Operazione frankenstein

Salve ragazzi bentornati, oggi ho appena terminato un’operazione resuscita pc da me chiamata “operazione frankenstein”

(È VIVO!!! MUHAHUAUHAHUAHUAHHUAH [mia esclumazione quando il pc si accese dopo 1 anno di inattività])

Questa operazione coinvolge il mio vecchio notebook (HP compaq nx7300), non so quanti di voi ricorderanno ma prima che io prendessi il mio piccolino scorrazzavo felice e contento questo notebook da 15 pollici (il mio secondo pc evangelizzato, infatti fu il secondo pc su cui installai Linux per l’esattezza ubby 8.04 :D).

Tuttavia l’anno scorso il notebook ha deciso di suicidarsi distruggendo il trasformatore che è integrato con la scheda madre del notebook, quindi alla fine potevo scegliere:

pagare 500 euri per la sheda madre nuova;

Oppure

pagare 50 euri per una confezione che trasformasse il suo disco fisso a disco esterno.

Naturalmente scelsi la seconda, cosi per un paio di settimane mi ritrovari senza un portatile finché non arrivo il piccolino.

Ma giovedi scorso ho deciso di ritornare all’attacco e mi sono messo a picchiare il notebook finche la piccola spia gialla non si è accesa comunicandomi che la batteria si stava caricando.

In pratica devo tenere il pc rovesciato a pancia sotto per poter caricare la batteria, il che mi rende impossibile lavorare con l’alimentazione diretta (visto che il pc dovrebbe stare a testa sotto e io non posso lavorare al contrario!!) ma adesso posso almeno lavorare con la batteria (circa 90 minuti di autonomia).

Ma la cosa adesso si fa difficile infatti non avendo più un disco fisso al suo interno devo stare con il mio disco esterno attaccato (limitando la mobilità del notebook) e col rischio che anche con un minimo movimento del disco esterno il sistema si freezi.

A parte questi piccoli incovenineti il pc funge a meraviglia e mi permette di avere la mia amata docky!!!

Vedere per credere:Come potete vedere ho messo su Mint 8 perché non potendoci smanettare più di qualche ora al giorno (visto che ogni 90 minuti lo devo caricare per 1-2 ore) ho preferito una distro subito pronta all’uso, anche se non metterci su Sidux mi ha pesanto non poco.

Che dire se non “mission accomplisced”😀 (a mo di operazione “Iraq freedom”).

Adesso vi do in pasto anche qualche foto esterna dei miei due portatili:
Carini vero ? la famigliola riunita😀

Update: Il portale è deceduto dopo 3 mesi di attività infatti i collegamenti alimentatore>scheda madre sono saltati del tutto e non possono essere risaldati.

8 thoughts on “Operazione frankenstein

  1. ola picchio….complimenti per "l'operazione frankenstein". :-)Se dalle tue parti riesci ad andare ad una fiera dell'usato(elettronica) riuscirai sicuramente a trovare dei pezzi per resuscitare definitivamente il tuo notebook(altrimenti ebay è il must per questo tipo di cose).Volevo farti una domanda che non è pertinente al notebook.Che set di icone stai usando su Mint???Sono bellissime!E la dock?perchè non ci fai una guida per installarla e configurarla al meglio???ti saluto…ciao.

  2. Pingback: È nato! È nato! « Il nido del Picchio

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