Il nuovo camaleonte is here


Salve ragazzi ben tornati, ieri sera spinto da una insolita curiosità verso altri animali che non siano uccelli o koala ho deciso di testare una distro verde che più verde non si può…..ma che pensate ! Non è la distro di Bossi e del Carroccio e non è neanche Mint, ma è la famosa distro del camaleonte dalla lingua lunga OpenSuse 11.2 (tradotto letteralmente : “Susina”) la distro derivata da Red Hat e targata Novell.

Verso le undici di sera ho scaricato in poco meno di venti minuti il file ISO del camaleonte, ho scelto come DE il mio amato gnomo visto che dello sbrilluccicante KDE il mio vecchio pentinum D non ne vuole sapere.

Ho riavviato il mio computer e in poco più di 3 minuti come potete vedere dalle immagini ho un desktop pronto e funzionale.
Da notare il menu start dello gnomo in basso così come ultimamente molte distro hanno fatto, questa cosa a me non garba molto visto che io adoro la classica disposizione del pannello divisa in “applicazioni, risorse e sistema”, schema ormai classico della mia amata ubby.

Ma veniamo alla ciccia:

Quello che mi è piaciuto di OpenSuse è la sua grande versatilità infatti si presenta come una distro adatta contemporeanamente allo più “sfrenato smanettone” ma con un desktop semplice e facile da utilizzare anche per il “niubbo più incallito”.

Le cose che fanno denotare la professionalità di tale distro sono i numerossimi tool messi a disposizione dal sistema come ad esempio la gestione grafica di sudo, la gestione grafica del kernel, la gestione avanzata dei pacchetti dei repo e dei vari sorgenti che fanno di Suse una perfetta distro per Amministratori di reti aziendali e Geek.
Il riconoscimento hardware è addirittura sopra gli standard infatti come potete vedere dall’immagine qui sotto:
il mio schermo è totalmente riconosciuto!! Oltre alla normale risoluzione grafica il sistema riconosce perfettamente marca e modello del monitor cosa che non mi era capitata con nessun altra distro. Questo deriva sicuramente dai vari accordi che ha fatto Novell con varie aziende hardware e software, il che da al sistema una maggiore compatibilità hardware e una maggiore reperibilità dei vari driver.

Passiamo al comparto grafico, il tema di default è davvero grazioso sicuramente superiore al tema standard di ubby, anche il font è molto carino cose che al primo impatto può far breccia nei cuori dei nuovi user.
Lo gnomo resta quello di sempre con il suo solito parco software che però Novell ha provveduto di ingrandire di molto, inserendo software molto utili alla vita di tutti i giorni.
Passiamo alle note dolenti, c’è stato un punto in cui il camaleonte mi ha deluso:

il gestore di pacchetti yast se da una parte si rivela avanzatissimo in molti punti e denota una grande professionalità, spesso può risultare ostico a gli utenti alle prime armi.

A parte ciò mi sembra una ottima distro che sicuramente istallerei su pc aziendali dove il riconoscimento hardware è molto importante e la sicurezza è in prima linea grazie anche al fatto che il sistema integra tools di gestione del firewall e il precedentemente nominato gestore grafico di sudo.
Ma non per questo il sistema è indirizzato solo all’utenza business infatti sono integrati i classici giochi gnome e il nostro amato compiz che è attivabile dopo l’istallazione, infatti per questioni di stabilità è disattivato di defualt ma attivabile con pochi semplici click.
PS: Primo post postato dall’uni!!! (postato solo adesso perché le lezioni sono terminate).

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