Appunti della settimana #16

Giocando a Left 4 Dead 2 su Linux dopo molto tempo (di solito ci gioco su Windows) ho notato che all’inizio mi sputava fuori un errore. In pratica mi chiedeva di installare o abilitare il supporto ad en_US.UTF-8 UTF-8.

Nulla di più semplice, ho aperto il file locale.gen:

sudo nano /etc/locale.gen

E ho decommentato le voci riguardanti en_US.UTF-8 UTF-8 e en_US ISO-8859-1 e poi ho aggiornato il sistema con le mie modifiche:

sudo locale-gen

Fatto questo al riavvio del gioco non ho avuto più messaggi di errore.

:# /dev/null/

Fonte

Appunti della settimana #14

In questi giorni mi è capitato di riprendere in mano il mio netbook da 10 pollici. All’epoca è stato davvero un buon acquisto e ancora oggi è sicuramente meglio del 90% dei tablet Android in circolazione. L’unico difetto è la risoluzione sotto i 720p, elemento che sicuramente penalizza l’aspetto multimediale.

Per ottenere un po di spazio in più sul display ho pensato che si potesse “eliminare” la barra dei menu delle applicazioni, spostandola in un aree a scomparsa. Di serie KDE supporta appmenu ovvero il posizionamento della barra dei menu dei vari programmi in un plasmoide in alto.

Il tutto si attiva in modo semplicissimo, infatti dopo aver installato il pacchetto:

sudo pacman -S appmenu-qt

Basterà andare su Impostazioni>Aspetto delle App>Regolazione fine>Stile barra del menu e scegliere: “Barra dei menu in cima allo schermo”.

Dopo un esserci sloggati e riloggati i programmi verranno visualizzati cosi:appmenu

In questo modo abbiamo ottenuto più spazio sul monitor. Si tratta di una soluzione molto comoda visto che la maggior parte del programmi di KDE ha delle scorciatoie personalizzabili delle azioni, come: “salva, annulla, ecc”, direttamente nella finestra principale del programma (tipo il bottone “apri nuova tab” su konsole). Dunque nel 90% dei casi non sentiremo la mancanza dei menu completi. Idem per Firefox e Chrome che usano dei menu personalizzati racchiusi in un unico bottone.

Se invece vogliamo la barra dei menu come su OSX possiamo usare un pacchetto su AUR:

yaourt -S kdeplasma-applets-menubar

Una volta installato ci basterà aggiungerlo sul pannello di KDE come un normale widget et voilà avremo finito 😀

appmenu_osx

:# /dev/null/

Logitech k750 su Arch Linux

Salve bitches sono ancora qui! Un altro anno è passato e io non ho perso la voglia di scrivere anzi scrivo almeno il doppio di quanto non facessi prima, solo che non riverso più le mie esperienza su questo blog. Esperienze che vuoi per forza di cose (lavoro/studio) si riducono all’osso. Anche perché nel poco tempo libero voglio staccare il cervello (qualcuno ha detto Steam ?!) e dunque la voglia di smanettare rasenta lo zero.

Ma sicuramente non starete leggendo queste righe per sapere dove sono finito vero ? Bene passiamo alle cose “serie”, per la befana mi sono fatto un regalino ovvero mouse e tastiera nuovi.

Con le mie nuove esigenze da gamer ho preferito tornare ad un mouse massiccio e con il classico filo dunque ho preso un Trust GXT 25, molto comodo e si uniforma perfettamente nella mia manona. Durate il gioco non batte ciglio e non mi fa perdere le partite bestemmiando perché si sono scaricate le batterie durate una sessione di Killing Floor.

Per quanto riguarda la tastiera ho scelto di non spendere un capitale per una meccanica retroilluminata e dunque ho escelto una Logitech k750. Nera, forme arrotondate e pannelli solari che garantiscono vita eterna alla batteria di questa bellezza. I tasti ad isola sono comodissimi e ogni volta che ritorno a scrivere su una tastiera classica mi chiedo come facevo a vivere prima.

Entrambe le periferiche fungono out-of-the-box con Linux e anche su Windows non c’è bisogno di installare driver. Tuttavia ogni tanto ho la curiosità di vedere lo status della batteria della tastiera. Infatti per quanto riguarda la quantità di luce ricevuta la Logitech k750 offre due pratici led che ci avvertono se è ben illuminata ma per quanto riguarda la vera percentuale di batteria dobbiamo usare l’applicazione di Logitech che ovviamente è solo per Windows.

Fortunatamente la comunità open source ci da sempre una mano e su AUR ho trovato Solaar. Si tratta di un programmino che monitora lo status della batteria dei dispositivi che usano il pennino wireless Unifying, come ad esempio la mia Logitech k750:

yaourt -S solaar

Una volta installato il pacchetto dovremo solo staccare e reinserire il pennino, fatto questo il programma ci dirà esattamente quanta batteria ci rimane 😀

solaar

:# /dev/null/