Appunti della settimana #6

La mia voglia di trovare titoli è pari a zero quindi continuo ancora questa rubrica che arriva al terzo appuntamento settimanale. Una tizia mi ha portato un pc fisso con un glorioso Pentium 4 (mi scende un lacrimuccia per i tanti ricordi che mi suscita questo processore) da sistemare, mi è stato detto esplicitamente di metterci sopra Linux Mint con Mate e far detonare Windows XP quindi provvedo con gioia a fare il backup e ad avviare il live cd di questa derivata di Ubuntu.

Qui cominciano i primi intoppi, infatti mi andava in kernel panic il live cd, l’errore mi suggeriva di settare l’opzione di boot “noapci” cosi riavvio la macchina e faccio avviare il live cd in “modalità compatibile” visto che tale modalità contempla il boot con il flag noapci settato.

Il live cd si avvia e installo serenamente la distribuzione ma al primo reboot mi spunta di nuovo un kernel panic con codesto errore:

kernel panic not syncing IO APIC+timer doesn't work..

Dopo alcune ricerche nel forum di Ubuntu arrivo alla soluzione, basta riavviare con il live cd, montare il disco fisso ed editare il file grub che si trova dentro /etc/default/ aggiungendo questi settaggi:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash hpet=force noapci nolapic irqpoll"

Una volta fatto questo diamo un bel: sudo update-grub

Io dopo quel comando ricevevo un errore perché si andava a cercare grub2 dentro la dir /cow che ovviamente esiste solo sul live cd e non sulla nostra installazione, quindi dobbiamo operare via chroot:

sudo mount /dev/sda1 /mnt
sudo mount --bind /dev /dev/mnt
sudo mount --bind /proc /dev/proc
sudo mount --bind /sys /dev/sys
sudo chroot /mnt

Ora ridando il comando per aggiornare grub2 dovrebbe filare tutto liscio. Fatto questo riavviando il pc Linux Mint mi si è avviata senza problema e cosi ho potuto ripristinare i dati dal backup e riconsegnare il pc dietro compenso in denaro. Ovviamente la vostra /root potrebbe anche essere su una partizione dedicata quindi modificare sdaX a dovere.

:# /dev/null/

PS: tutti questi problemi si sono verificati perché ho operato su hardware dannatamente vecchio, su pc meno vecchiotti sicuramente non avrei avuto nessun problema.

PS #2: Che si tratti di un amico e di un’amica MAI e dico MAI sistemare pc aggratisse, si prenderanno troppe libertà con voi e diventerete i loro schiavi, mentre se vi fate pagare il lavoro avranno maggior rispetto per voi e magari cercheranno di fare meno danni la prossima volta.

Fonti: 1,2,3.

The situationz of my Desktop

In questi ultimi tempo mi sono accorto che sul nido mancavano un po quei post cosi “Alla Catzo di Cane”.

Quindi rimedio subito spalmandomi qui i mie pensieri pornografici e non sui vari DE, wm, puppe e via discorrendo.

Gnome in ritirata dai mie pc

Il caro vecchio gnome via via sta sloggiando dai mie computerz per ragioni di pesantezza, 2 dei mie 3 pc infatti hanno abbandonato Gnome per lidi più leggeri come LXDE ed Openbox. Ma andiamo con comodo riepilogo la mie situazione:

PC fisso vecchio
Diviso tra me e il padre, è presente un mult-boot tra Debian, LinuxMint9 e WinXP. Tre dischi fissi che fanno in totale 1Tb sono stati divisi equalmente in 500Gb l’uno. Ora perché tenere Linux Mint e Debian vi chiederete ?

Punto primo per una mia perversione personale preferisco separe fisicamente l’ambiete di test dall’ambiente di lavoro, anche se più spesso mi ritrovo a lavorare con l’ambiente di test l’idea di avere un ambiente di emergenza sempre pronto con tanto di backup mensile mi fa dormire sonno tranquilli (insomma nel caso facessi detonare l’ambiente di test per errore ho un salvagente).

Per l’ambite di test (Debian) ho adottato Openbox perché è bello, comodo e mi soddisfa fisicamente, anche se sono in attesa di KDE 4.6 che non si sa per quale ragione divina/pornografica/cazzara non è ancora arrivato nei repo di mamma debian (KDE 4.6.2 è arrivato su Debian, qui il post con le mie considerazioni).

Per l’ambiete stable/lavoro (LinuxMint9) fino a poco tempo fa era presente lo gnomo ma già da qualche giorno ho installato LXDE perché ogni volta lavorare (e anche cazzeggiare) era diventato troppo stressante per il mio vecchio fisso, quindi gli ho allegerito la vita.

Il mio netbucco  [Update: il mio piccino è morto, ora è stato temporaneamente sostituito dal mio nuovo andride]
Nel famoso piccino tengo la stessa disposizione solo che nella partizione di lavoro/stable gnome non è presente da mesi infatti ho formattato LinuxMint9 e ho installeggiato la versione di LinuxMint10 con LXDE perché col piccino lo gnomo non è mai troppo andato d’accordo e quindi un tepo ripiegavo sul topo (aka XFCE) ma oggi LXDE ed openbox soddisfano le mie perversioni egregiamente quindi come potete notare regnato su due dei mie computerz. [Update: Da qualche giorno ubunto è scomparso dal mio Netbucco e al suo posto ho installato arch, qui il post che narra l’evento]

Il nuovo bimbo
Nel nuovo fisso tengo solo LinuxMint10 con lo gnomo infatti con il doppio cuore (dual core) del bimbo lo gnomo va a braccetto e tutti sono felici e contenti (la sorella ha il suo accont senza i poteri della super mucca in questo pc quindi Gnome è usato per la maggiorparte del tempo). Si ma perché non ci ho messo anche Debian ? Un po per pigrizia un po perché è nato come pc da gioco e poco da smanettamento. Infatti lo uso spessissimo per giocare e davvero poco per smanettare (altrimenti il vecchio fisso e il piccino a che servono :P).

Quindi preferisco usufruire dei ppa di wine super aggiornati (su debian wine non è ancora aggioranto all’ultima stable relese) per divertirmi con Spore, Call of Duti MW1 e 2, Homeworld 2, Angry Bird, ecc. Oltre a vari giochi nativi per Gnu/Linux come Machinarium, Revenge of Titans e UrbanTerror (giochi che sul fisso vecchio fanno parecchia fatica a girare).

Le mie elucubrazioni su Gnome Shell e Unity

Passiamo ora alle mie elucubrazioni sulle scelte che molti di voi sarete costretti a prendre prima o poi, ovvero scegliere tra Gnome Shell e Unity….io personalmente ho scelto Plasma, si insomma KDE, desktop classico, figo, pornografico si insomma quello che volete, nel futuro del mio fisso nuovo c’è KDE o se avrò voglio di gnomo classico userò XFCE (anche se non so quale sarà il futuro del topo).

Io li ho provati, ci ho giacato, ci ho porneggiato, ci ho provato ma nulla, non riesco farmeli piacere, le imposizioni non mi piaccino (perché devo usare per suverchiari Shell ? E perché devo usare per suverchiaria Unity ?) e quindi ho deciso di non usare nessuno dei due.

Ovviamente non passero a KDE o XFCE prima della fine del 2011 e forse il sistema attuale durerà sino alla fine del supporto a Maverik, sarei un pazzo ho un disco fisso da 500Gb di cui quasi 200Gb sono già occupati! (ovvio che ho un backup di tutto quanto sull’altro fisso e file importanti sono salvati anche sul piccino e su dropbox ma sai che smazzo ripristinare tutto?).

Quindi mi fra un annetto mi porrò il problema dell’update (e mi sa che li già che ci sono creerò anche una partizione per Debian).

Questo per quanto riguarda il fisso nuovo, per il fisso vecchio tutto resterà immutato sino alla prossima LTS di canonical, ma non ho intenzione di passare a Gnome Shell o Unity nenache li, mi tengo ben stretti LXDE e Openbox li cosi come sul piccino (sul piccino sopratutto per questioni di leggerezza).

Proverò sicuramente LinuxMint11 che ha annunciato tempo fa di farci avere un sistema con Gnome3 ma senza Gnome Shell e sopratutto senza Unity, vedremo cosa ne uscità fuori. [Update: A quanto pare Linux Mint11 uscirà con Gnome 2 e per Linux Mint12 non vi sarà nessun tipo di fork di gnome 3, quindi mint userà gnome 3 con gnome shell come tante altre distro.]

Quindi se anche LinuxMint fallirà nel proporre un dekstop che piace a me direi che lo gnomo avrà finito di essere uno dei DE principali dei mie computerz, purtroppo è cosi gente, io personalmente mi trovo bene con ogni tipo di DE e wm, li amo tutti (escludendo Gnome 3 con Shell ovviamente, e Unity NON è neanche un DE), ognuno è unico. Sicuramente installerò Gnome 3 accanto ad altri DE su Debian per vedere come si sviluppa (o per vedere se magari rinsanisce e torna a darci un desktop normale, o magari dandoci la possible di usare Gnome3 senza Gnome Shell).

:# /dev/null/

PS: Se non conoscete le caratteristich tecniche dei mie pc vi rimando a qui, quo e qua.

PS#2: Se vi state chiedendo il perché delll’immage non sprecate i vostri neuroni, non ha alcuni significato, soddisfa solo una delle me tante perfersioni passeggere mhuahuahuuahhauuhuhauha.

PS#3: se vi state anche chiedendo perché la sorella ha un account sul MIO pc, be perché questo mi da la possibile di avere una account sul suo notebook (ma questo con i poteri della super mucca). Per chi fosse curioso su quel pc è presente LinuxMint10 con lo gnomo.

PS#4: Suverchiaria o Suvirchiaria (non so bene come si scriva correttamente) significa “per forza” in sicialiano.

Il mio teeessooorroo!

Si ecco questo è stato quello che ho esclamata quando ho finito di configurare la mai nuova fiammante mamma debian sul fisso :D

Ma torniamo un attimo indietro, infatti se ricordate bene sul mio fisso erano presenti Sidux e Linux Mint Isadora (aka ubuntu 10.04), tuttavia i recenti eventi che hanno investito Sidux (o forse sarebbe meglio chiamarla Aptosid), insieme ad altre motivazione mi hanno fatto arrivare a due conclusioni:

Reinstallare Aptosid da zero:

Scaricare la nuova ISO e lanciarmi a distanza di soli tre mesi in un altra installazione di Sidux non mi andava, prima di tutto perché ultimamente sono diventato pigrissimo e il solo pensiero di partire da zero mi provocava contrazioni all’intestino tenue, poi perché Sidux è ancora ferma a KDE 4.4.5 e già siamo alla versione 4.5 e presto arriveranno le prime beta di KDE 4.6 e in fine nell’installer di Aptsid è presente un bug poco pericoloso ma fastidioso che però poteva essere risolto in pochissimo tempo ma invece sta ancora li!

Tuttavia non potevo tenermi Sidux perché il nuovo Xorg di Sid fa a cazzotti con le schede ATI e in pratica ogni volta che avviavo con i nuovi kernel targati Aptosid al posto della schermata di login di sistema avevo una fighissima schermata nera!

Quindi scartai la prima conclusione e approdai alla seconda.

Installare Linux Mint Debian Edition:

Si ok avrei potuto installare una debian liscia, avrò sicuramente perso gran parte del divertimento e di questo ne sono conscio ma vi assicuro che avendo installato Sidux prima sul mio vecchio portatile da 15 pollici e poi sul fisso ho fatto una buona gavetta e quindi cercavo qualcosa di comodo ma che non mi costringa ad essere reinstallato ogni 6 mesi per avere del software decentemente aggiornato.

Quindi la mia decisione cadde immediatamente su LMDE, l’installazione è come ve l’ho descritta in questo post, con la sola differenza che la mia pennetta wifi è stata riconosciuta fin dal live cd quindi mi sono subito lanciato nell’installazione della mia scheda video :D

La mia scheda video ATI:

Su Sidux non sono mai riuscito ad avere un accelerazione 3D nativa perché a causa delle patch applicate del team di Sidux al kernel i drivers ATI non si installavano manco con le minacce di morte. Tuttavia su LMDE al primo tentativo sono riuscito ad installare i drivers!

Ho seguito la comodissima guida di Debianizzati.org che però ha una pecca, infatti arrivati al punto in cui dovevo compilare il modulo del kernel fglrx mi sono bloccato, questo percorso dovrei avrei dovuto trovare il modulo non esisteva: /lib/modules/fglrx/build_mod

Cosi in preda ad attacchi acuti di bestemmie sono andato a cercare qualche .deb del modulo o magari anche solo i sorgenti e la mia ricerca ha avuto buon esisto infatti ecco qui il modulo che cercavo.

Una volta installato il pacchetto .deb (ho anche scoperto che tale pacchetto si trovava già nei repo di squeeze e che la mia ricerca è stata inutile!) ho riavviato il sistema incrociando le dita e magia:

il quel momento ho avuto orgasmi simultanei ripetuti

Dopo di che mi sono dedicato alla solita configurazione delle mie distro e all’installazione dei vari programmi di cui non posso fare a meno come shutter, chromium, una dock, skype, dropbox e minitunes.

Tuttavia non sono mancati alcuni problemi che danno quel pizzico di divertimento per ogni nuova installazione di debian:

Prova…Prova…Prova….dove ca$$o sta l’audio!?:

Una volta installato MiniTunes volevo deliziarmi con una brano a caso dei Dream Theater, cosi clicco su play e….non si sente una pippa!

Sulle prime ho pensato al problema noto di Minitunes cosi sono andato a disinstallare la dipendenza imputata che avvolte può bloccare l’audio usando minitunes ma dando il comando sul terminale ho scoperto che quella dipendenza non era presente nel sistema alche butto già due bestemmie e comincio a pensare al dafarsi…forse non ha installato i drivers della scheda audio?….forse dipende dai codec che non sono installati?…forse ho le casse spente?

Una volta accertatomi di avere le casse correttamente accese al massimo, butto un occhio all’applet dell’audio e sorpresa! sorpresa! Non solo mi ha riconosciuto correttamente la scheda audio ma mi ha anche riconosciuto la porta audio della mia scheda ATI (la mia scheda grafica è in grado di gestire anche l’audio) che non avendo casse collegate ad essa non poteva emettere alcun suono.

Quindi ho selezionato l’uscita audio della mia scheda madre et voilà il brano dei Dream Theater comincia a far tremare il mio palazzo! (si avevo lasciato le casse al massimo).

ecco l'uscita audio corretta

Errore! Problema di dipendenza del ca$$o!:

Ovviamente nella mia debian box non poteva mancare il mio fido dropbox, quindi mi sono affrettato a scaricare il .deb dal sito e a lanciare gdebi (si ecco prima ho dovuto installarlo, infatti cosi come su Sidux non è presente di default) per installarlo ma gdebi mi segnala un errore di dipendenza insoddisfabile cosi mi metto a cercare in rete il problema e arrivato nel forum di Linux Mint in inglese e scopro che il pacchetto che si trova sul sito di dropbox funzione solo su Ubuntu e quello per debian si trova già nei repo ufficiali:

eccolo li dropbox pacchettizzato per debian già pronto nei repo

Quindi ho installato il tutto da synaptic e ho sincronizzato i mie files :D

Una volta finito con questi due problemini ho installato shutter installando anche altre dipendenze necessarie per usare l’editing delle immagini e poi mi sono dedicato alla scelta della dock.

Avendo l’accelerazione 3D attiva non dovevo più cercare una grande leggerezza (datami da cairo-dock) cosi volendo evitare la pesantezza di mono provai AWN che però non mi ha convito, infatti sono stanco del classico dock in stile OSX volevo provare qualcosa di nuovo cosi decisi di provare il famoso “ambiance style” il tema che ultimamente sta facendo riconquistare terreno a AWN.

Tuttavia io non voglio replicare le funzione che ho già nel pannello di gnome, volevo qualcosa di meno completo più elementare per cosi dire, cosi provare la “pannel mode” di docky e fu amore!

potete tranquillamente sbavare :D

Vedete la pannel mode di docky assomiglia vagamente al pannello di windows 7, l’idea che avevo era molto simile a quello che si trova su seven ma come ho detto prima non volevo un secondo pennello volevo solamente un vassoio dove poggiare le scorciatoia dei programmi che uso più spesso e la pannel mode di docky mi da proprio ciò che voglio :D

A si sembra che compiz non è installato di default su LMDE e visto che non sono interessato ai suoi effetti grafici ho optato per il caro xcompmgr.

Si ma KDE ed LXDE che fine fanno ?

Be finché su Aptosid non sarà presente KDE 4.5 è escluso che il sistema delle K torni sul mio desktop (e non so se su debian testing sia stato implementato KDE 4.5), per quanto riguarda LXDE be penso che per adesso mi trastullerò con lo gnomo ma presto LXDE tornerà sul mio desktop e ho anche in cantiere l’idea di provare Fluxbox.

#: /dev/null/

PS: Per chi fosse interessato al mio sfondo eccolo qui :D

PS#2: A si! Firefox e thunderbird sono in inglese, per renderli in italiano installate questi due pacchetti:

sudo aptitude install firefox-l10n-it thunderbird-l10n-it