La sbavosa volpina

Ok diciamola tutta siamo in un periodo di grossi cambiamenti Gnome 3, Androidi sui tablet, il super atteso rilascio di Squeezie (con seguente rilascio pornografico di vari succosi update [Kde 4.6 n.d.r]).

Tutto ciò ha lanciato in rete un moto di cambiamento che spesso spezza col passato ad alcuni può non piacere (e non li biasimo) ma per altri può essere un punto di avvicinamento per il mondo dell’interzoz…interland…interporn be si quello che è!

Ora in questo post (purtroppo) non parlerò di lei:

Ma come forse speravate (o non, dipende se siete più o meno stati tempestati da post fotocopia in stile “è uscito FF4xxxx installiamo su ubuntu” che fa tanto venire voglia di spaccare il monitor a volte ma visto che gli aggregatori feed non solo fonte di spam ci si fa il callo) sto per parlavi di Firefox 4 beta 10.

Non sto qui a dirvi di quanto sia calda e sexy la volpina e di quanto sia migliorata in velocità (anche perché ne ho già abbondantemente parlato qui e quo), consumi e anche dal lato integrazione grafica (da utilizzatore di KDE non mi è sfuggito il progetto Fireofox-qt) ma vorrei solo dire la mia su di addon sperimentale di Mozilla chiamata Home Dash:

ecco qui home dash

Vedete è una cosa che praticamente distrugge la normale concezione di navigare, è come stare sulle nuvole oserei dire è come…come…o catzo ma non vi ricorda vagamente Gnome shell ?

Personalmente trovo graficamente molto attraente il tutto ma il rovescio della medaglia c’è e si sente, infatti attivando questo addon (che si installa senza dover riavviare :D) si rinunciano a funzioni come aggiungere e gestire in modo approfondito i preferiti, gestire i proprie feed rss oltre alla totale e quasi disarmante assenza dei menù che ci accompagnano sin dai tempi di Netscape.

Insomma cosi abbiamo solo un browser che serve per navigare e basta senza altri funzioni che per alcuni (e possono essere davvero tanti) possono essere superflue (ancora oggi tento di far capire a mio padre che quando ti piace un sito lo devi SUBITO mettere nei bookmarks ma lui spesso tende ad dimenticarlo o a ignorare il fatto che io non posso perdere tempo a ricercare siti che forse esistono solo nella sua più fervida immaginazione pornografica e non).

Fortunatamente possiamo tornare all’interfaccia normale premendo alt+ctrl+shift+d il che ci fa scendere dalle nuvole e tornare alla ad un interfaccia normale (o più completa e adatta a navigatori più esigenti).

Per quanto riguarda i consumi be questo sicuramente varia da pc a pc (sul mio l’addon non consumava gran cosa in termini di CPU ma arrivava a far mangiare a firefox 150mb di ram!) e visto che si parla di una cosa altamente sperimentale sconsiglio di usarla su pc poco recenti e potenti e di usarla solo in ambenti di puro e sfrenato test pornografico e non.

:# /dev/null/

PS: Scusate se non scrivo molto di recente e che fra cazzeggio/università, studio e l’essere stato promosso autore di Lega Nerd (non conosci la lega ?!? Be in questo caso ho solo una cosa da dirti…PENTITI! E vai subito a gustarti i loro mitici post pornografici e non) uno si ritrova un tantino preso ecco.

PS#2: Si ripeto spesso la parola pornografico perché mi piace! E poi perché fa cool e poi perché mi aumenta il page rank e poi perché si ecco.

PS#3: Non preoccupativi non ho fumato nulla……non più del solito almeno…….BAZINGA!

PS#4: Se volete immergervi nel felice mondo delle favole non pornografiche di gnome 3 shell potete recarvi su gnome3.org e troverete molti screen interessanti 🙂

Fonte di questo caleidoscopico e poco pornografico post.

L’odissea picchiosa, vita vera tra mistero e cazzeggio.

Allora si da dove cominciare….ok tutto comincia da quando decisi di provare fedora dopo il classico formattone con windows………………………………..no aspettate troppo prima………….tutto comincia da quando il mio portile ha deciso di mangiarsi il fs del mio HD e di mandare a donnine baracca e burattini.

Cosi una volta chiuso il fascicolo del mio portatile da 15 pollici (che ancora oggi rifiuta di caricarsi) ho deciso di passare al mio secondo grande obbiettivo Arch.
Cosi visto la mia anima da niubbo opto per un fork Arch+Gnome.
L’installazione va a buon fine, cosi decido di chiedere aiuto al mitico dottore:
Picchio: scusi dottore come si installano i driver su arch ?
Blaster: con pacman xD
Ora umorismo a parte il dottore è stato molto paziente come me e la mia niubbiagine, cosi dopo circa due ore mi dice:
Blaster: picchio prova a fare un aggiornamento totale “pacman -Syu”
Picchio: ok 😀
Io aggiorno, riavvio e…..

Kernel panic…………………………..

Formatto, riaggiorno e idem con patate.

Ok mando a fanculo il fork di arch e il piccino (che posso ancora usare granzie alla partizione con su mint8) e mi concentro sul fisso.

Dopo la seconda dipartita (se cosi si può dire) del mio portatile da 15 pollici la mia Sidux era sparità nel vortice della formattazione.

Cosi mi armo ci cd e l’ultima relese di Sidux e avvio il live cd.

Mi accorco che non ci sono i driver per la mia pennetta, cosi mi rivolto ad un altro semiDio: Lippol 😀

Che mi illumina sull’installazione dei driver per la mia pennetta.

Ecco coma fare:

Allora per prima cosa da live cd si deve dare fw-detect che ti dice cosa fare e i drive da scaricare i miei si trovano qui e qui

Si mettono nella home e poi ci si logga con root nel termianle e si da: dpkg -i *.deb

Poi si seguono i comandi consigliati da fw-detect, che nel mio caso erano: modprobe -r rt73usb e modprobe rt73usb

Una volta fatto Ceni (il gestore di reti di Sidux) è riuscito a rilevare la mia rete wifi, io l’ho selezionata e ho immesso la password, a come ultima cosa, vi consiglio di selezionare le impostazioni di rete in auto cosi:

Da class, vi muovete con tab o con il mouse andate a selezionare auto (dovrebbe apparire il pallino cosi: )
Una volta fatto vi comparirà il termianle che si connetterà al nostro router e se andrà tutto bene vi chiederà di se volete uscire dal terminale, e cosi avrete la vostra connessione 😀

Adesso installate sidux e al riavvio avrete già la vostra connessione impostata.

Ovviamente io ho seguito questa guida perché non avevo un cavetto ethernet abbastanza lungo da connetermi al router, se voi non avete questa necessità fate tutto come raccomandato dalle guide del supremo maestro Lippol nelle sue guide.

Una volta riavviato ho cominciato a configurare la mia mammina, naturalmente sempre seguendo le guide/bibba del nostro lippol, una cosa che non ho potuto fare è installare i driver ATI, perché le pach di sidux per il kernel impediscono l’installazione corretta dei driver (almeno cosi ho capito dal supremo maestro).

Quindi niente effetti 3D…..ma alla fine non me ne faccio molto tanto la distro mi serve per imparare e non per sbavare….ops mi devo mantenere!

Tuttavia i problemi non potevano mica finire qui, infatti i repo multimedi di debian continuavano a dirmi (error 110 timeout della connessione) cosi mi rivolgo al mio semiDio/alieno/cazzaro preferito Lightuono che grazie al noto servizio da geetooisti (si lui ama compilarsi a mano i peli del culo e quelli pubici) riesce a farmi comprendere che i repo in src non mi servono a un minchia e che devo usare quelli da lui suggeriti:

#Multimedia deb http://mi.mirror.garr.it/mirrors/debian-multimedia sid main

Ecco una volta risolto questo incoveniete il semiDio mi ha illuminato con le sue solite massime lavorative:Detto questo ho installato qtcurve (apt-get install) e ho integrato le GTK+ con le qt (necessità il riavvio purtroppo) e cosi ho installato immediatamente il piccione e altri programmini di cuoi non posso separarmi senza dovermi preoccupare della grafica da “pugni nei testiscoli” delle gtk su kde.

Quindi attualmente il mio desktop è questo con le ultime modifiche e vari programmi installati:
Nella prossima puntata vedrete quale distro installerò sul mio piccino (forse arch pura o forse sidux+iltopo).

Abbordando Isadora

Ieri sera verso le undici la vedo e li mi aspetta, mi guarda, la seduco e la conduco nel mio hard….nella mia home.

Parto con i preliminari e gli do una stivalata che la fa avviare, e si avvia molto velocemente la ragazzina, cosi comincio ad instal….a montarla…make…make…..installl!Ecco è fatta ora che l’ho inseminata a dovere posso plasmarla al mio volere! (ca$$o che rima da romanzo zozzo).

Cosi le fornisco le attrezzature adeguate al mio piacere:
E poi gli do anche un nuovo vestitino sexy:(ecco il suo nuov….no ca$$o immagine sbagliata!)

Ok se non lo avete ancora capito sto parlando della nuova relese di Mint, Isadora!

Questa distribuzione non ha grosse differenze con la Lince anche se io personalmente trovo Mint più curata e fornita di default di ottimi tools e programmi che semplificano non di poco la vita dell’utente alle prime armi, esempio principale il famosissimo Menu di Mint 😀
Che secondo me dovrebbe essere implementato anche su Ubuntu perché fa veramente la sua porca figura.

Detto questo passiamo ad altro, io personalmente uso il DVD per installare Mint che è di circa 750mb quindi non molto esoso ma secondo me adatto per ogni tipo di computer 😀

Tuttavia non mi è mancata l’installazione di Software che per me risultano essenziali:

Browser Web:

Opera;

Chrome;
Multimedia:

Banshee;Openshot:PhotoFilmStrip;

Chat:

Emesene;

Gajim;

Skype;

Grafica:

Tuxpaint (adoro quel pinguino!);

Altro:

Liferea;

Shutter (praticamente essenziale! per me sarebbe da installare di default);

Bluefish;

Stellarium (le stelle!);

K3b (per masterizzare le copie legali dei miei film in dvd :D);

Docky (per le mie sbavosità);

Software non presente nei repo:

Pino (Gwibber è preinstallato ma non l’ho nemmeno aperto);(mie parole quando non ho trovato pino dei repo)

Docky (presente nei repo ma in una versione vecchiotta e preferisco gli update giornalieri);

Shutter (la versione dei repo è vecchia cosi ho preferito i ppa);

WIA (un demone che dovrebbe essere integrato nelle notifiche di sistema).

Questo è il mio parco software che solitamente aggiunto ad ogni nuova versione, un volta dovevo installare i ppa di ognuno dei programmi sopra citati adesso invece li trovo tutti nei repo o quasi, infatti l’assenza di pino mi fa altamente bestemmiare ma visto che bastano due comandi per installare il tutto:

Aggiungere i ppa:

sudo add-apt-repository ppa:vala-team/ppa && sudo add-apt-repository ppa:troorl/pino

Update dei pacchetti del sistema:

sudo apt-get update

Installeggiare:
sudo apt-get install pino

Stessa cosa per docky:

sudo apt-add-repository ppa:docky-core/ppa && sudo apt-get update

ed in fine

sudo apt-get install docky

Ovvio che ho fatto cosi anche per shutter:

sudo apt-add-repository ppa: shutter/ppa && sudo apt-get update

e poi

sudo apt-get install shutter

Non mi posso lamentare 😀

Due cose che non mi sono piaciute:

Plycoso: con i driver intel funge che è una meraviglia ma con i driver Ati sminchia la risoluzione che è una bellezza;

Programmi nei repo: va be che mint li prende pari pari dalla lince ma almeno aggiornare i programmi più importanti o aggiungere pino no e ?

Conclusioni:

È la solita lince che ormai tutti conoscono ma con un piccola marcia in più datagli dal team di Mint che gli permette di diventare l’OS principale sul fisso 😀

PS: Nello scorso post un mio lettore è rimasto un po deluso:Cosi oggi ho deciso di accontentarlo con qualche video clip sexy:

fonte dei video: pollycoke.org