L’inverno: un periodo indefinibile

È un periodo un po particolare altanelamente tra le cose belle e le cose brutte ma brutte che ormai tirare bestemmie è la norma e regola, si siente davanti ad un altro post fatto alla cazzo di cane, ma voi che vi aspettavata di trovare ? (si ok delle volte vi concendo post how-to e soluzioni varie davvero fighe ma questo blog rimane principalmente un luogo dove posso fare quello che cazzo mi pare e quindi eccovi il mio solito flusso di elucubrazioni.

Personalmente ero un po tentato di scrivere questo post sul mio tumblr ma alla fine ho colto l’occasione per scrivere sul mio blog principale visto che come potete notare ho cambiato la pelle al nido.

Vi piace ? Vi fa schifo ? Nonovenefotteunsega?

Oltre a questo volevo inserire in questo post del kaizer una mia mini impressione su KDE 4.8. Una parola: “Figa”

Si ok mo mi spiego:

ecco questo è il mio desktop attuale

Concettualmente non è cambiato molto alla vista da kde 4.7 le migliorie si vedono come dire “sotto il cofano” ma io preferisco “sotto la gonna” e no non ho trovato un fallo gigante sotto la gonna di KDE. Le prestazioni su altre macchine magari potranno essere più visibile ma sul mio piccino parliamo solo di qualche secondo in meno al boot. I pochi lag che avevo sono scomparsi del tutto e ho un sistema scattanete bello a vedersi e produttivo senza sacrificare un pollo nero sgozzato dentro un pentacolo in una notte di luna piena a mezza notte.

Tutto questo grazie al costatante lavoro del team di KDE e grazie ad Arch, distro con cui passo poco tempo ultimamente perché con l’arrivo delle sessioni d’esame sto poco fuori e quando lavoro preferisco usare il fisso (si i porni preferisco guardarli su un monitor sopra gli 11 pollici).

Vorrei segnalare i tempi di avvio di Dolphin notevolmente migliorati era uno dei software della compilation di KDE che ancora mi facevo aspettare più di 8 secondi prima di avviarsi, ora anche non solo è veloce ma anche le anteprime (che uso poco) sono molto più fluide e veloci e presentarsi il che aggiunto alla sua super iper configurabilità (termine appena coniato) lo rende davvero IL file manager.

Si proprio cosi IL file manager, roba che il file manager degli altri OS non sono paragonabili, ho avuto un esperienza diretta con Finder (si ok ho provato OSX e non mi è piaciuto perché sono rimasto mezz’ora a cercare un cazzo di menù delle applicazioni che ovviamente non ho provato e ovviamente la combinazione di tasti alt+f2 non funge e ovviamente NON HO TROVATO uno straccio di shell installata) è confermo che è come martellarsi sui coglioni con un martello di grosse dimensioni, certo molti potrebbero dire che è un fatto di abitudine ma con Dolphin non devo imparare, posso settarlo come sarcazzo dico io per comportarsi come voglio io (non che non si possa fare con altri File manager eh, ma l’interfaccia di KDE pare fatta apposta per essere una cosa plastiforme pronta ad essere modificata dall’utente).

Passiamo ad altro, parliamo di musica (non ho scoperto altri gruppi in questo periodo e ascolto quello che ho già nella mia libreria, che conta più di 50GB su certi pc), to prendiamo Amarok forse uno degli migliori player in circolazione che però continua a tentennare all’avvio ma si riprende subito (forse sono cogliono io ad aver imporatato 10Gb di musica) anche se la sua interfaccia per gli schermi piccoli non è un gran che per questo spesso e volentieri mi affido a Bangarang per riprodurre la mia musica, leggero e minimale, si avvia, seleziono la fonte della musicapornografica, riproduce, stop.

Passando a tutt’altro ho da poco ricominciato a cimentarmi nello studio di html/css/javascript (perché si anche se faccio giornalismo devo studiare non si sa perché anche Javascript, mi sarei aspettato HTML/CSS ma su dai tanto quelli della mia università sono cosi bravi a martellate sulle palle, tanto bravi che quest’anno è diventato tutto online quindi non devo più portare la mia iscrizione in segreteria, tutto bello ma io non ne sapevo un cazzo e ho fatto un viaggio a vuoto, mentre pioveva, ma almeno all’università c’era il wifi quindi mi son consolato) ho riscoperto bluefish in versione aggiornata e devo dire che per le mie esigenza è il mio miglior alleato per “codare”,si ok è una parola MOLTO grossa ma ti semplifica non poco la vita.

Dal versante cazzeggio per quel poco tempo che mi rimane alla sera ho scoperto che fileserve, hotfile e furk sono ancora attivi e quindi il file sharing è tutt’altro che morto diciamo che si è solo rallentato e che abbiamo perso molta roba che adesso è praticamente introvabile (tipo film molto vecchi e prime stagiorni di serie tv molto lunghe). Per tutto il resto c’è torrent quindi ricordate sempre gente STATE IN UP CAZZO!

Io stesso sto accarezzando l’dea di farmi un seedbox e di mettere su un piccolo server FTP (PER MIO USO PERSONALE) l’unica cosa che mi manca sono i soldi, ma presto dovrebbero arrivarmi (si adesso lavoro :P), e forse anche un po il tempo di guardare ciò che scarico. Tra Desura, Humble Dunble e le due serie TV che per adesso seguo (TBBT e Fringe), il cazzeggio su IRC (server freenode, delirinotturni) mi gioco il mio tempo libero (si perché, forse qualcuno ci ha pensato, sono rimasto un po in dietro con le serie Anime e la lettura dei Manga che in questo periodo sto un po lasciando parte per dedicarmi ad altro).

C’è dell’altro ? A si qua non ha nevicato per nulla anzi in certe parti della giornata ha fatto pure un bel clima (13-15 gradi) ma del resto siamo un piccolo pezzo di Africa (ridendo e scherzando potrei anche dire la verità). Il movimento che ha bloccato la Sicilia per una settimane non ha realizzato un cazzo ma in compenso ha bloccato un pacco che aspettavo, mi ha fatto stare a casa per 5 giorni e ha confermano la regola che disse più di 100 anni fa Giuseppe Tomani di Lampedusa “cambia tutto per non cambiare niente” (anzi per verità la frase la disse il principe Fabrizio di Salina, protagonista del Gattopardo, sempre se non ricordo male). No questa non è depressione o disfattismo, no questa è pura matematica qui in Sicilia è cosi da tipo sempre (Via al megaflame!).

Ancora dell’altro? A si mia madre da “Ma perché stai sempre su sto pc?!” è improssiamente passata a “Stai lavorando vero? Ti porto un caffè!” e questo ancora mi pare incredibile (potrebbe essere stata ripita dagli alieni) visto che stiamo parlando di una professoressa di Italiano che non conosce l’ubicazione della lettera A sulla tastiera.

Ma basta mi fermo qui sono più di mille parole e credo che pochi siano rimasti a legger sto post.

Un ultimissima cosa, volevo condividere con voi un mio post fatto su tumblr (non preoccupatevi non c’è nulla di NSFW e solo che ero indeciso se postarlo qui o la e alla fine ho scelto tumblr) e poi volevo segnalarmi il blog di un mio collega di Girgenti un ragazzo molto simpatico che fa la radio (Radio Sisma ogni venerdì alle 21.00).

Quindi chiudo, lunga vita e prosperità!

:# /dev/null/

Libreoffice, KDE e Arch

Dato che le sessioni d’esame si stanno avvicinando ho deciso di ricominciare a scrivere i mie consueti specchietti/riassunti/relazioni/altricazzi. Ora visto che oggi tutti e due i pc fissi erano occupati ho deciso di cominciare a fare un riassunto sul mio piccino su cui gira felicemente Arch+KDE.

Cosi avvio libreoffice e noto con orrore subito una cosa:

L'orrore!

Vedete il colore di sfondo dei suggerimenti impedisce di vedere il suggerimento (e poi stona terribilmente con il tema oxygen). Ok mi dico “ci penso dopo prima finisco di scrivere”. Ma ovviamente non poteva finire qui, di fatti il correttore ortografico mi prendeva per il culo i fondelli, anche se attivo non correggeva un bel piffero.

Dunque un po scocciato posto il problema su FriendFeed e il mitico dottorblaster in pochi minuti mi da la soluzione per il primo problema.

Sono andato a modificare il colore di sfondo e quello del testo dei suggerimenti, cosi: Impostazioni di sistema>Colori>Tab Colori>Gruppo Colori Suggerimenti

ecco le mia attuali impostazioni di colore

Fatto questo sono passato al problema del correttore ortografico/grammaticale. Cercando nel SuperIperMegaCazzuto Wiki di Arch ho letto questa pagina dedicata a libreoffice dove sono indicati i pacchetti che servono per far funzionare il correttore, i pacchetti (1 e 2) si trovano su AUR quindi ho dato:

yaourt -S languagetool

yaourt -S libreoffice-extension-languagetool

Un volta completata l’installazione dei due pacchetti ho avviato libreoffice e finalmente tutto funzionava a meraviglia!

ecco libreoffice a lavori finiti :D

:# /dev/null/

PS: Tempo fa avevo disinstallato OpenOffice (si OO non LibreOffice) su Mamma Debian, optando per l’uso di abiword, oggi non si sa perché o per come il correttore ortografico di abiword ha smesso di funzionare, quindi ho installato libreoffice e ho installato questa sua estensione per abilitare il correttore ortografico.

Update: Con le ultime versioni di LibreOffice il pacchetto di AUR smette di funzionare, tuttavia l’addons di cui parlo nel PS funge ancora e potete usarlo tranquillamente al posto del pacchetto di AUR (che io ho pure disinstallato).

Le mie K #8

Eccomi qui di nuovo a scrivere sul mio amato piccino, sta volta con il periodo di rodaggio finito e con le mie impressioni già ben definite.

Dunque finito il periodo di rodaggio vi starete sicuramente chiendo (ma anche no) cosa avrò mai installato sul piccino per sfogare la vera potenza del mio dual porn core. Be ragazzi per varie ragioni ho scelto Arch.

Chiedo perdono a mamma debian ma su questo piccino volevo un ambiente confortevolo e parecchio personalizzato e Arch è stata la mia scelta anche perché nei suoi repo è sempre presente l’ultime stable relese di KDE, DE che ho scelto come successore di gnome2 su tutte le mie macchine corazzate (aka dotate di processiri dual core e con minimo un 1gb di ram, per tutte le altre ovvero per il mio vecchio fisso mamma debian+openbox regna sovrana).

Altra ragione che mi ha spinto ad installare arch sul piccino è che la mia installazione di arch sul vecchio fisso è inaccessibile visto che il kernel 3.0 manda in protezione (si surriscalda come un reattore nucleare) il mio vecchio pentium D e non ho visto se sia possibile sistemare il bug via grub.

Dunque questo post non si dilungherà troppo nel dire di quanto sia figa arch e di quanto ti faccia allungare il pene ogni volta che la installi, questo l’ho già detto mille mila volte.

Vorrei solo soffermarmi a complimentarmi col team di KDE che con questa sua ultima stable relese (4.7.1) possiamo dire che KDE ha raggiunto un buon compromesso prestazioni/consumi, oltre a migliorare con qualche piccola chicca la facilità d’uso dell’ambiente grafico (vedasi l’abolizione del menù classico su dolphin che è stato sostiutito da un bottone come quello che si trova su Firefox o Chromium che racchiude tutti i menu).

Insomma KDE non si smentiche, relese dopo relese mi soddisfa sempre di più regalandomi sempre un esperienza d’uso positiva, ma certo queste sono opinioni personali e quindi non condivisibili da tutti.

Chiudo il post con due screenshot del mio desktop :D

ecco una nuova feature di dolphin, il menu unico.

ecco uno screen con htop.

:# /dev/null/

PS: ovviamente ringrazio ancora i ragazzi del wiki di arch che come sempre è completissimo e contiene praticamente tutto quello di cui si ha bisogno :D