Il nido del Picchio

tendo ad informarmi dopo!

Del doman non vi è certezza…

Del domani non vi è certezza questo è certo, con la chiusura di Megaupload anche gli altri servizi di file sharing stanno capitolando, quindi mie cari in questo momenti di magra ho una sola cosa da dirvi:

QUANDO FINITE DI SCARICARE STATE IN UP CAZZO!STATE IN UP

Del doman non vi è certezza…ma nella rete torrent la Forza scorre potente e che la forza sia con tutti voi!

PS: Si scusate questo è un piccolo post alla cazzo di cane ma mi dovevo sfogare perché hanno chiuso megaporn!

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12 thoughts on “Del doman non vi è certezza…

  1. Sono d’accordo! Chi non resta in up è un… è un… è un…. non lo so ma mi fa incazzare!
    PS… megaporn?

  2. Ecco bravo Picchio! (Resta in UP anche tu che devo scaricare la stessa serie XD)

  3. Io sono uno di quelli che resta SEMPRE in up almeno fino a quando lo share ratio non arriva ad 1.1; però con le ADSL tipiche:
    1) non ha senso condividere più di 2-3 file alla volta perché se no ti tocca dare un KB a testa
    2) non tutti hanno una seedbox come me e può essere uno spreco lasciare un pc accesso solo per fare seed

    • E purtroppo hai ragione con le ADSL che abbiamo é impossibile condividere più di un tot di file però é sempre cosa buona e giusta restare in up almeno qualche oretta magari condividere almeno la meta del totale scaricato.

      • Una parola: seedbox.

        Su tracker privati tipo TL BTN etc ho una ratio di circa 1:20 lol

      • Riccardo on said:

        Ovvio che la seedbox è una soluzione, ma non mi sembra proprio alla portata di tutti.
        Io personalmente uso un Seagate Dockstar con Archlinuxarm, consuma pochissimo e non fa rumore avvertibile, motivo per cui può stare acceso 24/7; ma quanti sarebbero in grado di usare proficuamente un attrezzo di quel tipo?

      • Pochi anche perché non tutti sarebbero d’accordo a lasciare una coso attiva 24 su 24 perché ovviamente la seedbox necessità di un router/modem sempre attivo e i consumi energetici non sono pochi.

      • Scusa, intendeva seedbox VPS, anche perchè se no rimane il problema delle reti italiane con upload penoso :P

        Rimane il problema della difficoltà(!!) di usare un client FTP per riprendersi i propri files.

      • Per operare via FTP si possono scegliere due vie: la shell con wget o curl oppure la via più semplice con FileZilla, per realizzare un proprio server FTP ci sono guide sparse in tutto il web la difficoltà sta nel dover recuperare quei 100/200euri per la seedbox (che oggi non sono pochi sopratutto per una famiglia di 4-5 persone). Si può pure settare transmiossion per girare come demone e farsi controllare via ssh oppure via interfaccia web le possibilità di gestione facile ci sono tutto sta nel trovare e nell’abituarsi a scaricare tutto nella seedbox.

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