Togliere lo splash screen nero su Mint11

Per adesso è in corso un periodo di rodaggio del nuovo piccino, anche se presto o tardi finirò per installarci su mamma Debian e Arch ma per adesso la pigrizia controlla ancora le mie mani da smanettone quindi resterò su Mint11 per un po. Tuttavia c’è una “feature” di Mint11 che mi sta un po sul cazzo non mi garba ovvero lo splash screen nero al boot che come vi avevo detto nel post dedicato al piccino è di un fastidio unico visto che non ti fa vedere cosa e come sta bootando il tuo sistema. Quindi mi sono messo a cercare una soluzione in rete ed essa è arrivata su di un mio post su FriendFeed, grazie ad Alb (che ha provato il tutto in VM) sono venuto a conoscenza della procedura per rimuovere lo splash screen nero.

Dunque dobbiamo editare questo file: /etc/default/grub

andiamo a cercare queste due righe:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"

GRUB_CMDLINE_LINUX=" splash"

ed editiamole in questa maniera:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=""

GRUB_CMDLINE_LINUX=""

Fatto questo diamo un sudo update-grub

e al prossimo boot riavremo le nostre amate stringhe di testo *_*

#: /dev/null/

PS: FUCK YEA!

PSS: consiglio sempre di fare un backup del file di grub che andiamo ad editare non si sa mai.

Burg-Manager 1.0 è qui :D

Salve gente scusate la mia assenza in questa settimana ma sono stato fagocitato dai corsi universitari, riprendo a postare sul blog annunciandovi un lieto evento 😀

Come da titolo la nuova resele di Burg-Manger è finalmente stata rilasciata!

La feature principale di questa relese è la possibilità di bootare un ISO direttamente dal disco fisso! Niente cd, niente penna USB vi basta solo Burg-Manager e BUC ed il gioco è fatto!

ecco il menù che permette di selezionare l'ISO da usare per il boot 😀

Ma aspettate….non ditemi che non conoscete burg-manager ? No? Come no?!

Un po di storia:

In pratica burg è grub, gli stessi sviluppatori di grub deciso di creare un fork del famoso boot loader con l’obbiettivo di creare un bootloader con la stessa potenza di grub ma che permettesse un alto livello di personalizzazione attraverso l’uso di temi. Quindi nacque Burg un boot loader facilmente installabile ma configurabile a mano il che poteva rendere le cose un po ostiche per i novizi del mondo GNU/Linux cosi per rendere queste operazioni automatizzate nacque il progetto Burg-Manager realizzato grazie a BUC da Canopus e da Ingalex.

Per altre informazioni su Burg-Manager e su Burg in generale vi rimando al mio vecchio post.

Buon burg a tutti 😉

#: /dev/null/

Ca$$o quanto è leggero!

Ebbene si è stata la mia prima esclamazione dopo il primo avvio/smanettamento, il live usb si carica in 30 secondi e dopo l’installazione in 15 secondi è tutto pronto!

Ma aspettate andiamo con calma, vi ricordate cosa è successo l’ultima volta che ho tentato di installare Arch ?*

Si be non è andato molto bene cosi da quel giorno ero rimasto con un partizione sul mio piccino vuota, e dopo 10 giorni di “tour de force”* per l’uni* (si da oggi sono in vacanza! Lo studio si ricomincia dopo il 15 agosto) ho deciso di riempire quel vuoto testato un DE alternativo a Gnome che non sia né KDE né XFCE.

Scartando l’idea di E17 per vari motivi (aka istabilità e poche distro disponibili) ho deciso di provare LXDE cogliendo la palla al balzo con il vicino rilascio della mia isadora in versione leggera 😀
(si ecco la mia piccola isadora in veste…ehm…leggera e sportiva xD)

Ordunque non ho esitato a ri-sverginare* la mia fida pennona da 2gb e a a montarci su la mia isadoroncina 😀
(ecco la mia pennona [ex lettore mp3] insieme al mio fido topo wireless)

L’installazione è rapidissima in 10 minuti e tutto pronto (nella media di ogni distro) e al riavvio si può godere di codesta finestra de login altamente sbavosa:
Devo dire subito che mi aspettavo un sistema molto diverso da quello che è Gnome, ma i ragazzi del Team di Mint come al solito non mi hanno deluso e ho trovato gli stessi tools presenti sullo gnomo e anche la stessa interfaccia oltre a qualche piacevole esclusiva di LXDE come ad esempio:

Leafpad che è la copia sputata del notepad di windows 😀
LXTerminal che è praticamente identico al normale terminal:(si lo so figo il pinguino e ? xD)

Unica cosa che mi ha lasciato un po spiazzato è stato la gestione degli screentop di sistema che ti lascia interdetto per diversi minuti per poi scoprire che gli screentop si andavano a salvare pochi secondi dopo la pressione di “fn+stamp” nella tua home.

Me ne sono accorto dopo aver installato shutter (che si è portato dietro trentordicimila dipendenze), infatti dopo aver fatto alcuni screentop con shutter aprendo la mia home ho scoperto l’arcano mistero che oscurava la funzione “stamp”.

Tutto il resto è nella norma dei DE leggeri infatti trovate molti altri programmi che incontrate usando anche XFCE come Exaile, XFburn, “image viewer”, Xfce4 taskmanger (per qualche arcano motivo esso è usato al posto di quello standard di LXDE), AbiWord, Gnumeric, ecc.

Come file manager abbiamo il famoso PcMan che devo dire non fa sentire la mancanza di Nautilus (anche se dovendo installare dropbox probabile che lo installerò comunque).(da notare la veste grafica in stile Shiki 😀 )

Insomma un parco software davvero completo tuttavia ho installato dei software extra che mi sono sempre utili come skype, ubuntuzilla, Lifera, Chromium* e Geany*.

Non c’è altro da dire se non PROVATELA, almeno un live o almeno datele un opportunità, perché per i netbook e per i pc datati è una manna dal cielo 😀

Note di fondo pagina:

1) Ba roba da nulla un semplice Kernel Panic;

2) Si “tour de force” perché sono mesi che studio e studio quando fino all’anno scorso ero già in vacanza dal 5 luglio!

3) Si dico “uni” perché fa più figo!

4) Avrò installato tipo ventordici diverse distro su quella pennetta, ormai è una veterana 😀

5) sono dipendente da twitter e da ChromedBird xD (oltre tutto firefox non è che sia legerissimo);

6) praticamente il pane per i programmatori e per quelli come me che stanno muovendo i primi passi con html/css.

Update:
Ho installato dropbox e ho installato Nautilus, tutto ok il demone di dropbox funge a meraviglia 😀
Oltre tutto ho anche applicato questa modifica a Xorg, cosi la risoluzione è decisamente migliorata 🙂