Il ritorno dall’esilio

Salve ragazzi bentornati, oggi finalmente sono giunto ad un felice epilogo delle mie disavventure con grub2 e con il mio pc fisso, sono finalmente tornato sul pc fisso dopo quasi 3 mesi di esilio.

Dopo aver provato con mille mila guide tutte andata a buon fine finalmente ho trovato la giusta e definitiva soluzione alla “Maledizione del pc fisso”.(infatti ringrazio tutti coloro che hanno commentato il post precedente e ringrazio in particolare Free_alcuarD e Gusions che mi sono stati accanto in chat).

Allora come sapete era da tre giorni che provavo (inutilmente) a ripristinare grub sul pc fisso.

Tutti i tentativi però finirono a donnine per via di un losco piano di mio padre!

Infatti ero già pronto con un fucile a pompa carico a terminare quella bestia (si bestia infatti il pc fisso non sarebbe gran cosa senza la scheda video di ultima generazione il suo succulento monitor da 22 pollici che me lo facevano vedere come una bottiglia d’acqua ghiacciata in mezzo al deserto del Sahara) di pc fisso che mi ritrovo.

Ma l’unico vero DIO Tor-vards mi ha voluto graziare mandandomi un segno, questo segno è giunto sia da un commenti di un anonimo (quello buono xD) sia dal wiki di Ubuntu!

Infatti grazie ai ragazzi di Ubuntu-it e all’anonimo (sempre quello buono xD) sono riuscito a trovare la soluzione alla maledizione del mio pc e cosi ho anche evitato la creazione di decine di buchi d’arma da fuoco al case del pc.

In pratica uno dei ragazzi del wiki di ubuntu mi suggeriva non di provare ad installare grub2 su un altro disco fisso ma bensì di cambiare l’ordine dei dischi di boot.

In pratica l’ordine di boot (congegnata sicuramente da mio padre per evitare l’installazione di Linux sul pc fisso) sul mio pc fisso era questo:
1) HD da 250gb (disco primario di Boot); 2)HD da 750gb (disco in cui io mi smazzavo di far girare grub2); 3) HD da 40gb (disco dati di mio padre che in questa storia non c’entra una beneamata minkia).

In pratica il bios l’essere più minkione dell’informatica se ne sbatte se ci sono altri bootloader o altri OS sul pc cosi lancia il primo che gli capita a tiro. Morale della favola si avvia SOLO windows quindi ogni mio tentavi di ripristinare grub era vanificato da questo ordine di boot del bios.

Cosi dopo vari giorni di bestemmie contro bill gates e tutta la sua stirpe, illuminato da questo spiraglio di speranza datomi dal wiki di ubuntu entro nel bios settings e comincio a cercare l’ordine di boot e trovo il problema!

Era li indisturbato, tutto tranquillo e incosciente delle mie bestemmie, cosi vado con le freccette sull’ordine di boot e dando un ceffone alla tastiera cambio l’ordine di boot dei dischi.

Riavvo e……magicamente! Tutto funge e grub2 si presenta in tutto il suo splendore come potete vedere dall’immagine da me scattata:
Cosi eccomi qui a scrivere questo articolo sbavando abbondantemente su compiz, su Docky (di cui presto vi parlerò) e su Mint 8 che è davvero ben fatta anche il suo menù che non mi piaceva adesso mi semplifica non di poco la vita!

Be che dire gente a presto con nuovi succosi articoli 😀

PS: ovviamente questo non esclude che io comperi un altro pc fisso infatti la mia intenzione di sperimentare Sidux non è morta ma anzi si è intensificata. Prossimamente prenderò un pc fisso scassone da abbinare al mio vecchio monitor da 19 pollici e se mi restano i solidini anche un notebook da 15 pollici per sostituire quello di mia sorella è diventato un fisso visto la morte della batteria.

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12 thoughts on “Il ritorno dall’esilio

  1. @ AnonimoEffettivamente il tuo messaggio (che leggo solo ora visto che mi ci ai fatto pensare (visto che solo ora ho installato thuderbird xD) ) è stato scritto prima di quello di Ubuntu-it.Scusa ora edito il post 😀

  2. Mi ero scordato di mettere faccine, ma ovviamente scherzavo, non chiedevo rettifiche 🙂 Visto però che hai affrontato la questione bootloader, ti consiglio di leggere la documentazione ufficiale di grub2 se non l'hai già fatto (http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Grub) e/o questa della comunità (https://help.ubuntu.com/community/Grub2).se poi hai deciso che il bios ti sta tanto antipatico (anche se in realtà lui tanta colpa non ce l'ha…) puoi fare un esperimento con il futuro computer (quello del babbo lo eviterei). se rientra nelle schede madri supportare fai diventare anche il bios Free Software con coreboot (http://www.coreboot.org/Welcome_to_coreboot).Dopo queste letture ed esperimenti avrai materiale per un bel post. bye

  3. @ AnonimoNo anzi hai fatto bene a segnalarlo è giusto ringraziare chi mi ha fato un mano per primo :DCmq per la documentazione ci avevo dato un'occhiata ma avevo la testa piena di bestemmie quindi ci rido un'occhiata.Per il fatto di coreboot non penso di avere a che fare con scheda madre vecchie o poco collaborative (quello di mio padre è un'eccezione) di fatti appena prendo il pc fisso nuovo "scassone" con 60 euri mi prendo una scheda madre decente.Grazie ancora 😀

  4. Hola Picchio! Lieto di rivederti cazzeggiare tra i cazzeggiatori XDIn questo Giorni non ho avuto molto tempo per leggere, per cui non sapevo del tuo problema… ma perchè non hai provato con SuperGrub2LiveCD?

  5. Picchio dimostra di saper scrivere. Ho letto il post come se fosse un thriller e ne sono rimasto mooolto soddisfatto. Ovviamente sono contento che sia finito bene. E, come nei romanzi migliori, si scopre poi che la soluzione era semplice e a portata di mano fin dall'inizio: avete presente le scarpette d'argento del Mago di Oz.N.B.: nel film sono diventate rosse per motivi cromatici.

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