inviato le foto senza problemi 😀


Quindi si può affermare che Blueman è il BENE!

PS: Se vi interessa qui ci una cronologia dei mie sfondi 😀

PS#2: Come ricordatomi dai commenti eccovi le graficoserie:
Tema (attenzione il tema è per Openbox quindi non funziona sulle normali versioni di Ubuntu).

Intervista a Francesco

Salve ragazzi ben tornati, oggi l’intervistatore pazzo è tornato a colpire, infatti ho intervistato Francesco il blogger di “Tuo Magazine” che si è gentilmente sottoposto alla mia intervista.
Ho accettato di intervistare francesco anche se non utilizza principalmente Linux perché visto che non ho il tempo di recensire altri prodotti come i software per cellulari o giochi o magari i cellulari stessi (o hardware di vario genere), vorrei indicare ad i miei lettori quali blog potrebbero seguire se volessero resta informati sul mondo winzoz e cellulari di vario genere.

Be che dire ancora mettevi comodo con un bel “panizazzo” di panelle e crocche e godevi l’intervista.

Picchio: allora presentati hai miei lettori

francesco: Salve ha tutti i lettori di Picchiopc sono Francesco Giuliani ho 22 anni e sono di Roma e sono il creatore di Tuomagazine.com

Picchio: qualche OS usi abitualmente ?

francesco: Le ho provate tutte ma per adesso mi sono cimentato su Ubuntu e Windows 7

Picchio: E dimmi quale dei due ti fa più simpatia ?

francesco: Allora mi verrebbe da dire Ubuntu per la sicurezza e affidabilità ma uso più Windows per motivi pratici e di compatibilità sui programmi.

Picchio: Dimmi in termini di prestazione hardware come stai messo, che pc possiedi ?

francesco: Allora ho fisso con 6,00 gb di ram com processore Pentium (R) Dual – Core E5200 @ 2.50 ghz e un portatile della dell Studio con scocca personalizzata con Processore Intel® Core™ i7 Mobile 720QM (1.6 GHz modalità Turbo fino a 2,8 GHz, cache L3 da 6 MB) e Memoria SDRAM DDR3 a doppio canale da 4.096 MB [2×2.048 MB], 1333 MHz

Picchio: mmmm che succosa configurazione hardware. Allora da quanto tempo fai il blogger ?

francesco: Ho iniziato ha 11 anni a fare siti anche per i blog ancora non esistevano poi a 14 anni ho fatto il mio primo blog su blogger che trattava sempre di argomenti legati all’informatica e internet quindi sono 8 anni che faccio il “blogger” 🙂

Picchio: cosa ti spinge a fare il blogger ?

francesco: Diciamo che io vivo per queste cose… amo il mondo di internet ogni giorno leggo tantissimi siti che trattano informatica e mi sono detto perché non appuntarmi tutte le novità su un blog 😀

Picchio: Dimmi, visto che tu bazzichi nel settora da tempo, cosa ti sembra manchi/o sia da cambiare al blogging italiano ?

francesco: Allora per me c’è da cambiare molto inizio dal dire che quasi tutti i siti adesso sono uguali va bene usare wordpress ma almeno personalizzarlo a dovere perché ne vedi uno è come se gli hai visti tutti quindi ragazzi cambiate grafica! o sviluppate una piattaforma da 0. Poi in passato si vedevano più siti portali adesso solo e assolutamente blog.

Picchio: Dimmi allora cosa ne pensi del mondo Open Source e del Free software ? sai la differenza fra i due ?

francesco: Il software freeware è l’unico che non ha finalità economiche. Viene distribuito con o senza codice sorgente e il suo utilizzo non è subordinato ad alcun corrispettivo in denaro.

Picchio: no sbagli il software free è sempre a codice sorgente aperto (anche se c’è una piccola ma sostanziale differenza tra free software e software open source).

francesco: bene vedi c’è sempre da imparare 😀

Picchio: bene dimmi cosa c’è nel tuo desktop (ordine o disordine, widget dockbar, colori, ecc.) ?

francesco: Allora nel desktop del portatile quello che uso di più è pieno di file .asp e pagine html editor e immagini e come wiget ho il meteo e gli rss dei siti che seguo di più, quindi ho un desktop tanto disordinato.

Picchio: cosa diresti a Bill Gates e a Steve Jobs ?

francesco: allora a Bill Gates abbassa i prezzi di windows e comincia a fare roba open source a Steve Jobs complimenti per l’iphone.

Picchio: cosa diresti a Richard Stallman e a Linus Torvalds ?

francesco: a Richard Stallman gli farei i miei più onorati complimenti e gli stringerei la mano grande invenzione il software libero, Linus se non ci fosse lui che avrebbe iniziato lo sviluppo del kernel Linux non avevamo linux sinonimo di sicurezza e serietà 🙂

Picchio: Quel’è il tuo software preferito ?

francesco: photoshop e dreamweaver perché sono un webdesigner e webmaster 😀

Picchio: bene Francesco abbiamo finito grazie 😀