Intervista a Guiodic

Salve ragazzi, dopo il cambio di look torno a deliziarvi con un’altra delle mie interviste, in nottata ho intervistato il grande Guido, il gestore di Guiodic blog.
Dopo un lunga nottata come al solito finita alle tre del mattino ho colpito un altra grande vittima con le mie domande pennute, buona visione.

Ciao Guido presentati ai miei lettori:

R: Mi chiamo Guido Iodice, ho 33 anni, scapolo😀 Dopo un lungo periodo in cui ho lavorato come collaboratore parlamentare, adesso sono responsabile delle relazioni esterne di una compagnia aerea. Due anni fa mi sono trovato davanti a un dubbio: gettare il pc dalla finestra, o gettare “Finestre” dal pc. Ho scelto la seconda.

Io:😄

Guido: La battuta non è mia, è di Richard Stallman. Il copyleft va a lui🙂

Io: lol

1) quando hai avuto il tuo primo pc, che eta che sensazioni e le specifiche tecniche della macchina te le ricordi ?

Guido: Andavo alle medie, il mio primo computer fu un Commodore 128, una versione migliorata del commodore 64. Aveva più RAM, un basic più evoluto e poteva far girare un sistema operativo chiamato CP/M: http://it.wikipedia.org/wiki/CP/M. Quasi subito capii che con quel computer non si poteva solo giocare, ma anche programmare. Realizzai alcuni programmi come una rubrica telefonica, un programma per stampare caratteri di grandi dimensioni su più fogli e altre utility. La programmazione fu subito una grossa passione per me.

D: Che linguaggio di programmazione preferisci ?

Guido: I vari dialetti del Basic mi sono sempre piaciuti. Su MS-DOS programmavo in Quick Basic. Realizzai anche in CAD elettronico quando ero alle superiori, perché all’epoca i programmi commerciali erano pochi, difficili da trovare, poco user-friendly e spesso facevano 100 cose ma non come le volevi tu. Allora veniva spontaneo mettersi a programmare per fare quello che davvero volevi fare. A me serviva un cad per disegnare e stampare schemi elettrici ed elettronici e lo feci. Poi passai al Visual Basic e, adesso che uso GNU/Linux, mi sono buttato su Gambas. Non disdegno però il C e il C# che sto approfondendo in questo periodo. Anche il Pascal mi è sempre piaciuto.

2) che pc possiedi ora (specifiche tecniche e OS installati) ?

Guido: Ho un misero portatile Centrino (un solo core) con 1 gb di ram, scheda grafica Intel, dell’Acer. Di norma uso Ubuntu, ma su un’altra partizione installo a rotazione varie altre distribuzioni, per provarle. In particolare mi piace provare sistemi liberi non-linux come FreeBSD e PC-BSD, OpenSolaris, Nexenta

3) La tua distro o OS preferita/o?

Guido: Per ragioni pratiche preferisco Ubuntu, anche se ha diversi limiti. Il principale è il fatto che non abbia una versione rolling come Debian Sid o Arch. Questo mi costringe a ricercare continuamente repository e pacchetti deb aggiornati per poter provare le ultime versioni dei programmi. Comunque non è un grandissimo problema alla fine. In cambio ho un sistema con un ottimo supporto hardware su cui devo intervenire davvero poco o nulla.

4)DE preferito ?
Guido: Senz’altro GNOME. Ho provato varie volte a passare a KDE, sia il vecchio 3.5 che il 4. Non riesco a legarci molto. Sono molto legato ad Evolution come client mail e a FIrefox come browser. Sono probabilmente 2 dei migliori gioielli del software libero e sono perfettamente integrati con GNOME. Inoltre apprezzo la semplicità di questo DE, anche se è certamente molto più scarno di KDE.

5) cosa ne pensi di gnome 3.0 ?
Guido: gnome shell mi pare un’innovazione interessante. Capisco meno altre novità invece. Così come non condivido molto la paventata integrazione di tracker come motore di ricerca. Per ora è molto immaturo. Comunque vedremo cosa esce, ho abbastanza fiducia del team di GNOME, hanno buone idee sulla comunicazione uomo-macchina.

6) cosa ne pensi di LXDE ?

Guido: L’ho provato, mi pare un’ottima soluzione per pc meno potenti e notebook. Non è ancora al pari di xfce, ma in compenso è ancora più leggero e sicuramente più vicino al concetto di Desktop Enviroment rispetto ad altri DE minimali come flubox o icewm.

7) cosa ti ha spinto a passare a linux ?

Guido: Mi ha spinto Windows Vista. Quando uscì, lo provai sul mio computer. Lento, inusabile. Ma non fu questo. Il particolare che mi fece capire molte cose che prima conoscevo solo teoricamente fu il fatto che non funzionasse l’interfaccia 3D Aero. In realtà, sulla carta, la scheda grafica del mio portatile aveva le caratteristiche per supportare Aero, ma i driver per farlo non c’erano. Così capii che mi stavano fregando, che qualcuno aveva deciso che io divessi cambiare pc per stare al passo con i loro desideri, non i miei. Un amico mi fece vedere Ubuntu, conoscevo GNU/Linux ma non lo avevo mai usato per lunghi periodi, mi limitavo alle live di knoppix. Non ci crederai mai il marrone mi fece innamorare. Lo vidi così diverso da Windows che questa cosa mi incuriosì e attirò. Poi vidi come per aprire un PDF con Evince ci metteva un secondo mentre su WIndows Adobe Reader dovevo andarmi a prendere un caffè… e poi vidi che Compiz funzionava a meraviglia. Allora capii che era la scelta migliore, potevo fare con il computer quel che volevo io. Dopo 2 mesi Windows sparì dal computer, ormai non lo usavo più e le poche volte che lo riavviavo mi faceva pena con quell’antivirus, l’antispy, tutte quelle cose di cui preoccuparsi..

8) hai mai avuto grossi problemi con linux? hai mai dovuto formattare o resettare ?

Guido: Sì, ogni tanto formatto, ma per causa mia. Io sperimento molto e quanche volta, a forza di esperimenti, mando il sistema a donnine allegre🙂 pensa che molto spesso mischio i repository con quelli di debian o della versione successiva di Ubuntu, per prendere alcuni pacchetti o persino aggiornare librerie di base come le gtk, oppure per installare un kernel più recente. Ovviamente ogni tanto questo provoca qualche incompatibilità. La cosa migliore sarebbe compilare i pacchetti con nuove versioni ma sono pigro🙂. Comunque tengo la home su una partizione separata, quindi quando reinstallo ci metto davvero poco a riprostinare il sistema come era prima.

9) Cosa c’è nel tuo desktop (ordine o disordine, widget dockbar, colori, ecc.) ?

Guido: no, il desktop è ordinatissimo e molto basilare. Mi piacciono le screenlet e le dockbar. Ma solo vederle, non usarle🙂 per cui non le ho installate. I file li tengo tutti nelle cartelle dove dovrebbero stare (Documenti, Immagini, ecc.) e sul desktop tengo solo alcuni link a cartelle contenenti documenti di lavoro, oppure l’ultimo documento che ho editato. Quindi è quasi tutto sgombro.

10) cosa ne pensi del mondo open source ?

Guido: Penso che è il software libero sia un’alternativa per ritornare padroni del proprio lavoro e del proprio svago. I software sono degli strumenti fondamentali al giorno d’oggi. Poterli controllare significa poter lavorare e divertirsi senza timore che i dati non siano più leggibili tra molti anni, o che il film che hai comprato non si veda più o che il tuo pc si rifiuti di fare certe operazioni. E’ come se guidassi un’auto: voglio portarla dove voglio io, non dove dice il costruttore. Questo è fondamentale per chi lavora. Pensa a quanto tempo e denaro perdono le aziende tra aggiornamenti, controllo delle licenze, ecc. tutte cose di cu praticamente non devi occuparti se usi programmi open. Non devi temere che un giorno la finanza ti becchi e ti riduca sul lastico magari perché hai l’antivirus crackato.

11) cosa diresti a Richard Stallman e a Linus Torvalds ?

Guido: Con Stallman ho parlato diverse volte. E’ un personaggio sui generis ma soprattutto in positivo. Parlando con lui ti rendi conto di come il linguaggio modifichi il tuo modo di ragionare. Se dici “pirateria” pensi subito a un furto. Se invece dici “condivisione” ti viene in mente il concetto di fratellanza. Su questo Stallman è davvero un maestro. Una critica che gli rivolgerei riguarda il modo in cui presenta la sua richiesta di usare il nome GNU/Linux invece che Linux. Lui si concentra molto sugli aspetti storici e filosofici, così gli utenti spesso vengono indotti a credere che si tratti di una richiesta di adesione alla sua linea. Invece più semplicemente ci sono ragioni tecniche molto precise che inducono a scegliere il nome GNU/Linux invece che Linux. Ma non sono gli argomenti che lui preferisce citare. Riguardo Torvalds, invece, gli direi che dovrebbe togliersi quell’aria da maestrino che dà lezioni a tutti. Quella vena polemica senza ragione che ha nei confronti di Stallman. E poi gli direi che nel 2009 è scandaloso che il kernel Linux non abbia ancora un layer che separi i driver per l’hardware dal resto del kernel, costringendo a ricompilare i driver che si vogliono usare per ogni singola versione del kernel. Questo è un problema pratico non da poco per la diffusione di GNU/Linux, anche se comunque il supporto hardware è decisamente buono ormai.

12)cosa diresti a Bill Gates ?

Guido:Gli direi che deve chiedere scusa per alcune grandi colpe. Internet Explorer ad esempio. IE ha distrutto l’uniformità del web come l’abbiamo conosciuta sin dall’inizio noi “pionieri” che usavamo il browser Mosaic e poi Netscape nei primi anni ’90. L’altra grande colpa è l’assoluta sottovalutazione del fattore sicurezza che danneggia tutti, non solo gli utenti Windows. Invece lo ringrazierei per le poche cose buone fatte dalla Microsoft, vale a dire i linguaggi. Se MS si limitasse a quelli, sarebbe un’azienda da imitare, perché su questo aspetto ci sa fare davvero.

13) cosa ne pensi della nuova versione della volpe di fuoco (Firefox 3.5) ?

Guido: Davvero ottima. Non c’è un browser che unisca velocità e infinite possibilità di estensione come Firefox. Questa versione è la migliore da molti anni, probabilmente dalla 1.5. E’ stato fatto un grosso lavoro per renderla più veloce e leggera come *deve* essere Firefox. Mi aspetto molto dalle prossime release. La strada è quella giusta e non temo il pur ottimo Chrome.

14) Quel’è il tuo software preferito ?

Guido: ce ne sono molti… ma ho un debole per Evolution. E’ come Outlook (quello completo, non l’Express) ma fatto bene! Poi ovviamente Firefox e poi kdenlive con cui edito i video.

15) cosa ti ha spinto ad aprire un blog e da dove deriva il suo nome ?

Guido: Guiodic è la contrazione di Guido Iodice. E’ il nick che uso da tantissimi anni. Mi ha spinto il fatto che volevo scrivere delle guide per far capire come è fatto GNU/Linux e perché funziona in un certo modo invece che un altro. Solo così si può apprezzare la sua poteza e soprattutto si può imparare ad usarlo senza copiare e incollare comandi incomprensibili.

15) mi faresti il piacere di citare il mio sito e l’intervista in uno dei tuoi post ?

Guido: certamente😀

Ringrazio ancora Guido per avermi concesso il suo tempo (specialmente all’orario a cui gli porgevo le domande) e mi congratulo con lui per l’ottimo lavoro svolto nel suo blog.

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