Recensione: Bastion

Rieccomi a scrivere qui, dopo un periodo di influenza che ancora ha i suoi strascichi sulla mia persona (sono senza voce e riesco a stare poco tempo davanti al pc, difatti ho scritto questa recensione “a pezzi”) torno a fare una delle mia recensioni sui giochi che ho acquistato su Steam.

Dall’ultima volta ho cambiato un po la mia macchina infatti ho fatto un piccolo update passando a 4GB di Ram (si ok c’è gente che passa ai 16GB ma io uso ancora banchi DDR2) e quindi sono passato ad un sistema a 64bit, grazie all’uso di /home /root e /boot separata non ho perso nessun dato o settaggio precedente, ho solo reinstallato Arch e i pacchetti che uso. Il processo mi ha portato via un’oretta a causa di una mia cappellata all’ultimo (mi ero scordato di reinstallare grub).

Ma passiamo al protagonista di questo post, ovvero quella figata di Bastion!

bastion

Trama:

Ecco la trama non è originalissima, che volete farci, siete un ragazzo salvatosi da un terribile disastro, il vostro mondo è stato distrutto da una piaga magica e voi dovete recuperare dei cristalli per ripristinarlo allo stato originale. Nel mentre sarete aiutati da un vecchietto che vi farà guida nei vari livelli parlandovi con la sua voce profonda e calda.

Oltre al vecchio ci saranno due ragazzi, Zia e Wolf. Zia fa la parte della bella ragazzina che…sta li e vi spiega le cose assieme al vecchio. Wolf invece farà la parte del povero ragazzo che ha perso la ragione a causa del disastro che gli ha portato via tutto ciò che aveva.

Gameplay:

Si tratta di un GDR 3D nella quale comanderete con un controller USB (io l’avevo collegato per caso è i comandi si sono settati in automatico, potete anche controllarlo via tastiera e mouse) il vostro personaggio dall’alto e sin da subito prenderete confidenza con i comandi basilari del gioco, avrete un vasto arsenale di armi e poteri potenziabili ma attenzione a non fare gli sbruffoni infatti non sarà difficile finire uccisi o cadere in un dirupo.

Gli aspetti del gioco che ci colpiranno maggiormente saranno la grafica trattata nei minimi dettagli e le musiche fantastiche, ci sembrerà di leggere un fumetto giocando! Ogni centimetro sarà una pagina nuova con un sacco di nemici come contorno e livelli oscuri da superare distruggendo ciò che ci circonda con il nostro fido martello oppure con un lanciafiamme, la scelta e nostra.

Le musiche sono perfette, starei ore ed ore a riascoltarle, rilassanti quando devono, stimolanti e avvincenti quando c’è da combattere o quando il momento è topico! Del resto è un gioco distribuito da Warner Bros dunque sicuramente troviamo gente che ha lavorato su altri giochi o magari su colonne sonore dei film.

Oltre alle musiche anche la voce narrante è perfetta ci segue ovunque durante le azioni, dentro il nostro “mondo base”, quando ci toccherà forgiare oggetti con dei poteri insomma ad ogni passo la potremo sentire al nostro fianco come un angelo custode. La si può ascoltare in inglese e sottotitolata…in inglese, ok ragazzi avete tradotto l’interfaccia di gioco perché non il resto ? Ok non problem guys i sub eng aiutano parecchio nella comprensione, specialmente a me che non ho un orecchio anglofono.

Passando al gameplay più specifico non dovremo fare altro che uccidere i nemici con le armi che ritroveremo per i il nostro mondo distrutto, ci sarà da scontrarsi con fantasmi, piante assassine, idoli a forma di toro e con una specie di indiani dei ghiacci. Ritmi a volte facili si alternano con combattimenti frenetici nella quale dovremo alternare attacco e difesa oppure saremo costretto ad usare i nostri poteri speciali per uscire fuori dai guai.

Personalmente la mia combinazione preferita è rappresentata dal mortaio e dal lancia fiamme, ma sono armi che avrete a fine gioco purtroppo, la maggior parte dei mostri li ho finiti con un colpo di lancia e frecce dunque dovrete essere come Rambo per la maggior parte dei livelli. Come avete capito si tratta di armi di vario tipo, tutte magiche infatti le nostre faretre saranno sempre piene di frecce, idem per i caricatori delle nostre pistole, quindi non dovremo preoccuparci delle munizioni.

Discorso diverso per i kit medici e per le bottiglie di intruglio nero che dovremo usare per le abilità speciali, infatti quelle saranno contate e dovremo uccidere alcuni nemici per averne qualcuna extra ma non preoccupatevi nessun livello è impossibile da finire e ci si diverte sempre.

Componente importante del gioco è la ricostruzione del “Bastion” ovvero il vostro mondo base, infatti via via che recuperate cristalli potrete edificare nuovi edifici, una fucina, un armeria, un tempio, un memoriale, un mercato, ecc. Sono tutti edifici che vi daranno accesso all’uso o all’acquisto di potenziamenti che recupererete nei livelli che attraversate, questo meccanismo mi piace molto, è tipico di tutti i GDR (infatti io adoro i GDR) e ad ogni nuovo edificio costruito e potenziato vi sentirete meglio con voi stessi.

La longevità è davvero ottima, io ci ho giocato per più di due settimane per quale ora al giorno, lo stile di gioco non stanca affatto e si è sempre invogliati a proseguire, senza contare che oltre ai livelli standard potremo entrare in alcuni livelli di “allenamento” nella quale potremo migliorare la nostra destrezza con le varie armi nel gioco riuscendo anche a stabilire qualche record potremo sbloccare nuovi potenziamenti.

Piattaforma di gioco e porting su Linux:

Ho giocato ovviamente con Steam per Linux sulla mia nuova fiammante Arch Linux a 64bit, tutto è andato bene, non ho visto nessun tipo di lag o bug. Il porting è stato fatto davvero bene e il sistema di salvataggi automatici è perfetto.

Lo ricompreresti ?

Si ad occhi chiusi anche questo, un gioco che ti fa venir voglia di essere rigiocato anche quando l’hai appena finito, totalmente giocabile via controller (utile se ti va di stare stravaccato nel divano mentre giochi) e poi è anche un piacere per i sensi giocarci, i vostri occhi resteranno stupiti di quando siano belli gli ambienti e i personaggi e le musiche vi trasporteranno nel magico mondo di Bastion ogni volta che le riascolterete. Io l’ho pagato 3,50€ durante gli ultimi saldi di Steam ma l’ho ricomprerei volentieri anche oggi a prezzo pieno ovvero 14€.

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Recensione: Trine 2

trine2
Rieccomi qui dopo alcuni giorni, finalmente riesco a pubblicare la mia nuova recensione (sono stato senza connessione ADSL per 3 giorni causa rottura del router), sta volta si tratta di un titolo Indie che mi ha intrippato per diverse settimane e che mi ha davvero divertito facendomi calare in un atmosfera cavalleresca e medievale che posso paragonare solo a certi romanzi letti in passato. Oggi vi parlerò di Trine 2.

Trama:

Il gioco ci parla di 3 eroi, una ladra, un cavaliere ed un mago che vengono convocati dal “Trine” un oggetto magico creato per proteggere il regno in caso di emergenza per mezzo di tre eroi che sceglie nel corso delle varie epoche storiche. Noi siamo i tre eroi che dovranno salvare due belle principesse. Sicuramente questo ai videogiocatori di vecchia data farà ricordare i tempi di Zelda e di Mario.

L’avventura comincia!

Il gioco parte ripresentandoci i personaggi che già avevamo ben conosciuto nel primo capitolo della saga e dopo una breve presentazione delle caratteristiche dei suddetti (spada, arco, magia) siamo pronti per l’avventura. Veniamo portati dal Trine dentro una lussureggiante foresta che ci farà sgranare gli occhi per quanto è ben fatta, effetti di luce, fiori, piante, acqua tutto è nei minimi dettagli e il gioco farà la sua porca figura anche sui nostri televisori più grandi in alta definizione. Ma ovviamente non è finita qui, dopo avremo a che vedere con spiagge, grotte e fogne tutte ricreate magnificamente nel gioco assieme ai nostri avversarsi i goblin ed alcuni lucertoloni e a dei ragni giganti. In un livello ci ritroveremo sopra un montagna gelata in cui io mi sono ritrovato ad esclamare “WINTER IS COMING!” come se mi trovassi a Winterfell. Ciliegina sulla torta sarà un drago nel livello finale che sputerà fuoco e fiamme sotto il comando del cattivo della situazione.

Ma basta fapparci sugli effetti grafici, possiamo al gameplay. Si tratta di un platform nella quale potremo alternare a nostro piacimento il personaggio da comandare, basterà infatti digitare 1,2 o 3 per scegliere quello più adatto alla situazione che vogliamo affrontare.

Personalmente sono un amante della ladra,con il suo arco è possibile fare fuori un grosso numero di nemici a distanza usando frecce congelanti che permettono di spaccare in due il nemico quando viene colpito. In oltre con il suo arpione è possibile spostarsi in modo agile e dannatamente figo, in certi casi volteggeremo letteralmente per aria in mezzo a rocce volanti e a spuntoni acuminati con sotto ad attenderci un lago di lava fumante.

Il cavaliere è davvero fatto bene, la sua armatura è fighissima e sembra di trovarsi davanti ad un carrarmato quando cammina, la sua spada può incendiarsi (se attiviamo l’abilità giusta) e io sono rimasto mezz’ora a cazzeggiare con la spada infuocata quando l’ho scoperta! Cavolo sembrava di usare una spada laser di un Sith in certi momenti!

Anche il mago può essere davvero sorprendente, scoprirete quanto sia gratificatene uccidere i goblin facendoli volteggiare sopra la lava incandescente in modo da ottenere dell’ottima carne di goblin al flambé. Senza contare che senza le sue abilità telecinetiche saremo rimasti bloccati in una moltitudine di situazioni.

I livelli si caratterizzano per i loro enigmi da risolvere, infatti ci troveremo spesso di fronte a dei cancelli sbarrati o a dei burroni. Quindi dovremo armarci di ingegno e usare le abilità dei personaggi per sbloccare l’accesso al prossimo livello o magari anche solo per poter arrivare ad una sfera azzurra, infatti ad ogni 50 sfere azzurre otterremo un punto esperienza che sarà usato in genere per dei potenziamenti alle abilità dei personaggi ma potrete anche sbloccare nuove abilità con la giusta dose di pazienza.

Nei vari livelli incontreremo anche delle casse del tesoro dove troveremo delle poesie scritte dalle principesse e dei disegni che rappresentano le varie ambientazioni dei livelli, ovviamente questi non saranno semplici da trovare ne tanto meno facili raggiungere.

Le voci dei personaggi non sono doppiate ma la versione su Steam include dei sottotitoli che ci faciliteranno la comprensione della trama e le battute dei personaggi, infatti spesso si potranno ascoltare delle scenette tra la ladra e il mago che è un po fifone.

Durante il gioco sarà possibile tornare in dietro nel livello a piacimento, in modo tale da poter recuperare altre sfere azzurre o per raggiungere i forzieri, ma io di solito tornavo in dietro per godermi i magnifici scenari di gioco che in certi casi sarebbero da stampare per farne dei quadretti.

La longevità è buona, se siete bravi potete finire Trine 2 in una giornata intesa di gioco, quindi in 8-10 ore dovreste farcela, io ero incentivato a giocare sempre di più per poter ammirare sempre nuovi scenari..si ok la smetto di fapparmi sulla grafica del gioco.

Piattaforma di gioco e porting su Linux:

Ho giocato a Trine 2 su Steam, ovviamente sempre sulla mia amata Arch Linux. È possibile anche giocare online (ma non ci ho mai provato) e ovviamente se su gioca su Steam è anche possibile sbloccare i vari achievement, tipo quello che si sblocca quando schiacciate un ragno sotto un enorme masso usando la magia o quando ne buttate uno dentro la pancia di una pianta carnivora gigante!

Per quanto riguarda il porting devo dire che è ok, il gioco non consuma molte risorse ma io ho notato due bug:

#1 Alle volte capita di perdere i propri salvataggi e di dover ricominciare da capo il gioco, la cosa mi ha fatto bestemmiare ampiamente e ripetutamente per giorni. Fortunatamente mi è capitato solo una volta ma ho perso 5 ore di gioco.

#2 Una volta mi è capitato di trovarmi davanti ad un nemico invisibile, io l’ho notato perché c’era una lancia per aria che si muoveva da sola.

Avevo un problema simile al bug numero uno anche sul primo titolo di Trine che presi su Humble Indie Bundle, in quel caso non potevo proprio salvare, infatti appena uscivo dal gioco dovevo ricominciare da capo, pare che sia un problema che riguarda solo Linux perché un amico che ci ha giocato su Windows mi ha detto che non ha mai avuto questo problema. Quindi penso che i developer abbiano problemi seri nella gestione dei salvataggi su Linux.

Lo consiglieresti ?

Si anche questo è un titolo che ricomprerei ad occhi chiusi, l’ho preso in offerta con i saldi natalizi di Steam a soli 3.25€ e vale i soldi spesi (ora costa 13€), promosso a pieni voti per grafica, gameplay, trama (su dai chi non vorrebbe salvare un principessa?!) e per originalità del gioco che non stanca e quando finisce fa venire voglia di giocarci ancora. Senza contare che i livelli non sono ripetitivi e gli enigmi da risolvere alle volte saranno davvero impegnativi. Io vi consiglio di giocarci con mouse e tastiera ma sono supportati anche i controller e so che il titolo è uscito anche su altre piattaforme quindi non posso che augurarvi buon divertimento!

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PS: come al solito trovate le specifiche del mio hardware nella sezione Games del blog.

PSS: se volete potete ammirare qui alcune scene delle mie sessioni di gioco a Trine 2, infatti basta premere F12 per catturare le scene salienti della partita.

Recensione: Serious Sam 3

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Da tempo volevo recensire qualche gioco nativo per Linux ma tra vari impegni e lo studio ho sempre procrastinato. Ma finalmente oggi (col favore delle tenebre) sono qui per recensirvi Serious Sam 3 BFE giocato su Steam per Linux.

Trama:

Seriamente volete sapere la trama ? No dai sul serio ? Ok in pratica l’umanità scopre che nell’antico Egitto si era stabilità (tipo 3000 anni fa) una civiltà molto più avanzata di noi (Giacobbo mi leggi?), cosi tutti contenti ci mettiamo ad analizzarla quando “ZAM ZAM ZAM” arrivano gli alieni cattivi che in pochi anni metto in ginocchio il genere umano. Noi siamo Sam, l’eroe, quello che ha il compito di spaccare il culo agli alieni cattivi e di deliziarci con le sue battute.

Memorie d’infanzia:

Io ho giocato a molti fps e devo dire che ancora oggi Serius Sam non mi delude. Incontrai Sam per la prima volta per caso, quando comprai uno dei numeri della rivista “Giochi per il mio computer“. Per l’epoca era l’unico modo economico e legale per ottenere un gioco per pc, infatti io non avevo ancora accesso ad internet e qualche anno dopo arrivo il mio primo modem a 56k quindi immaginatevi la situazione. Il gioco mi intrippò parecchio per la sua grafica stile “cartoon” e perché amavo le battute del protagonista. Tempo dopo trovai anche il secondo capitolo della saga, sempre nella stessa rivista, che giocai un’infinità di volte.

Pronti..partenza..SPARA!

Ma tuffiamoci subito nel gioco. Allora selezionando la campagna single player verremo introdotti nella trama di Serius Sam 3 che ci farà capire perché è buono è giusto sterminare gli alieni invasori. Una volta sentita tutta la tiritera ci ritroveremo come al solito senza un’arma (visto che siamo appena caduti da un elicottero in fiamme) e la prima cosa che dovremo fare sarà rompere il collo, a mani nude, ad un grosso bestione alieno.

Fatto questo il nostro testosterone aumenterà di qualche tacca e il nostro cervello ci suggerirà di trovare subito un arma da fuoco. Ma la prima cosa che troveremo sarà una grossa mazza, quella usata per buttare giù i muri, e sarà amore a prima vista proprio come mi è successo per il piede di porco di Gordon Freeman su Half Life…ma non divaghiamo.

Insomma avanzando nei livelli verremo in possesso delle classiche armi di Sam, fucile a pompa, fucile d’assalto, beretta e quant’altro. Il gioco si caratterizza per le orde di nemici che ci vengono in contro, nella modalità “turistica” sarà un piacere far saltare le cervella a migliaia di alieni con la mitragliatrice vulcan ma quando il livello di difficoltà sale le cose diventano più difficili ed è meglio fare affidamento al C4 o ad altro esplosivo, stando attenti a non far saltare troppi reperti archeologici, tipo colonne, muri e sfingi che cadranno spesso e volentieri giù per terra assieme ai corpi alieni crivellati.

Praticamente la logica di gioco non cambia dagli altri titolo della saga: cerca un obbiettivo, uccidi alieni, cerca un altro obbiettivo, uccidi, ancora e ancora. Quello che mi ha colpito sono le ambientazioni, finalmente abbiamo su Linux un fps con un grafica moderna e che fa vedere IL SANGUE! E non parlo di poltiglia gommosa ma sangue liquido che bagnerà noi e le pareti sopratutto in presenza di alieni kamizake. I livelli sono le classiche mappe delineate dal deserto ma avremo più vie per arrivare alla fine di essi in modo da non sentirci in un percorso predefinito.

Chicca inserita in questo capitolo della saga di Sam è il traduttore automatico delle scritte in arabo e in geroglifici. Quando saremo di fronte ad un muro con scritte varie sotto ci comparirà la traduzione, infatti Sam non porta dei semplici occhiali da sole ma dei Google Glasses un vero e proprio computer che ci andrà anche ad evidenziare i rifornimenti dispersi per i livelli.

Nel gioco ritroviamo ovviamente le battute di Sam che si inseriscono perfettamente nella situazione senza contare le scenette con il centro di comando via radio. Insomma un titolo davvero bello che sicuramente fa la sua porca figura nella nostra collezione su Steam.

Longevità e piattaforma di gioco:steam_linux_serious_sam3

Il gioco è molto longevo, ci ho giocato 6 ore in totale e ancora non l’ho finito, e non è che sono lento, ho perfino fatto fuori un ASTRONAVE MADRE! A colpi di razzo-missili e mitragliatrice vulcan. Secondo i mie pronostici o ancora altre 3-4 ore davanti a me e diverse kilotonnellate di alieni da sfamare con il piombo.

Non avevo mai giocato cosi intensamente ad un titolo su Steam, se si esclude World of Goo, e devo dire che l’esperienza di gioco è davvero ottima , sopratutto quando sblocchi un achievement (tipo quello che ottieni quando ammazzi un alieno con il cuore strappato dal petto di un altro alieno, che è praticamente il campione del WTF?!) ti senti invogliano a giocare di più per sbloccarne altri e questo non solo in modalità single player ma anche in cooperativa (anche se ancora non ho provato a giocare online, preferisco finire prima la campagna single player). Ottimo direi, 7€ ben spesi, infatti l’ho preso durante i saldi di natale e ho fatto davvero un affarone (ora costa 28€ !).

Bug:

Il titolo per Linux è ancora in beta ma a parte due piccoli bug non ho notato altri problemi:

#1 La mazza, quando cominciate a colpire gli avversi sarà come se stesse sempre premuto il pulsate di fuoco e vi ritroverete a martellare all’infinito, ora per quanto mi piaccia spaccare ossa e teste vorrei anche fermarmi un attimo a riposare, con sto caldo africano non vorrei far prendere un insolazione al povero Sam.

#2 Se usate il fucile d’assalto avrete quasi sempre la visuale sul mirino telescopico, come se teneste sempre premuto il tasto destro del mouse. Per quanto mi piaccia fare il cecchino alle volte è bello poter mitragliare a membro di cane osservando il panorama.

Vi consiglio di attivare la funzione pubblic beta, tasto dx sul mouse sul gioco>proprietà>beta>selezionate pubblic beta

In questo modo avrete sempre le ultime fix e patch del gioco, cosi mi sono evitato una decina di bug e vorrei ringraziare, come sempre, i ragazzi del wiki di Arch :D

Lo consiglieresti ?

Si, ad occhi chiusi, vale i soldi che ci ho speso sia dal punto di vista affettivo che come titolo in se perché il porting su Linux è stato fatto davvero bene! Il gioco è divertente e supporta il controller (anche se questo genere di giochi è meglio giocarlo con mouse e tastiera), senza contare che ha un ottima longevità e un grafica davvero bella.

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PS: per chi fosse interessato o giocato il tutto sulla mia Arch Linux aggiornata al 10/01/13. La mia dotazione hardware la trovate nella sezione “Games” del blog. Il gioco è stato giocato sempre a risoluzione massima ovvero 1920x1080p quindi se avete uno schermo con ingresso HDMI potete godervi esplosioni e corpi alieni mutilati in FULLHD.

PSS: Se non avete carta di credito o conto paypal potete acquistare i giochi su Stem proprio come ho fatto io, ovvero recandovi in un GameStop e richiedendo un carta prepagata per Steam, vi daranno uno scontrino con un codice che dovrete inserire in un sezione apposita del client di steam.