Cose da nerd #9 Gioca a fare Dio con la connessione ssh

C’era una volta taaanto tempo fa un bimbo che sognava la conquista del mondo sognava di poter controllare più computerz da una singola postazione, oggi quel sogno si è realizzato grazie a ssh, quindi mi sento altamente felice e uggioso, la Forza scorre forte in me e mi sento tanto un Sith in cerca della sua preda.

Ordunque riprendendo il mio solito self-control vorrei narrarvi come sia facile ottenere il controllo dei silos nucolari russi di un pc via ssh :D

Per prima cosa dobbiamo installare il ssh su debian e derivate:

sudo aptitude install ssh

di regola openssh dovrebbe essere già installato su debian e derivate ma a noi interessa installare il pacchetto openssh-server (il demone che si occupa dell’ambaradam), dunque una volta installato il tutto dobbiamo prendere l’indirizzo IP della macchina a cui vogliamo connetterci, quindi apriamo una shell con i poteri della super mucca e diamo ifconfig e ci dovrebbe uscire fuori una roba cosi:

debian picchio # ifconfig
lo Link encap:Local Loopback
inet addr:XXX.X.X.X Mask:XXX.X.X.X
inet6 addr: ::1/128 Scope:Host
UP LOOPBACK RUNNING MTU:16436 Metric:1
RX packets:64 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:64 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:0
RX bytes:4832 (4.7 KiB) TX bytes:4832 (4.7 KiB)

wlan0 Link encap:Ethernet HWaddr XXXXXXXXXXXXX
inet addr:XXX.XXX.X.XX Bcast:XXX.XXX.X.XXX Mask:XXX.XXX.XXX.X
inet6 addr: XXXXXXXXXXXXXX:4895/64 Scope:Link
UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1
RX packets:10391 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:9272 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:1000
RX bytes:11108985 (10.5 MiB) TX bytes:1295883 (1.2 MiB)
debian picchio #

Bene individuata la vostra connessione (io sono connesso tramite wifi quindi prendo i dati da wlan0 ma voi potreste essere connessi con un cavo ethernet quindi regolatevi di conseguenza) prendete il vostro IP (inet addr in grassetto).

Una volta preso nota dell’indirizzo IP andata sul computerz in cui intendete controllare il tutto e andate a modificare il vostro file hosts che si trova dentro la directory etc, in cima ad esso aggiungete prima il vostro IP e poi il nome del vostro account (del pc che vogliamo controllare, nel mio caso picchio).

Ora siamo pronto per il controllo totale del mondo, quindi diamo sulla nostra shell:

ssh picchio@vostroIndirizzoIP

fatto ciò ci chiederà la password e alla fine saremo dentro! Per renderci accertarci dell’avvenuta connessione possiamo usare il comando uptime che ci indica il numero di utenti loggati :D

Tutto questo nerdeggio non sarebbe stato possibile senza M0rF3uS e Gianguido che mi hanno dato una grossa mano nel processo sul social coso (in pratica senza di essi non avrei cavato un ragno dal buco, anzi il buco manco l’avrei visto!).

Update: mi è stato fatto notare che andando a modificare /etc/hosts/ non è necessario mettere ogni volta l’ip ma basterà dare:

ssh MioNomeUtonto@NomeDellaMiaMacchina(l'host appunto)
:# /dev/null/

PS: se vi interessa qui ci sta un po di documentazione

Cose da Nerd #6

Oggi dopo una dura giornata passata in macchina tra facoltà e altri edifici di cui a voi non interessa una fava, mi sono messo a leggere un po di news su Google Reader quando mi spunta un post dove si descrivono le basi per la creazione di script in bash, il post è molto ben fatto e semplice da capire cosi decido di nerdeggiare un po creandomi uno scriptino che mi semplifichi un po la vita.

Pensando ad una cosa che faccio più volte al giorno e che sia molto ripetitiva mi è venuto un mente la procedura che uso (e usiamo) per aggiornare le nostre distro (Debian o Debian-based) ovvero:

sudo aptitude update

sudo aptitude safe-upgrade

Certo non è una cosa lunga e noiosa ma lo si fa in continuazione e comunque questo script va usato come base di partenza per applicarlo alle vostre esigente personali.

Quindi da qui ho cominciato a sviluppare il mio script, ho usato:

-Il cervello e le dita;

-Un editor di testo;

-Abbondante colla vinilica e forbici dalla punta arrotondata.

Cosi ho aperto gedit e ho applicato le semplici regole base lette sul post linkato sopra e cosi è uscito fuori il mio script per l’updateautomagico.

Lo script è una minchiata assoluta di semplicità ma come ho detto prima è solo un esempio di nerdeggio su come usate il bash :D

Io per esempio l’ho messo nella mia home e poi ho creato un lanciatore sul pannello cosi da poterlo lanciare facilmente.

:# /dev/null/

PS: per chi come me fosse altamente pigro dopo le ore 17.00 ecco qui il link per il download diretto dello scriptino (che ovviamente è sotto GPL).

Update:

Avviso per tutti gli utenti di ubuntu 10.10 e superiori, lo zio mark ha avuto la felice idea di rimuovere aptitude da ubuntu 10.10 (leggasi come ImmensaCa$$ata) quindi lo script da voi non funziona ergo dovete installare aptitude per vivere felici e poter usare il mio script.

Update #2

Ho appena rilasciato updateautomagico 0.2 ho aggiunto un testo iniziale (usando echo) di benvenuto e ho tolto un “-y” da “sudo aptitude update” perché non serviva a nulla visto che update non ha bisogno di conferma, eccovi il link su pastebin e comunque ho anche aggiornato il download diretto quindi ora chi lo scaricherà avrà direttamente la versione 0.2 :D