Benvenuta mamma Debian :D


In serata ho finalmente finito di configurare mamma Debian!

Se ricordate in un mio vecchio post vi avevo annunciato che sarei passato presto o tardi a Sidux, i motivi che mi spinsero a decidere per sidux ve li potete leggere dal post che vi ho linkato, quello che importa e che sono uscito indenne dal processo di update/configurazione.
Ecco una delle tante schermate da terminale che mi sono trovato davanti, ma grazie al mitico Lippol sono riuscito a superare gli ostacoli con molta facilità 😀

Infatti nel suo blog SiduxBox si possono trovare ottime guide al processo di configurazione della nostra Debian Sidux.

Ma vediamo nel dettaglio le differenze con Ubuntu:

KDE:

L’ambiente grafico predefinito è KDE (c’è anche la versione con il topo), gnome infatti non è presente in nessuna delle ISO scaricabili.
Non importa tanto si può sempre installare da zero 😉

Sudo:

Di norma su Ubuntu abbiamo il nostro utente che ha da subito Sudo abilitato, su Sidux o su Debian in generale non è cosi (infatti su debian per prendere i privilegi di amministratore devi usare il comando “su” e su sidux c’è il comando “sux” e poi immettere la password di root, oppure possiamo abilitarlo per il nostro utente usando pochi comandi).

Internet:

È stato quello che mi ha fatto bestemmiare non poco, infatti il nostro caro networkmanger non è presente su Sidux ma vi è un altro gestore di reti che presenta vantaggi e svantaggi.

Altra cosa è il browser, infatti preinstallato troviamo Konqueror che non è affatto male, ma senza il mia amato volpino io non vado da nessuna parte, quindi….no aspetta Firefox non c’è perché Mozilla è Stallman sono litigati e quindi lo zio richard si è fatto un fork tutto suo di nome IceWeasel (o IceCat) che è praticamente identico al nostro volpino infatti cambia solo il nome e il logo.

A si per il flash basta sempre un comando, ma se siete su di un amd64 le cose posso complicarsi (per fortuna non è il mio caso).

Audio:

Inizialmente l’audio è disattivato ma ci basta un semplice comando per abilitarlo

Lingua:

La lingua italiana va installata (del resto come su Ubuntu) dopo l’installazione ma va fatto via terminale, infatti non è presente il tool grafico che ci guida nel processo di scaricamento dei pacchetti della lingua.

Drive scheda video:

Su ubuntu esiste il tool per i drive proprietari che ti guida nell’installazione dei suddetti, su sidux no e quindi si fa tutto a manina, sia per le schede ATI che per Nvidia.

Repo:

Di norma i repo Debian non contengono software non-free quindi dobbiamo installare i repo non-free (e quindi installare periferiche che richiedono drive chiusi) dopo l’installazione.

Oltre tutto Synaptic non è presente di default quindi ci si può trovare spaesati inizialmente, ma basta installarlo via terminale e passa la paura.

Per il resto è tutto identico a molte distro KDE 😀Anche se inizialmente non trovate un gran che installato il tutto si rimedia in 5 minuti installando le cose necessarie che solitamente si trovano su Kubuntu preinstallate (Firefox, Kopete, Amarok, ecc).

Per il resto è tutto ok, certo all’inizio ci si deve abituare ad trentordici K che ti ritrovi costantemente davanti ma se già provieni dal mondo KDE non è nulla di nuovo (anche se ancora non è presente KDE 4.4 per vari motivi).

Ovviamente la distro non è per i novizi di Gnu/Linux ma per chi sta da tempo su Ubuntu e vuole passare a qualcosa di più “smanettoso” può cominciare da Sidux per poi passare ad altro.

Per chi si volesse inoltrare nella mia stessa avventura vi consiglio questa e quest’altra guida sempre scritta dal nostro mitico Lippol 😀

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6 thoughts on “Benvenuta mamma Debian :D

  1. Ti faccio i miei migliori auguri per la nuova distro alquanto favolosa;Ps. trovo il titolo del post conforme al tema della giornata di oggi: la festa della mamma;Ps2: ho cancellato il precedente commento per errori di battitura: me ne scuso.A presto; ciao! 🙂

  2. Benvenuto nel mondo kdessoso! All'inizio ti troverai scomodo per via di alcune cose differenti, ma quando scopri le chicche che ti offre c'è da stupirsi!Per esempio non esiste il pacchetto "apri nel terminale", ma potrai avere una cosa simile in 2 modi: clicca con il destro sulla cartella poi Azioni–>Apri terminale Qui.Oppure premendo semplicemente f4 =)Fidati se ti dico che kde è un gran bel pezzo di DM! XD

  3. Pingback: Il mio teeessooorroo! « Il nido del Picchio

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