Togliere lo splash screen nero su Mint11

Per adesso è in corso un periodo di rodaggio del nuovo piccino, anche se presto o tardi finirò per installarci su mamma Debian e Arch ma per adesso la pigrizia controlla ancora le mie mani da smanettone quindi resterò su Mint11 per un po. Tuttavia c’è una “feature” di Mint11 che mi sta un po sul cazzo non mi garba ovvero lo splash screen nero al boot che come vi avevo detto nel post dedicato al piccino è di un fastidio unico visto che non ti fa vedere cosa e come sta bootando il tuo sistema. Quindi mi sono messo a cercare una soluzione in rete ed essa è arrivata su di un mio post su FriendFeed, grazie ad Alb (che ha provato il tutto in VM) sono venuto a conoscenza della procedura per rimuovere lo splash screen nero.

Dunque dobbiamo editare questo file: /etc/default/grub

andiamo a cercare queste due righe:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"

GRUB_CMDLINE_LINUX=" splash"

ed editiamole in questa maniera:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=""

GRUB_CMDLINE_LINUX=""

Fatto questo diamo un sudo update-grub

e al prossimo boot riavremo le nostre amate stringhe di testo *_*

#: /dev/null/

PS: FUCK YEA!

PSS: consiglio sempre di fare un backup del file di grub che andiamo ad editare non si sa mai.

Ma…ma…a che ca$$o servono?!

Per effettuare alcuni test per vedere come girava un sito in locale avevo installato apache e mysql su debian e alla fine dei test ho rimosso il tutto con un bel aptitude remove, almeno cosi pensavo (infatti avrei dovuto dare un aptitude –purge remove) infatti mi erano rimasti i demoni installati che avviavano apache e mysql al boot! (Da qui il titolo “ma a che catzo servo sti due demoni se ho rimosso il tutto °_°”)

Il che mi toglieva diversi secondi al boot e sopratutto mi appesantiva la sessione quindi avevo pensato di toglierli dal boot ma i due demoni non erano presenti nelle voci “avvia al boot” quindi per un po non ho saputo che pesci pigliare ma fortunatamente uno dei post di edmond è caduto a fagiolo sul mio feed reader.

Infatti grazie al post ho scoperto Bum (Boot-Up-Manager) un tool grafico che permette di visualizzare i servizi che si avviano durante il boot (prima dell’avvio di gdm per intenderci).

è un progetto gestito da un italiano 😀

Dopo aver deselezionato le due voci ho deciso anche di rimuovere samba visto che non condivido file con nessuno. Questo mi ha fatto guadagnare 4 secondi al boot, infatti prima della comparsa di gdm3 aspetto 26 secondi contro i 30 di prima 🙂

:# /dev/null/

PS: Per chi interessasse ecco qui la seconda parte della guida di edmond per velocizzare il boot (la prima parte l’ho linkata prima nel post) e qui il suo repo per debian che contiene il nostro kernel quotidiano 😀

Burg-Manager 1.0 è qui :D

Salve gente scusate la mia assenza in questa settimana ma sono stato fagocitato dai corsi universitari, riprendo a postare sul blog annunciandovi un lieto evento 😀

Come da titolo la nuova resele di Burg-Manger è finalmente stata rilasciata!

La feature principale di questa relese è la possibilità di bootare un ISO direttamente dal disco fisso! Niente cd, niente penna USB vi basta solo Burg-Manager e BUC ed il gioco è fatto!

ecco il menù che permette di selezionare l'ISO da usare per il boot 😀

Ma aspettate….non ditemi che non conoscete burg-manager ? No? Come no?!

Un po di storia:

In pratica burg è grub, gli stessi sviluppatori di grub deciso di creare un fork del famoso boot loader con l’obbiettivo di creare un bootloader con la stessa potenza di grub ma che permettesse un alto livello di personalizzazione attraverso l’uso di temi. Quindi nacque Burg un boot loader facilmente installabile ma configurabile a mano il che poteva rendere le cose un po ostiche per i novizi del mondo GNU/Linux cosi per rendere queste operazioni automatizzate nacque il progetto Burg-Manager realizzato grazie a BUC da Canopus e da Ingalex.

Per altre informazioni su Burg-Manager e su Burg in generale vi rimando al mio vecchio post.

Buon burg a tutti 😉

#: /dev/null/